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Calabria Ora all'ultimo respiro |
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Sabato 04 Febbraio 2012 17:23 |
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Ancora una sconfitta per la Catanzarese che così come contro l’Odissea 2000, il sodalizio giallorosso, al cospetto della prima della classe, la corazzata Calabria Ora, è riuscita ad offrire una prestazione buonissima, dimostrando le grandi qualità di cui dispone, nonostante fosse costretta a giocare sul neutro di Amantea, praticamente in trasferta. Andando con ordine, la partita comincia con una Catanzarese indemoniata, capace di andare in vantaggio praticamente subito con Brandonisio che firma l’1-0. Il Calabria Ora non ci sta e risponde con Chiappetta G. che riporta in parità i cosentini. Il bomber del Rogliano ci prende gusto e porta in vantaggio i suoi attorno alla metà della prima frazione di gioco, ma è ancora Brandonisio a ristabilire l’equilibrio trovando il gol del 2-2 dopo una manciata di minuti. Nel secondo tempo, Carnevale trova il 3-2, subito annullato da Galera. La gara prosegue in equilibrio, i giallorossi se la giocano alla pari con la capolista nonostante i 18 punti di distacco in classifica. Alla botta del Rogliano, ancora con Chiappetta, quindi, risponde ancora Galera: 4-4 e due minuti di recupero. Due minuti di recupero in cui succede praticamente di tutto: un errore difensivo dei giallorossi manda in rete Galiano (nella foto), ma Galera e compagni non ci stanno e riprendono ad attaccare a testa bassa. Brandonisio trova il varco giusto per il movimento perfetto di Tavano che, da solo in area di rigore avversaria, si appresta a calciare ma viene agganciato. Per i catanzaresi il fallo è da rigore per il duo arbitrale invece no, e fischiano la fine. Da segnalare sugli spalti la presenza del designatore arbitrale Pino Russo. A fine partita le dichiarazioni del Direttore Generale Brogneri: “Avevamo deciso, dopo una lunga e concitata riunione notturna, di accettare la decisione della Lega e scendere in campo in questa giornata, proseguendo così regolarmente il nostro torneo e facendo sì che la competizione si potesse svolgere regolarmente per tutte le squadre del nostro girone – ha commentato Massimo Brogneri, direttore generale della formazione giallorossa -. Mi vedo costretto a dover constatare l’ennesima evidenza avversa e penalizzante per la Catanzarese. Siamo profondamente amareggiati e delusi”. Dopo una settimana molto movimentata, a causa delle pesanti sanzioni inflitte dal Giudice sportivo, l’Odissea 2000 almeno per il momento si lascia alle spalle questa amarezza, scagliandosi contro i malcapitati avversari del Serra, travolti per 15-5. La squadra ospite regge pochissimo, infatti alle reti iniziali di Russo e Labonia risponde Ciconte B., poi è solo Odissea 2000 che archivia la prima frazione sul 8-2. In ordine le rete di Gil, Apprezzo (nella foto), Labonia, Gil, Labonia, Amodeo poi ancora Serra con Ciconte D. Nella ripresa Tuoto fa girare tutti i suoi uomini che centrano la porta ospite per altre sette volte. Labonia, Morrone, Apprezzo, Gil, Apprezzo, Apprezzo, Amodeo. Per gli ospiti Ciconte B., Franzè e Squillacioti. Un Atletico Catanzaro dai due volti quello sceso in campo a Rende, dove nella prima frazione ha sofferto la verve dei padroni di casa che hanno messo sotto i giallorossi tanto da chiudere la prima frazione sul risultato di 3-0. Il tutto nel primo quarto d’ora, al 6’ Stancati, al 7’ De Rango e al 17’ Perri, nelle tre reti non esente da colpe ‘esordiente portiere Levato, che sostituiva Coccoglioniti e Buffa. Nella ripresa Le Pera come