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Che splendida finale! Nella cornice del palazzetto dello sport di Sorbo San Basile Popily (foto a sinistra) e Soverato, danno vita ad una entusiasmante partita trascinate dalle rispettive tifoserie distinte per lo straordinario comportamento palesato per tutto l’incontro a dispetto di chi prevedeva una difficile gestione.  Il frastuono che, ha accompagnato le alterne giocate ha coinvolto anche gli spettatori neutri che, alla fine hanno assistito ad uno spettacolo all’insegna del fair-play onorando nel migliore dei modi la Coppa intitolata all’indimenticato Stefano Gallo.  Come premesso nell’articolo di presentazione è stata la sfida tra la nuova realtà del calcio 5 calabrese, il Soverato neo promosso il C2 opposto, alla veterana Popily più avvezza ai confronti secchi. I cosentini, infatti, si sono approcciati meglio al match passando da subito in vantaggio mentre, il Soverato (foto a destra), ha patito l’iniziale emozione facendosi tenere per diverso tempo in scacco. Partiamo con la cronaca. Come anticipato partenza choc dei cosentini che, quasi senza volerlo dopo appena 2’ passano in vantaggio con Turboli che, con un pallonetto supera l’incerto portiere Basile. Per diversi minuti i catanzaresi vagano per il campo senza riuscire a trovare il bandolo del giuoco restando alla mercè degli avversari. Al 10’ il primo tiro in porta del Soverato lo effettua Scalamandrè trovando la pronta risposta dell’esperto De Cicco (foto a sinistra). A menare le danze, però, sono sempre i giocatori della Popily che, pur non velocizzando le azioni, palesano una migliore organizzazione collettiva. Il Soverato, appare in affanno ed al 16’ rischia il raddoppio evitato dal provvidenziale salvataggio sulla linea di Sinopoli. Con il passare dei minuti gli ionici, acquisiscono crescente fiducia iniziando ad insidiare con sempre maggiore frequenza la retroguardia altrui creando nitidi palle goal che, per due volte, si stampano sui pali. In questo frangente la Popily si chiude a riccio e prima del finale con una azione corale, sigla il 2 a 0 con Turboli sancendo la fine della prima parte di gara. Nell’intervallo mister Grippo, scuote i suoi ragazzi incitandoli ad essere più determinati e concreti presentando tra i pali il più esperto Panetta. Sin dalla battute iniziali la gara, assume connotati favorevoli ai bianco rossi che, già al 3’ sfiorano il pari con un tiro di Sinopoli. La superiore rapidità dei soveratesi manda in tilt la difesa avversaria con il veterano Voci (foto a destra) che, sembra imprendibile tant’è che, al 7’ su assist di Sinopoli, dimezza lo svantaggio. La Popily replica di rimessa protestando per la macata concessione di un penalty. Il giuoco del Soverato, invece, sale sempre di più e dopo soli 4’ ancora con Voci questa volta, imbeccato da Punzi, pareggia il conto. A questo punto le squadre, diventano più guardinghe cercando l’una di sfruttare l’eventuale errore ma, le difese finiscono con il prevalere. Per ovviare alla situazione di stallo i team provano a forzare i blocchi cercando di capitalizzare le palle inattive. Al 13' Celia (foto a sinistra)impegna De Cicco in una difficile parata. Al 18’ ci prova L. Cariati (foto sotto a destra) con un bolide dalla distanza che, si stampa sul palo interno uscendo dalla parte opposta. Non sbaglia, invece il solito Voci il cui tiro passa attraverso la barriera consentendo il ribaltamento del punteggio. Con l’avvicinarsi del triplice fischio l’incontro per la Popily, sembra compromesso con il Soverato che, quasi timoroso si prodiga nel gestire il tempo restante. In una simile situazione occorre il colpo di genio ed eccolo materializzarsi nelle vesti di Lucio Cariati fino a quel momento, poco incisivo. Al 27’ il bomber dei cosentini, su passaggio di De Cicco, prende palla, insaccando alle spalle dell’accorrente Panetta. Il Soverato accusa il colpo e quasi senza rendersene conto, un minuto dopo, concede un’altra opportunità ad L. Cariati il quale, ricevuta palla nella propria meta campo, con estrema padronanza tecnica palla al piede, percorre la fascia sinistra superando, tra il tripudio dei tifosi, ancora una volta il portiere Panetta (foto sotto a sinistra). Nei pochi minuti restanti il Soverato, con la forza della disperazione, gioca la carta del portiere di movimento in una tattica che rischia di tramutarsi in un boomerang quando l’estremo difensore della Popily, prova a suggellare la propria prestazione con un tiro dalla porta. In questa occasione, strepitoso il colpo di reni di C. Santise che, evita un passivo più pesante che, però non serve ad evitare la sconfitta.  Tra l’esultanza dei tifosi cosentini i massimi dirigenti della Lega Calabra Saverio Mirarchi e Pino Della Torre, il responsabile degli arbitri Pino Russo, il Sindaco di Sorbo San Basile e soprattutto i genitori di Stefano Gallo è stato dato il via alla premiazioni culminate con la consegna della Coppa al capitano ed eroe della partita Lucio Cariati.
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Macri G. e Scrirripa
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Sindaco con genitori di Stefano Gallo


Santise Antonio Soverato

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Lucio Cariati con genitori di Stefano Gallo

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Lucio Cariati presidente De Cicco Francesco e Paolo Gervasi
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POPILY - SOVERATO  4 – 3
POPILY: De Cicco, A. Cariati, Lupinacci, Carbone, Perri, Casciaro, Gervasi, L. Cariati, Porco, Turboli, E. De Cicco.
SOVERATO: Panetta, Voci, C. Santise, A. Santise, Sinopoli, Punzi, Celia, Scalamandrè, Folino, Basile, Matacera, Randazzo.         All: Grippo
Arbitri: Schirripa di RC e Macrì Girolamo di Locri
Marcatori: 2’ e 26’ Turboli, 7’, 11’, 21’ Voci, 27’ e 28’ L. Cariati
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