Coppa Italia
La Melitese si ferma ai quarti Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 02 Marzo 2010 16:23

La più bella Melitese della stagione, non riesce a tornare dalla trasferta pugliese con la qualificazione. C'è tanto rammarico in casa reggina, per la splendida prova dei ragazzi di Franco che hanno dominato gli avversari dall'inizio alla fine senza però riuscire a scardinare il fortino eretto dai pugliesi. Tantissime le occasioni create dai calabresi, tutte sventate dal portiere barese che quando sembrava battuto, prima un palo e dopo una traversa lo hanno salvato. Come introdotto la Melitese parte a razzo pressando a tutto campo il Sammichele, costretto a rintanarsi nei propri 12 metri. La prima frazione termina a rete bianche, anche se come detto Latella, Malaspina, Stuppino e Cuzzocrea G. sono andati vicini al gol. Nella ripresa il copione non cambia con gli ospiti in costante proizione offensiva ed i pugliesi a difendere l'importante pari dell'andata. La sensazione è che la netta supremazia dei reggini, possa concludersi con la sospirata rete della qualificazione, ma ad andare in rete sono i pugliesi con Iurino che insacca su calcio di punizione, sul quale Manti avrebbe potuto fare di più. Rimane l'amarezza per non essere riusciti a mettere a segno la rete della qualificazione alla storica semifinale, che per quello che si è visto in campo probabilmente la Melitese avrebbe ampiamente meritato.

 
Memorial S.G.,ecco le semifinaliste Stampa E-mail
Scritto da Cristoforo Malara   
Mercoledì 24 Febbraio 2010 17:46

Le gare di ritorno dei quarti promuovono in semifinale formazioni di assoluto valore tutte protagoniste nei rispettivi campionati. Il Città di Paola (foto a sinsitra), infatti, comanda il girone B; la Catanzarese, la virtualmente vinto il girone E; il Futsal Club Filadelfia è terza nel gruppo E; il Bovalino, comanda il girone F vantando sette punti sulla seconda in classifica. Delle quattro sfide in programma quella più incerta appariva il match di Paola tra le due leader dei gironi A e B all’andata, finito in parità. In questa seconda e decisiva partita i paolani Sganga e D’Amato, sono stati i principali protagonisti di un incontro vinto dalla formazione più granitica e determinata. Primo tempo sostanzialmente equilibrato nel quale, i locali, fanno pendere l’ago della bilancia a proprio favore grazie alla rete di Sganga con un preciso tiro all’incrocio. In avvio di ripresa Sganga svolgendo le funzioni di assist-man consente a D’Amato, di raddoppiare il vantaggio. Lo Sporting prova a reagire e rientra in partita accorciando le distanze. A ripristinarle nuovamente è ancora Sganga con un secco tiro di sinistro. I coriglianesi non demordono ed a circa 10’ dal termine, siglano la seconda marcatura riaprendo spiragli di qualificazione. Il