oramai di consueto, gioca la carta del portiere di movimento e grazie a Pastori e alla doppietta di Celia, agguanta il pari. Da segnalare alcuni straordinari interventi del portiere Garofalo (nella foto), che ha impedito alla sua squadra di capitolare. A Krotone non si passa, questo lo slogan che accompagna la squadra di De Santis, che tiene indenne il Palamilone anche oggi, contro il Fabrizio. La squadra pitagorica approfitta della giornata non troppo felice della squadra coriglianese, apparsa troppo incerta e facilmente perforabile. La prima frazione, a dire il vero abbastanza equilibrata, finisce sul 1-0 grazie alla rete di Scerbo. Nella circostanza gli ospiti lamentano la mancanza di fair play in quanto pare ci fosse Schiavelli a terra, anche se la protesta è molto timida. Nella ripresa i rossoblu legittimano la superiorità con la doppietta di Tricoli. Clamorosa la sconfitta del Cataforio in quel di Cetraro. I reggini si sono presentati in formazione ridotta ed orfani anche del proprio mister Vazzana. La squadra di casa prende subito in mano le redini del giuoco ed infila il portiere ospiti due volte con il portoghese Nuno ed il brasiliano Tres. Sul finire della prima frazione De Andrade ha sul piede la palla del possibile 3-0, ma si fa parare il rigore dal portiere reggino. Nella ripresa pronti vie è Tricarico sigla la terza rete. Praticò riapre i giochi seguito dalla rete dei Lombardo per il 3-2. Tres però riporta di nuovo a due le reti di vantaggio. Nel finale il definitivo 4-3 siglato da Gregorace. Il Lokron guidato da Gimondo fa suo il match contro l’Amantea grazie soprattutto alla grande prestazione del suo capitano Gnisci. Il giocatore locrese va a segno due volte dando energia alla sua squadra. I locali potrebbero arrotondare il conto ma sprecano, dando la possibilità ai tirrenici di rientrare nel match grazie a Pagliaro che trafigge il portiere Martelli. Il primo tempo finisce con questo punteggio. Nella ripresa gli ospiti trovano la rete del pari con Pellegrino e potrebbero anche passare in almeno due circostanze, ma i locali di difendono benissimo. La voglia di vittoria degli ionici è viene trasformata in gol da Vitale e Fiorenza che regalano tre punti fondamentali per il prosieguo del torneo. Scorpacciata di reti del Città di Paola che torna alla vittoria sul proprio campo allontana cosi momentaneamente dalla zona calda della classifica. La squadra di casa passa subito con Chianello ma viene raggiunta dalla rete di Cordua. I silani, largamente rimaneggiati, non hanno neanche il tempo di godersi la rete che vengono infilati due volte da Scarnà e da D'Amato. Nella ripresa altro break dei paolani che si portano sino al 8-2 grazie alla reti di Scarnà, Chianello, Città e D'amato due volte. La rete di Cordua rende meno amara la sconfitta, anche se il conto lo chiude Città.
Catanzarese - Calabria Ora 4 - 5 (pt 2-2) Brandonisio (Ca), Chiappetta G. (Co), Chiappetta G. (Co), Brandonisio (Ca), Carnevale (Co), Galera (Ca), Chiappetta G. (Co), Galera (Ca), Galiano (Co).
Odissea 2000 - Serra 15 - 5 (pt 8-2) Russo (Od), Labonia (Od), Ciconte B. (Se), Gil (Od), Apprezzo (Od), Labonia (Od), Gil (Od), Apprezzo (Od), Amodeo (Od), Ciconte B. (Se), Gil (Od), Morrone (Od), Apprezzo (Od), Ciconte D. (Se), Labonia (Od), Apprezzo (Od), Labonia (Od), Franzè (Se), Squillacioti (Se).
Città di Rende - Atletico Catanzaro 3 - 3 (pt 3-0) Stancati (Cr), De Rango (Cr), Perri (Cr), Pastori (Ac), Celia (Ac), Celia (Ac).
Kroton - Fabrizio 3 - 0 (pt 1-0) Scerbo (Kr), Tricoli (Kr), Tricoli (Kr)
Lokron - Amantea 4 - 2 (pt 2-1) Gnisci (Lo), Gnisci (Lo), Pagliaro (Am), Pellegrino (Am), Vitale (Lo), Fiorenza (Lo).
