Francesco Mendicino rivelazione del campionato Stampa E-mail
Scritto da Giandomenico Scigliano   
Sabato 26 Dicembre 2009 11:37

Ad inizio stagione nessuno avrebbe scommesso che il neo promosso Rogliano potesse rendere complicata la vita delle cosiddette grandi, ed invece gli all blacks hanno spiazzato tutti ritagliandosi una spazio da protagonisti assoluti in questo torneo. Il merito di questo exploit è certamente del suo giovane allenatore/giocatore Francesco Mendicino, capace di trasmettere ai suoi uomini quegli stimoli necessari per poter ottenere risultati importanti.

Partiamo dalla ultima partita vinta contro la Fata Morgana.

Partita giocata su ritmi alti, abbiamo fatto 20 minuti straordinari capitalizzando le occasioni create e giocando il calcio a 5 che piace a me. Subito dopo c'è stata la reazione della Fata Morgana che si è riportata sotto, rendendosi pericolosa. Nella seconda frazione abbiamo dominato per i primi 15 minuti ed infatti sono arrivate altre 2 reti con Chiappetta che ci hanno permesso di chiudere l'incontro.

Due parole su questa stagione che obiettivamente in pochi pensavano (compresi noi) poteste essere dove siete. Quanto ci credeva all’inizio?

Ho sempre creduto nelle potenzialità di questo fantastico gruppo. All'inizio non ho parlato di obiettivi perchè non conoscevo il campionato di C1. Io e gli altri ragazzi proveniamo dal calcio e  solo da pochi anni giochiamo a calcio a 5. Il nostro merito è quello di aver creato un grande gruppo e di esserci adattati in poco tempo a questa splendida disciplina. Ora giochiamo partita per partita e poi alla fine tireremo le somme.

Dove vuole arrivare il Rogliano?

Vogliamo proseguire su questa strada. Siamo consapevoli del fatto che ci sono squadre costruite per vincere subito il campionato. Noi vogliamo e possiamo giocarcela con tutti. L'obiettivo è quello di arrivare ai play off e questo per Rogliano sarebbe un risultato straordinario.

Sabato 9 gennaio, dopo una lunghissima sosta, affronterete nell’ultima di andata l'Atletico Catanzaro. L’aver riposato così tanto, lo ritiene un vantaggio oppure deleterio per la sua squadra?

E’ un vantaggio. Avevamo bisogno di un pò di riposo. Dobbiamo ricaricare le batterie perchè ci aspettano 14 partite di grandissima intensità.

Tre cosentine nei primi tre posti. Sorpreso di vedere Catanzaro e Reggio Calabria così staccate?

Un pò si, soprattutto se penso agli organici delle due compagini. Ma il campionato è molto lungo e ci sarà tempo e modo per riprendere il cammino.

La stagione per lei sarà lunghissima ed aggiungerei molto intensa intanto per le voci uscite nei giorni scorsi. Qualcuno ha parlato, in maniera forse un pò troppo avventata. Qual'è la sua replica e soprattutto la sua verità?

Con Francesco Lamboglia prima di essere rivali siamo fraterni amici. Il fatto che ci siamo visti qualche volta non vuol dire aver parlato di un mio passaggio alla Carpe Diem. La Carpe Diem è una ottima squadra composta da ottimi calcettisti e da un grande allenatore. Vorrei ricordare che ho trascorso due anni meravigliosi con loro e con il mio gruppo ho vinto due campionati.

Due sole sconfitte nell'anno solare 2009, Citrarum e Carpe Diem. Ha creato un gruppo granitico, quasi imbattibile. Qual è il segreto?

E’ un gruppo che si contraddistingue per la grande forza e determinazione, importanti qualità tecniche e ottime individualità che vengono messe a disposizione del gruppo. Nessun segreto ma tanta motivazione e voglia di lavorare con questi splendidi ragazzi.

E’ certamente prematuro parlare del futuro ma, quante possibilità ci sono che Francesco Mendicino continui a guidare questa squadra?

A me piace lavorare in un ambiente sereno e soprattutto in un ambiente dove ci siano dirigenti capaci e in grado di capire quali siano le effettive esigenze dei ragazzi. Se Rogliano è in grado di garantire queste cose Mendicino rimane a Rogliano altrimenti vado via.

Un suo giocatore da consigliare ad una grande squadra e un giocatore che le piacerebbe avere nella sua.

Per l'età e le enormi potenzialità dico Giovanni Chiappetta. Gli altri siamo tutti grandi, per cui…. Uno che invece vorrei avere nella mia è sicuramente Schiavelli del Fabrizio, un giocatore straordinario.

Passiamo ai pronostici: le calabresi in A2, chi vince il campionato di serie C1, di serie  C2A e serie  C2B ed infine  il capocannoniere della serie C1.

Le calabresi si salveranno tranquillamente, la serie C1 sarà una dura ed affascinante lotta fino alla fine tra almeno tre squadre, la serie C2A il Fabrizio e la C2B il Città di Vibo, il capocannoniere sarà Carnevale.

Approfitto di questo spazio per fare gli auguri a tutti i componenti della redazione de ilpalloneinrete.it e a tutti gli appassionati di calcio a 5.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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