Città di Paola, però, evidenziando una migliore freschezza ingrana la marcia superiore e con una doppietta di D’Amato, il primo su passaggio di Sganga il secondo su rifinitura di Perrotta assesta il colpo di grazia qualificandosi alla semifinale dedicando la vittoria allo sfortunato bomber Politano augurandogli di guarire al più presto. Prova d’orchestra della Catanzarese sul campo dell’ostica Popily. Palesando una migliore organizzazione di giuoco ed un’ottima fase difensiva comandata dal superbo portiere Patruno gli ospiti, sbancano il terreno dei cosentini compiendo un ulteriore passo in avanti verso quella Coppa che, sentono un po’ loro. La Catanzarese, attorno ad uno dei suoi giocatori più rappresentativi qual è Lanciano, costruisce la qualificazione portandosi sul doppio vantaggio. Prima del riposo L. Cariati, ridà speranze ai propri compagni auspicando in una seconda frazione più determinata. Nel secondo tempo, dal punto di vista dell’impegno e delle occasioni create la Popily, non ha nulla da rimproverarsi. I cosentini cercano in ogni modo di infrangere il muro difensivo eretto dall’ottimo Patruno (foto sopra a sinistra). Come spesso accade in questi casi, la foga offensiva porta a concedere spazi agli avversari. Il team catanzarese, forte del vantaggio complessivamente maturato, assesta il colpo del k.o. con una rapida giocata di rimessa di Corea, chiudendo i conti. Nel terzo match in programma la Futsal Club Filadelfia (foto a sinistra) concede il bis sul campo del Lido C5. Il netto divario maturato nel match d’andata ha fatto si che, questa partita diventasse una semplice formalità per i vibonesi che, in scioltezza hanno controllato senza problemi le velleità dei padroni di casa. Consci dell’impossibilità di rimontare il passivo di ben 11 goal i catanzaresi, hanno quanto meno cercato di vincere questo incontro. In un laternarsi di reti, il primo tempo, si chiude sul 4 a 4. Nella ripresa, malgrado la girandola delle sostituzioni, il Futsal Filadelfia doma i padroni di casa imponendosi per 7 a 6 grazie alle reti di Bilotta (4), Sisca (2) e Conidi. Anche il Bovalino (foto a destra), espleta il proprio dovere replicando l’affermazione interna sul campo dello Stefanaconi. Pur consapevole del valore dell’avversario i padroni di casa, non hanno lesinato impegno anche quando si sono inizialmente trovati sotto di due reti. Capitan Mandarano, suona la carica impattando li svantaggio. Il Bovalino approfitta del calo di tensione altrui per riportarsi nuovamente in vantaggio ma, prima del riposo, ancora Mandarano, riequilibra il conto. Nei primi 15 della ripresa entrambe le squadre, danno vita ad un interessante braccio di ferro dove a prevalere sono i reggini che, negli ultimi 10’, insaccano ulteriori due reti agli avversari comunque soddisfatti della prova.   