Città di Paola - Città di Fiore 9 - 2 (pt 3-1) Chianello (Cp), Cordua (Cf), Scarnà (Cp), D'Amato (Cp), Scarnà (Cp), Chianello (Cp), Città (Cp), D'Amato (Cp), Cordua (Cf), D'Amato (Cp), Città (Cp)
Citrarum - Cataforio 4 - 3 (pt 2-0) Nuno (Ci), Tres (Ci), Tricarico (Ci), Praticò (Ca), Lombardo (Ca), Tres (Ci), Gregorace (Ca)
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Gli arbitri della 17^ giornata |
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Venerdì 03 Febbraio 2012 19:33 |
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Designazioni arbitrarli della 17^ giornata delle categorie C1 e C2 A e B. I reggini Pungitore e Laganà (foto) designati per la delicata sfida sul neutro di Amantea tra la Catanzarese e la capolista. Il cosentino Rose nel match-clou della C2/A in quel di Corigliano. Il catanzarese Lizzio designato a Vibo.
CATANZARESE – CALABRIA ORA
Arbitro 1: Pungitore Roberto di Reggio Calabria - Arbitro 2: Laganà Giovanni di Reggio Cal
CITRARUM - CATAFORIO
Arbitro 1: Grimaldi Angelo di Vibo Valentia – Arbitro 2: Cervello Francesco di Rossano
CITTA’ DI RENDE – ATLETICO CZ
Arbitro 1: Ferrara Filippo di Reggio Calabria – Arbitro 2: Cefalà Gennaro di Lamezia
CITTA’ DI PAOLA – CITTA’ DI FIORE
Arbitro 1: Rodi Domenico di Locri – Arbitro 2: Chiarello Francesco di Cosenza
KROTON – FABRIZIO
Arbitro 1: Manno Vincenzo di Vibo – Arbitro 2: Rulli Carmelo Giulio di Locri
LOKRON – AMANTEA
Arbitro 1: Mondilla Pantaleone di Catanzaro – Arbitro 2: Pignataro Pasquale di Catanzaro
ODISSEA 2000 – SERRA
Arbitro 1: Suriano Gianfranco di Paola - Arbitro 2: Loizzo Antonio di Cosenza
SERIE C2/A
SOVERATO – MEDICENTER KR - Siclari Demetrio di Reggio Calabria
CANTINELLA – I NOVELLI CARIATI - Petrillo Luca di Catanzaro
KRIMISA – SPORTING CLUB CORIGLIANO - Macrì Girolamo di Locri
LAMEZIA SOCCER – FUTSAL ENOTRIA – Sapia Domenico di Rossano
MAGIC GAMES – XEROX CHIANELLO – Filippis Giuseppe di Catanzaro
RMA F, CORIGLIANO – ATL. BELVEDERE – Rose Pierfrancesco di Cosenza (foto)
TRE COLLI CZ – REAL LUZZESE – Santoro Andrea di Paola
SERIE C2/B
CITTA’ DI VIBO – ZEFHIR M.F. – Lizzio Alfio di Catanzaro (foto a sinistra)
MAESTRELLI – OLIMPIA 2000 – Ursetta Domenico di Catanzaro
FILADELFIA CUP – BRASIL ROCCELLA – Zirilli Stefano di Reggio Calabria
F. ARDORE – VIRTUS - Galluzzo Salvatore di Reggio Calabria
PELLARO - BOVALINO – Macrì Massimiliano di Taurianova
GYM POINT - MACELLARI – Candeliere Manuel di Catanzaro
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Alla Cadi il derby.Sconfitte Mirto e F. Melito |
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Sabato 04 Febbraio 2012 17:24 |
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Derby a parte, giornata da dimenticare per le calabresi. Soccombe sul proprio terreno di gioco la Futsal Melito contro la corazzata Sammichele Bari che sta scalando inesorabilmente posizioni. La prima frazione di gioco è tutta di marca pugliese che subisce bene i calabresi e punzecchiando azioni su azioni al 15’ passano in vantaggio con Daprile. Prosegue il gioco ma ad un giro di orologio dal termine è Faoro Anderson a siglare il raddoppio e la consueta fine del primo tempo. La ripresa offre la reazione locale ma senza evidenziare il colpo giusto che potrebbe riaprire il match. Colpo che viene