 

 

 

 

 

Città di Paola -  Sporting Club Corigliano  5-2 (and 2 - 2)

 Lido C5 - Futsal Club Filadelfia  6-7 (and 3-14)

 Popily  - Catanzarese S.G.  1-3 (and 1-3)

 Stefanaconi C5 - Bovalino C5  3-5 (and 3-7)

 
Andata quarti di finale Memorial S.Gallo Stampa E-mail
Scritto da Cristoforo Malara   
Mercoledì 03 Febbraio 2010 17:45

Dopo la lunga pausa torna la Coppa Calabria “Memorial Stefano Gallo” con lo svolgimento delle gara d’andata dei quarti finale. Di assoluto livello tecnico il novero delle otto squadre rimaste in lizza tra le quali spiccano le capolista dei gironi A (Sporting Club Corilgiano), girone B (Città di Paola), girone E (Catanzarese), girone F (Bovalino). Senza sottovalutare la Popily (2^ nel girone B), Stefanaconi (2^ girone E), Lido C5 (4^ nel girone D), (Futsal Club Filadelfia (5^ nel girone E). In sintesi un gruppo di squadre protagoniste nei rispettivi campionati. Sulle base di quanto scritto il match-clou delle quattro sfide era, senza dubbio, quello giocatesi a Corigliano tra lo Sporting Club ed il Città di Paola guarda caso, l’unico terminato in parità. Comunque, il 2 a 2 finale non deve trarre in inganno facendo presumere ad un incontro equilibrato infatti, i principali interpreti sono stati i padroni di casa capaci di costruire una miriade di palle goal vanificate dalla bravura del portiere ospite Conforti e soprattutto dai legni colpi al punto che, sono stati circa una decina. Che per il team di mister Toscano non sia una giornata favorevole lo si intuisce dall’esito della prima frazione dove i locali, pur tenendo il pallino del giuoco producendo diverse azioni offensive, non riescono a scardinare il muro difensivo degli ospiti di contro incassando una rete. Nella ripresa lo Sporting, continuano nel proprio forcing ma, nell’’unica disattenzione offensiva, incassano il raddoppio ad opera di Sganga. Per i coriglianesi, la gara sembra proprio stregata ma, Madeo e compagni hanno il merito di non demoralizzarsi e proprio con quest’ultimo, accorciano le distanze ritrovano nuova linfa. A circa 10’ dal termine il Città di Paola, serra le fila a difesa del prezioso vantaggio con lo Sporting che, intensifica gli assalti raggiungendo il meritato pareggio con Orefice (foto in alto a sinistra). Le aspettative di superare gli avversari, risultato vane chiudendo la contesa sul risultato maturato lasciando aperto il discorso qualificazione alla gara di ritorno in programma il prossimo 24 febbraio. La corazzata Catanzarese colleziona la sedicesima vittoria consecutiva (tra campionato e Coppa) superando per 3 a 1 la Popily. Conoscendo l’eccelso valore del gruppo catanzarese probabilmente ci si aspetta una vittoria con un margine più ampio tuttavia, occorre evidenziare che, i padroni di casa, si sono schierati con una formazione imbottita di giovani capace di controllare senza grandi affanni i cosentini. Consapevoli della validità del gruppo di casa la Popily, si schiera con una accorta linea difensiva lasciando agli avversari le redini del giuoco che, pur incontrando difficoltà nel fare aprire l’altrui retroguardia, chiudono la prima frazione avanti di una rete realizzata da Lanciano (foto sopra a destra). Nella ripresa la Catanzarese insiste nel proprio forcing e con Corea, raddoppia il punteggio. A questo punto gli ospiti decidono di reagire ottenendo la meritata marcatura ad opera di Casciaro. I locali, intuiscono che, presentarsi alla sfida di ritorno con un solo goal di vantaggio può essere alquanto pericoloso per cui, rimette in moto il turbo e prima della fine ancora con Lanciano, realizza la terza rete. Praticamente senza storia l’incontro tra Futsal Club Filadelfia vs Lido C5. Il team di Filadelfia ha dominato in lungo ed in largo degli avversari inconsistenti e privi di nervo ipotecando la semifinale. Gli ospiti, infatti, sono parsi quasi snobbare l’impegno incassando, nel primo tempo, sei goal riuscendo comunque a realizzarne due. Se nella prima parte di gara i catanzaresi avevano abbozzato una timida reazione nella ripresa, vanno in letargo, subendo dai vari Ruscio (3 goal), Bilotta (4 goal), Cerasia (foto a sinistra 2 goal), Buccinnà e De Giorgio (entrambe con 2 reti) Carchedi (1 rete) ulteriori otto goal tornando a casa con un passivo impossibile da recuperare. Nell’ultimo quarto della giornata prorompente affermazione interna del Bovalino sullo Stefanaconi. I reggini hanno dato una impeccabile prova di forza vincendo l’iniziale baraccio di ferro con gli avversari che, per un tempo, hanno tenuto botta. Dopo una iniziale fase d’equilibrio il Bovalino, affonda i colpi e con una doppietta di Picielli (foto a destra)e la rete di Parisi, archivia il primo tempo avanti di 3 a 1. Nella seconda parte, la forza d’urto dei locali, travolge lo Stefanaconi costretto a raccogliere ulteriori quattro pallone nella propria rete ad opera di Fiorenza, Parisi, Federico e Nirta. Paghi del notevole vantaggio i padroni di casa, allentano la morsa ed i vibonesi tornano in auge, siglando due goal rendendo meno pesante il passivo tenendo accesa una flebile fiammella di una iptetica rimonta.

 

 

Sporting Club Corigliano - Città di Paola  2 - 2

Futsal Club Filadelfia - Lido C5  14 - 3

Catanzarese S.G. - Popily  3 - 1

Bovalino C5 - Stefanaconi C5   7 - 3

 
La Melitese batte il Wisser Club Palermo Stampa E-mail
Scritto da Massimiliano De Rose   
Martedì 26 Gennaio 2010 17:00

La Melitese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa Italia nazionale, vincendo 4-3 contro il  Wisser Club Palermo. La gara è stata molto combattuta ed equilibrata, con le due formazioni che, sotto una pioggia battente, si sono date battaglia facendo però prevalere il fair play in tante situazioni di gioco. Partono bene i calabresi che dopo alcuni minuti si portano in vantaggio con Stuppino (nella foto). La reazione del Palermo è immediata e da schema da calcio d'angolo, trova il pari grazie alla deviazione vincente di Di Carlo. I locali accusano il colpo e subiscono la seconda rete, grazie ad una azione personale di Tarantino (foto sotto) , che supera due uomini e va ad insaccare, permettendo alla sua squadra di chiudere la prima frazione di gioco sul 1-2. Nella ripresa la Melitese spinge alla disperata ricerca del pari che ottiene grazie a Barilla R.. I reggini ci credono e dopo aver rischiato in più di un occasione, riescono a mettere a segno altre due reti grazie a Pratticò per il momentaneo 4-2. Il Palermo però dimostra di essere una squadra molto preparata e in pieno recupero riesce a trovare la rete del definitivo 4-3, grazie ancora ad uno schema da calcio d'angolo, deviato nella propria porta da Stuppino. Alla fine un po di rammarico tra i locali per il gol preso nel recupero, che rende più difficile il compito dei ragazzi di Franco nel ritorno, però bisogna riconoscere i meriti della squadra siciliana, che avrebbe anche potuto pareggiare. Mister Franco è comunque soddisfatto della prova dei suoi è ha dichiarato: la gara è stata molto ben giocata da entrabe le squadre, che si sono contrastate alla grande. Mi piace sottolineare il grande fair play. Noi abbiamo creato buone occasioni, ma devo riconoscere i meriti dei nostri avversari, che sul 1-2 avrebbero potuto anche chiudere il match. Il ritorno sarà dura ma ovviamente ce l'andremo a giocare. Mister Aliotta ha così commentato: abbiamo subito la loro vivacità iniziale, ma dopo abbiamo preso bene il campo, creando alcune azioni che potevano avere esito diverso. Sul 1-2 potevamo chiudere il discorso, però abbiamo sbagliato troppo. La rete realizzata in pieno recupero, ci consente di guardare alla gara di martedi prossimo con ottimismo.

 
Melitese-Kroton. Sfida per la coccarda tricolore Stampa E-mail
Scritto da Cristoforo Malara   
Martedì 05 Gennaio 2010 07:44