assestato solamente al 18’ con Barilla M. ma al 19’30’’ è Favalli a spegnere i sogni della Melito che a 20’’ dalla fine firmano il definitivo 2-3 con Olivieri. Nel finale però un fallo, ai molti apparso evidente, di un giocatore pugliese non viene sanzionato dal duo arbitrale, che scatena la rabbia della squadra calabrese, che giustamente si sente penalizzata dalla sciagurata decione. Sconfitta anche per il Parrilla & De Luca Mirto che cade a Policoro ma che ne esce sicuramente a testa alta evidenziando una carenza arbitrale che sicuramente ha posto la firma sul match. Prima della gara le due società sanciscono un gemellaggio iniziato già nella partita d'andata. (Nella foto lo scambio delle targhe). Orfani di capitan Benenati, i calabresi giocano a viso aperto contro i più quotati avversari, al 4’ su schema da angolo è proprio il Mirto a passare in vantaggio su autorete di Challò. Appena un minuto più tardi Ferraro ha sui piedi l’occasione per raddoppiare ma a tu per tu con Boschiggia centra il palo e su ribattuta compie un vero e proprio miracolo. Rete sciupata, rete incassata e così avviene. Al ‘ Grandinetti pareggia ed all’8’ i due episodi che forse, diciamo solo forse, determineranno l’andamento del match. Il primo arbitro si inventa in 47’’ un doppio giallo ai danni di Ferraro dove, addirittura sul secondo fischio non vi erano nemmeno i minimi presupposti per fischiare il fallo stesso ma, per pura invenzione e maniacale forma di protagonismo estrae il secondo giallo. Sulla stessa punizione De Mello porta avanti il Policoro. Il Mirto non si china e continua a macinare buon gioco he, al 14’ frutta il pareggio con Biasi. Da qui al termine della prima frazione di gioco, Boschiggia compie due autentici miracoli ed al 19’50’’ è lo stesso estremo difensore su schema da angolo a siglare il definitivo 3-2 per il primo tempo. La ripresa vede partire il Mirto alla ricerca del pari ma sono i lucani che al 2’ed al 3’ con De Mello e Challò si portano sul 5-2. Al 19’40’’ il definitivo 6-2 con Melidoro. Derby vibrante e sentito quello tra la Cadi Reggio e la Fata Morgana. Partita molto accesa e giocata con tanto sano agonismo. Il pallino del gioco è di marca Cadi che al 4’ ed al 5’ infila un micidiale uno due con Surace e Martino. È sempre la Cadi a gestire il gioco ma al 19’ Laurenti accorcia le distanze e pone fine alla prima frazione di gioco col parziale 2-1. La ripresa è sempre Cadi che al 2’ trova con Surace il 3-1 riportato sul 3-2 al 4’ con Casile. La Cadi non ci sta e pone nuovamente le distanze con Rappocciolo al 6’. La Fata Morgana è una squadra tosta e cinica e lo dimostra. Il 5’ rimonta ed effettuata il sorpasso. Al 8’ Modafferi, al 10’ Polimeni ed al 13’ Casile firma il sorpasso. 4-5. La Cadi come spesso capita, schiera il portiere di movimento ed al 16’ Marcianò sigla il pari per poi un minuto dopo Surace porta avanti sul 6-5 la Cadi. Qui succede un battibecco con Laurenti e l’allenatore in seconda della Cadi, Alfarano producendo così l’espulsione per entrambi. Al 19’ Rappocciolo pone fine al derby col definitivo 7-5.
Avis Policoro - Mirto 6 - 2 (pt 3-2) Boschiggia 4' aut. (Mi), 8' Grandinetti (Po), De Mello 9' (Po), Biasi 16'30" (Mi), Boschiggia 18'40" (Po), De Mello 2' (Po), Chalò 3'30" (Po), Melidoro 19'40" (Po).
Futsal Melito - Sammichele 2 - 3 (pt 0-2) D'Aprile 15' (Sa), Faoro 19' (Sa), Barilla M. 18' (Fm), Favalli 19'30" (Sa), Olivieri 19'40" (Fm).
Cadi Reggio - Fata Morgana 7 - 5 (pt 2-1) Surace 4' (Cr), Martino 5' (Cr), Laurendi 19' (Fm), Surace 2' (Cr), Casile 4' (Fm), Rappocciolo 6' (Cr), Modafferi 8' (Fm), Polimeni 10' (Fm), Casile 13' (Fm), Marcianò 16' (Cr), Surace 17' (Cr), Rappocciolo 19' (Cr). |
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Crollano Roccella e Zefhir |
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Sabato 04 Febbraio 2012 16:00 |
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I risultati di questa giornata hanno confermato che, il primo posto, può dirsi virtualmente ipotecato dalla Gym Point. Quelle che sembravano come le più valide antagoniste si stanno sciogliendo come la neve al sole contribuendo a rendere la vita facile al team di mister D’Arrigo che, più forte che mai amplia il divario dalla seconda ad otto punti. Posto d’onore che dopo sette giornate, torna appannaggio del Pellaro incapace di festeggiare per il serio infortunio capitato a Cuzzocrea (foto a sinistra). Il forte atleta pellarese, nel segnare la seconda marcatura si è scontrato fortuitamente (testa contro testa) contro il portiere ospite cadendo esamine. Il pronto intervento del tecnico di casa Carmelo Moro ha evitato il peggio contribuendo alla rianimazione del giocatore immediatamente portato all’ospedale per le cure del caso. La diagnosi parla di frattura dello zigomo e della mandibola. Allo sfortunato Fabio gli auguri di pronta guarigione da parte di tutti gli amici del futsal. Dopo questa doverosa premessa continuiamo a riepilogare quanto accaduto parlando della zona calda della classifica che, capitanata dall’Ardore che, torna alla vittoria inguaiando la Virtus scavalcata in classifica anche dalla Sensation. Da quanto si evince la Gym Point vola sempre più in alto al punto di potere tranquillamente affermare che, la vittoria del campionato possono solo metterla in discussione gli stessi giocatori. Contro il Macellari i padroni di casa, hanno dimostrato di avere assorbito senza particolari contraccolpi la sconfitta di sabato scorso dilagando contro avversari parsi troppo nervosi per potere competere contro la capolista. La Gym Point malgrado affrontasse una squadra opposta in classifica, non ha per nulla sottovalutato l’impegno aggredendo da subito gli avversari sovrastandoli con quattro reti nei primi 20’. Le marcature portano la firma di Fiorenza (foto a destra), D’Aguì e doppietta di Calafiore. Prima del riposo il Macellari, prova a dare un senso alla propria prestazione accorciando le distanze con Nava ma, nel minuto di recupero il giovane Nikolov ristabilisce il divario fissando il parziale sul 5 a 1. Rassegnati alla sconfitta gli ospiti, tornano in campo privi della necessaria determinazione incassando due reti da G. Tripodi ed una da Nikolov. Nel tempo restante la girandola dei cambi produce ulteriori marcature archiviando la sfida sul 10 a 3. Confermando lo straordinario rendimento interno il Filadelfia Cup impone la legge del palasport di Filadelfia anche al Brasil Roccella. I padroni di casa dopo solo 20’’ passano in vantaggio con Comerci con un perfetto destro al volo su assist di Ielapi. I locali tenendo alto il ritmo continua ad attaccare trovando il 2-0 con F. Serratore. L’ispirato giocatore di casa, si ripete 7’ dopo grazie ad un esterno destro micidiale. Il Filadelfia Cup sembra irrefrenabile ed infatti a soli 4’ dall'inizio della seconda frazione di gara, trova il quarto goal con Ielapi, dimostrando di essere un rapace in area di rigore. Dopo 10’ è sempre Ielapi a siglare un nuovo goal per i locali in virtù di un destro chirurgico portando il parziale sul 5 a 0. Gli ospiti si destano dal torpore ed accorciano le distanze prima con Naso ed in seguito con Ursino. La disperata rimonta s’infrange sul muro dei