Il 2010 si apre con la consegna del primo trofeo stagionale, la Coppa Italia con in lizza le squadre del Kroton e della Melitese (foto a sinistra). L’inedita sfida, con inizio alle 17:00, si giocherà sul parquet del palasport di Vibo Valentia. Per il Kroton che, appena tre anni fa, militava in serie D si tratta di uno storico traguardo ottenuto al termine di un percorso irto di difficoltà. Superato il primo turno con estrema facilità dopo avere surclassato i cugini del Centro Salute Turano negli ottavi di finale, il team di mister De Santis, dopo avere perso la gara d’andata sul campo dell’Oratorio S.F. per 5 a 4, si qualifica al turno successivo vincendo per 3 a 2 imponendosi, grazie alla migliore computo delle reti realizzate in trasferta. Nei quarti di finale dopo avere rischiato una pesante debacle sul campo del Fabrizio, limita i danni perdendo per 5 a 3. Nel match di ritorno compie un piccolo capolavoro tattico e sorretto anche dalla buona sorte, con un tennistico 6 a 1 salta il difficile ostacolo. Nella semifinale avrebbe dovuto affrontare l’avversario più ostico chiamato Citrarum o Rogliano ma, una negligenza da parte delle due menzionate società, costa l’esclusione dal torneo di entrambe dando disco verde ai crotonesi proiettandoli verso la finale. Per certi versi simili il tragitto della Melitese che, inserita nel gruppo 14 insieme ad altre due squadre quali, Maestrelli e Lazzarese, ha superato la prima fase in virtù della migliore differenza reti sui rivali della Maestrelli. Nel secondo turno la diversità tra le reti segnate in trasferta e quelle realizzate in casa, vengono nuovamente in aiuto della compagine di mister Franco che, si qualifica ai danni del Siderno solo dopo i tempi supplementari (4 – 4 / 5 – 5 d.t.s). Nei quarti di finale la Melitese s’impone con estrema facilità sui rivali della Gallinese vincendo largo sia in casa (6 – 2) che, in trasferta (7 – 1). La semifinale vede, la compagine reggina, opposta alla favorita Atletico Catanzaro. In quel di Melito i locali s’impongono per 2 a 1. Nell’intensa gara di ritorno la Melitese, difende con autorità il minimo vantaggio e benché, sconfitta per 4 a 3 ottiene il pass per la finale. Esprimere pronostici su quale delle due abbia maggiori chance di vittoria è alquanto arduo. Il Kroton (foto sopra) annovera tra le proprie fila diversi giocatori provenienti dal calcio a 11 dotati di notevoli qualità tecniche mentre, la Melitese (neo promossa dalla C2/B) ha nel proprio organico, atleti più avvezzi al calcio a 5. Nel massimo campionato regionale le due squadre, stazionano nella zona centrale della classifica divise da appena due punti a favore del Kroton. Inoltre, nell’unica sfida di campionato, datata 12 dicembre 2009, la Melitese si è imposta sul proprio campo per 6 a 4 e notizia non di poco conto il fatto che, i reggini già due anni fa (19/12/07), sempre sotto la guida di mister Franco, centrarono la finale poi persa contro l’allora corazzata Città di Cosenza. Di quella gara hanno memoria i vari Manti, Scordino, Toscano, Romeo e Barilla, pronti nel fare pesare la loro esperienza.

 
Si impone la Melitese Stampa E-mail
Scritto da Giandomenico Scigliano   
Martedì 08 Dicembre 2009 18:52

Finisce 2-1 la gara di andata della semifinale di coppa Italia tra la Melitese e l'Atletico Catanzaro presentatesi con molte assenze. Il risultato rispecchia grosso modo quello che si è visto in campo. I padroni di casa hanno tentato di imporre il proprio giuoco agli avversari, che hanno risposto colpo su colpo. La prima frazione si è chiusa sullo 0-0. Nella ripresa i locali passano in vantaggio grazie a Pratticò che mette a segno un calcio di rigore molto generoso, concesso dall'arbitro, che nell'occasione esplelle il tecnico Rotundo per proteste. La Melitese approfitta del momento per andare al raddoppio con Latella. I catanzaresi però reagiscono bene e dopo aver rischiato di capitolare, segnano con Celia su tiro libero. Anche in questa occasione il sesto fallo concesso dall'arbitro è sembrato non esserci. I giallorossi avrebbero anche l'opportunità di pareggiare, ma sprecano malamente alcune buone occasioni. La qualificazione è rimandata al match di ritorno. Da segnalare l'infortunio subito da Zappellini che rientrava dopo un lungo periodo di stop.

 

 
Un pareggio che brucia per la Melitese Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 23 Febbraio 2010 16:53

Nella gara di andata dei quarti di finale di coppa Italia nazionale, la Melitese impatta col Sammicchele, dopo essere stata avanti per gran parte del match. Mister Franco deve fare a meno degli infortunati Cuzzocrea G., Mafrica e Franco, mentre ritrova Scordino, che però è reduce da un lungo infortunio. I padroni di casa partono male, andando in svantaggio dopo 4 minuti, causa una leggerezza difensiva che da il via libera a Satalino. La squadra calabrese stenta a riprendersi, concedendo qualcosa ai forti avversari che, però al 15° devono cedere alla rete di un super Stuppino (nella foto). Sorretta da uno straordinario pubblico, la Melitese ingrana la quarta e mette decisamente sotto gli avversari che devono subire il 2-1 di Pratticò al 26° ed il 3-1 ancora di Stuppino al 27°. A rimettere le cose a posto per gli ospiti è il brasiliano Favalli, che realizza la rete del momentaneo 3-2 al 29°. Fatali gli ultimi due minuti per i pugliese che incassano altre due reti ad opera di Stuppino e Zappellini. Il secondo tempo si apre con la rete del 5-3 di Favalli. Gli uomini di Franco però continuano a costruire capitalizzando al massimo le occasioni create e al 5° e 11° Stuppino realizza altre due reti che portano il risultato sul 7-3. L'ampio vantaggio illude i calabresi che subiscono la veemente reazione degli ospiti che, vanno in rete al 13° con Satalino. A questo punto affiora un po di stanchezza nella Melitese, causa anche il caldo, e i pugliese ne approfittano prendendo in mano le redini del giuoco. Complice la giornata non brillante del portiere locale Manti, il Sammichele va a segno al 22° con Iurino, al 26° ancora con Favalli e al 29° arriva la rete del definitivo 7-7 di Iurino. La Melitese paga forse oltre i suoi demeriti, ma bisogna riconoscere la buona prova del Sammichele. I migliori in campo da parte calabrese Stuppino e Favalli per i pugliesi, che ammonito, era diffidato, salterà la gara di ritorno prevista per il 2 marzo.

 
Una super Melitese approda ai quarti Stampa E-mail
Scritto da Giandomenico Scigliano   
Martedì 02 Febbraio 2010 17:24

La Melitese sfodera una splendida prestazione ed approda ai quarti di finale di coppa Italia nazionale. I ragazzi di mister Franco, superano i palermitani del Wisser per 2-3, dopo che li avevano già battuti nella gara di andata per 4-3. La partita parte subito in salita per i calabresi che dopo pochi minuti subiscono la rete di Di Carlo. Nonostante ciò, la Melitese non si scompone e dopo alcuni minuti, trova la rete del pari con Stuppino. I padroni di casa provano a riportarsi avanti ma, la migliore condizione atletica dei ragazzi di Franco crea notevoli difficoltà ai siciliani che addirittura subiscono la rete del 1-2 da parte di Latella (nella foto), abile a sfruttare una micidiale ripartenza. Nel finale di prima frazione Mannino ha sul piede la palla del pari ma, spara alto il tiro libero. Nella ripresa il Wisser trova dopo soli 2' la rete del 2-2 con Mannino, bravo nella circostanza a sorprendere la difesa ospite. La Melitese però controlla benissimo la situazione, dando sempre la sensazione di poter far male agli avversari in qualunque momento e da una delle tante ripartenze concesse dai locali, Fabio Cuzzocrea mette a segno la rete del 2-3 che chiude di fatto i conti. A nulla serve  nel finale, il quinto uomo ai siciliani che, devono inchinarsi alla superiorità dei calabresi, che accedono meritatamente ai quarti di finale, dove incontreranno i pugliesi del Sammichele di Bari, con la gara di andata a Melito Porto Salvo il 16 febbraio. Il ritorno in puglia è previsto per il 3 marzo.

 
La Melitese conquista la coppa Italia Stampa E-mail
Scritto da Cristoforo Malara   
Mercoledì 06 Gennaio 2010 20:33

MELITESE – KROTON  7 – 4

MELITESE: Manti,  Cuzzocrea G., Romeo, Pulitano, Barilla M., Barilla R., Stuppino, Malaspina, Latella, Pratticò, Mafrica, Zappellini,  Cuzzocrea F., Franco. All. Franco

KROTON: Aversa, Scerbo, Tricoli, De Santis, Cimino, Anania, Macrillò, Martino, Galera, Scaccianoce, Carlomagno, Scala.           All. De Santis

Arbitri : Cervello di Rossano e Lamonica di Catanzaro

Marcatori:  10’ pt Scaccianoce (aut.), 19’ pt Cimino, 25’pt  Malaspina, 27’ pt Cuzzocrea G., 28’ pt Cimino, 30’ pt Latella, 5’st Barilla R., 6’st Tricoli, 9’st Stuppino, 18’st Pratticò, 25’st Tricoli.