padroni di casa che, al 59’ chiudono la partita con il destro impeccabile a porta sguarnita di Comerci (foto a sinsitra) sancendo il definitivo 6 a 2. Cade anche lo Zefhir sul campo di un Città di Vibo tornato ai fasi della prima parte del campionato. Gli ospiti non hanno demeritato dando vita ad un intenso match contro avversari decisamente più determinati. I vibonesi partono da subito forte sbloccando il risultato con Paternò. Lo Zefhir non resta a guardare e grazie ad una autorete pareggia il conto. I locali provano a ripassare avanti ma, devono fare i conti con il portiere Falliti che chiude la saracinesca favorendo il giuoco di rimessa dei compagni ed in particolare di Crucitti il quale, sfrutta gli spazi concessi e realizza il goal del 1 a 2 archiviando i primi 30’. Nella seconda frazione il Città di Vibo intensifica il forcing e già dopo 2’ pareggia con Paternò. Segue una fase di stallo interrotta al 47’ dalla rete del sorpasso di D. Briga (foto a destra). Il Città di Vibo è oramai un treno in corsa tant’è che al 51’ Paternò aumenta il divario portando il punteggio sul 4 a 2. Carella ridà speranze allo Zefhir realizzando la terza rete ma, Paternò è sempre in agguato al punto di firmare il personale poker capitalizzando al meglio gli spazi concessi. Come da premessa il Pellaro, torna sul posto d’onore superando il Bovalino al termine di una gara maschia. Determinati nel risalire la china i ragazzi di mister Moro, danno vita ad un lungo braccio di ferro contro i tosti avversari riuscendo a sbloccare il risultato grazie ad una autorete. Nella ripresa la gara, palesa le stesse intensità di giuoco tenendo in bilico il punteggio fino a quando Cuzzocrea realizza il doppio vantaggio nello slancio scontrandosi con il portiere avversario. Questo drammatico epilogo condiziona il rendimento di tutti i protagonisti in campo che, per portano a termine il match senza alcuna partecipazione. Importante vittoria interna della Maestrelli sulla lanciata Olimpia 2000. Il quintetto di mister Milici interrompe la striscia positiva della squadra ospite dimezzando il divario il classifica al termine di una gara equilibrata nella quale, il fattore fortuna è stato determinante. Le due squadre si sono sostanzialmente equivalse al punto che, per sbloccare il risultato c’è voluta una pregevole azione con tiro decisivo da circa 10 m. di Marando. Con questo minimo vantaggio si chiude il primo tempo. Nella seconda parte l’Olimpia va alla ricerca del pareggio negatogli da un superlativo De Stefano il quale, nulla può al 46’ sull’imbucata di Ferrato. Nel tempo restante l’una cerca di prevalere sull’altra ma, il risultato non vuole schiodarsi al punto che, la divisione della posta appare come l’esito più logico. Al 59’, però, una imbucata di Marando (foto a sinistra)con assist decisivo per Malavenda, sorprende la retroguardia ospite consentendo alla Maestrelli di inanellar la quarta vittoria di fila. Non fallisce l’impegno casalingo l’Ardore rimandando battuto la Virtus. Per i padroni di casa questo match, era da non fallire soprattutto per continuare a nutrire aspettative di rimonta. Applicando alla perfezione i dettami di mister Crescimbini i locali, non hanno praticamente sbagliato nulla ed imprimendo da subito un elevato ritmo concretizzano due reti nei primi 15’ con il solito Morabito. Nel tempo restante al riposo con un ottima fase difensiva incentrata su Panuzzo l’Ardore, chiude tutti i varchi lasciando annullando gli attacchi altrui. Nella seconda frazione la Virtus appare più determinata dimezzando il divario con Fiumara. Neanche il tempo di gioire che, l’Ardore, risponde per le rime siglando il terzo goal con Rocca. Pur dovendo giocare gran parte della ripresa la Virtus, non riesce a scalfire l’organizzata retroguardia avversaria al punto di ingoiare il terzo consecutivo amaro calice della sconfitta.
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