 

 

Cronaca:

Bella e appassionante, la finale di coppa Italia edizione 2009-10, giocata al Palapace di Vibo Valentia e vinta dalla Melitese al secondo tentativo. La squadra di mister Franco ha battuto un volitivo ma a tratti confusionario kroton, grazie alla migliore organizzazione di gioco e alle incertezze del portiere pitagorico Aversa in almeno quattro, delle sette reti subite. La gara parte su ritmi elevati e su un sostanziale equilibrio rotto dopo cinque minuti dal vantaggio dei reggini, che vanno in rete  grazie ad un tiro di Stuppino dal limite dell’area, deviato però in maniera decisiva da Scaccianoce che spiazza il proprio portiere. La reazione del Kroton non si fa attendere e grazie a Cimino, il migliore dei suoi, pareggia il conto. Rapido il laterale rossoblu a scaraventare sotto la traversa la ribattuta di Manti su Tricoli. Le due squadre continuano su ritmi di gioco notevoli con conseguenti e rapidi capovolgimenti di fronte. Al 25’ Cuzzocrea G., appena entrato in campo, scaglia un tiro dalla media distanza che il giovane portiere rossoblu si fa colpevolmente sfuggire, consentendo a capitan Malaspina (foto in alto) di depositare in rete per il 2-1. Non passano neanche due minuti e la scena si ripete, ancora Cuzzocrea G. che libera il destro dalla stessa posizione precedente e stavolta Aversa non riesce proprio ad intervenire consentendo agli avversari di portarsi sul 3-1. Il Kroton, nonostante tutto, continua a lottare per rientrare in partita, pressando gli avversari nella propria area. La pressione forte dei pitagorici costringe Barilla M. a perdere un facile pallone vicino alla sua porta, permettendo a Cimino di bruciare sul tempo il portiere Manti e riportare sotto la sua squadra. Nel primo dei due minuti di recupero concessi dal duo arbitrale Cervello-Lamonica (foto sotto), ottima la loro direzione, il bomber Latella realizza la rete del 4-2, chiudendo bene l’assist sul secondo palo di Barilla. Nella ripresa partono bene i gialloblù reggini, che nei primi due minuti sfiorano la rete con Stuppino e Latella. Al 4’ minuto capitan Martino (foto a lato) sfodera un diagonale dei suoi, che però l’ottimo Manti devia in calcio d’angolo. Il Kroton inizia ad accusare un pò di stanchezza, accentuata anche dall’ottimo possesso palla degli avversari, che hanno praticamente in pugno la gara. Al 6’ minuto arriva la rete del 5-2 con Barilla R. complice ancora una volta una sfortunata deviazione di Cimino che inganna in maniera netta il proprio portiere. Il gol spegne gli ardori dei rossoblu, che subiscono la sesta rete ad opera di Stuppino dopo uno scambio bellissimo con Barilla R. Al 15’ mister de Santis chiama il time out per cercare di riordinare le idee dei suoi, che sono oramai in balia degli avversari. I nuovi dettami tattici però, vengono subito vanificati dall’ennesimo errore di Aversa, che subisce al 18’ il 7-3, su un calcio di punizione di Pratticò, potente ma tirato da distanza ragguardevole e soprattutto centrale. I reggini continuano a creare occasioni, anche perché i krotonesi hanno esaurito le energie fisiche e mentali ed al 21’ Zappellini si vede negare la gioia del gol dalla traversa. Al 25’ una leggerezza di Barilla R. da il via libera a Tricoli che segna la rete del 7-4 su un rimpallo che beffa l’incolpevole Manti. Al 27’ il Kroton ha la possibilità di calciare un tiro libero ma, Scaccianoce, che entra dalla panchina per calciare, tira fuori. Passa un minuto ed arriva il secondo tiro libero e questa volta è Manti a parare su Tricoli. Il finale è un po’ nervoso e a farne le spese è Latella, che viene espulso per somma d’ammonizioni. Al triplice fischio finale esplode la gioia dei tifosi della Melitese, festanti insieme ai loro beniamini. Per il Kroton rimane l’amarezza ma i complimenti per aver disputato un buon torneo.

 

 
La Melitese vola in finale Stampa E-mail
Scritto da Giandomenico Scigliano   
Martedì 22 Dicembre 2009 07:52

Atletico Catanzaro - Melitese  4 - 3 (and. 1 - 2)

La Melitese sul campo dell’Atletico CZ, strappa la qualificazione alla finale di Coppa Italia in programma il prossimo 6 gennaio. I reggini, confermando il buon momento di forma, imbrigliano i catanzaresi in virtù di una condotta di gara ineccepibile giocata su alti ritmi rispondendo colpo su colpo. I padroni di casa non hanno demeritato palesando ottime trame di giuoco ma, hanno trovato sulla propria strada, un gruppo superlativo cinico nel capitalizzare le opportunità concesse. Il minimo vantaggio maturato nel match d’andata induce la Melitese, a disporsi in campo con fare prudente. I catanzaresi, invece, partono a spron battuto sbloccando il risultato con Iozzino. Questa marcatura sembra il preludio al raddoppio ma, l’efficace fase difensiva e l’attento portiere Manti ne frenano le aspettative. Superato il momento difficile gli ospiti, si riorganizzano e prima del riposo riequilibrano il punteggio con Stuppino (nella foto). Molto più intensa ed appassionate è la ripresa caratterizzata da ritmi elevati e frequenti cambiamenti di gioco. La parità persiste anche nelle fasi iniziali poi, al 39’ lo scatenato Stuppino, rompe gli indugi portando avanti la propria squadra. La veemente reazione dei locali si concretizza nella risposta di Brandonisio per il parziale 2 a 2, grazie ad una buona azione con il portiere di movimento. Per diversi minuti le squadre, danno vita ad un vigoroso braccio di ferro fino a quando ancora Iozzino trova lo spiraglio vincente riportando avanti l’Atletico.  La scelta del portiere di movimento, che prima aveva reso benissimo, si rivela poco dopo rischiosa e deleteria tant’è che, da una palla persa malamente M. Barillà beffa i locali ristabilendo la parità. Con un impeto d’orgoglio i catanzaresi provano a sfruttare i pochi secondi rimasti ed al 60’ Brandonisio, riaccende le speranze riportando nuovamente in vantaggio la propria squadra. Il recupero, però, non modifica più il punteggio ed il triplice fischio sancisce la qualificazione alla finale della Melitese.

 
Coppa Calabria,ritorno 2° turno Stampa E-mail
Scritto da Cristoforo Malara   
Mercoledì 02 Dicembre 2009 16:22

COPPA CALABRIA 

2° turno (ritorno)

 

 

 

Sporting Club – RMA Corigliano  3 - 0  (and. 5 – 6)

Club Scarcelli – Città di Paola  6 -5 (and. 1 – 4)

Popily – Magic Games    5 - 2   (and. 4 – 3)

Catanzarese – Lamezia Soccer  6 - 2  (and. 7 – 3)

Cavita – Lido C5   1 -2  (and. 3 – 3)

Futsal Club Filadelfia – New Team Lido 6 - 3 (and. 3 – 3)

Monterosso – Stefanaconi  5 - 7 (and. 3 – 4)

Polistena – Bovalino 3 - 7 (and. 5 – 7)

QUARTI DI FINALE

Sporting Club - Città di Paola

Popily - Catanzarese

Lido C5 - Futsal Club Filadelfia

Stefanaconi - Bovalino

Il sorteggio stabilirà chi giocherà la prima in casa

 
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