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Come premesso nell’articolo di presentazione, pronostici rispettati nelle gare di ritorno degli ottavi di Coppa Italia caratterizzati da risultati netti ed anche eclatanti con esclusione di quello di Rogliano. Il Città di Fiore si sbarazza dell’ostacolo Krimisa al termine di una sfida eccessivamente nervosa soprattutto nel secondo tempo nel quale sono stati ben tre i giocatori che, hanno raggiunto anzitempo gli spogliatoi. Primo tempo equilibrato con gli ospiti che, sbloccano il risultato portandosi in vantaggio. La reazione dei silani è tempestiva tant’è che, con Straface, pareggiano il conto archiviando di fatto la prima frazione. Nella ripresa i padroni di casa, tornano in campo più determinati ed effettuando un pressing alto infilano gli avversari per due volte con Mazza (foto in basso a destra) ed A. Alessio. Come anticipato i nervi a fior di pelle palesati tra i due quintetti, inducono il direttore di gara ad espellere due giocatori di casa ed uno ospite. Malgrado ciò, il Città di Fiore prende le misure e dilaga sugli avversari realizzando ulteriori due reti con Straface e Barberio approdando ai quarti di finale. Il Città di Rende di mister Stancati (foto in alto) non si fa trovare impreparato dalla visita dell’Atletico Belvedere ed anche sul proprio campo, concede il bis superando il turno. Nei primi 30’ le squadre danno vita ad una tattica attendista giocando a ritmi bassi con l’intento di carpire l’una il punto debole dell’altra. Il risultato della prima frazione rispecchia l’andamento al punto che, all’iniziale vantaggio di Ritacca, risponde l’attaccante Franco. Questa fase di stallo cambia drasticamente in avvio di ripresa quando una doppietta di Nardi e la quarte rete realizzata da Stancati, imprimono al match una direzione ben precisa. Malgrado le buone intenzioni il Belvedere, non riesce a colmare il gap e solo nel recupero con Fra. Cipolla, concretizza il secondo goal chiudendo la contesa. Spettacolare gara ricca di reti con sorprendente vittoria finale degli ospiti nel match tra Calabria Ora vs. Magic Games. Entrambe le squadre si sono presentate all’appuntamento prive di alcuni giocatori importanti. Il Calabria Ora forte delle tre reti di vantaggio accetta il confronto a viso aperto con gli avversari dando vita ad un turbinio di azioni da goal con repentine botta e risposta. Le prime quattro marcature portano la firma di Vallone che, per due volte porta avanti al Magic e di Galiano pronta ad acciuffare il pari. Prima del riposo Chiappetta mette la freccia del sorpasso a favore dei locali ma, subito dopo di pensa il solito Vallone ad impattarlo fissando il parziale sul 3 a 3. La ripresa ricalca i canoni dei primi 30’ con Galiano che, realizza il 4 a 3 replicato dopo appena 1’ da una splendida rete di Riconosciuto (foto a sinistra con Vallone). Al 48’ Riconosciuto riporta avanti la Magic e 2’ dopo tocca Galiano rispondere per il 5 a 5. L’intensa sfida non finisce qui. Nel finale Vallone realizza il nuovo vantaggio. Galiano pareggia nuovamente ma, l’ultima parola a questa infinita gara “tennistica” spetta ai ragazzi di mister Abate che, al tie-break siglano il 6 a 7 con Vallone. Grande prova di forza della Catanzarese contro i cugini dell’Atletico CZ. Già impostesi all’andata con una rete di scarto i ragazzi di mister Lombardo, fanno ancora di meglio dominando gli avversari con un poker di reti. Il portoghese Rochina si rivela l’arma letale dei locali non solo sbloccando il risultato dopo circa 10’ ma, anche ispirando diverse opportunità da goal molte delle quali, respinte dal portiere Buffa. Qualche scaramuccia tra giocatori, caratterizza il finale di tempo che, si chiude con il minimo scarto. Nella ripresa ci si attende il ritorno dell’Atletico ma, sono ancora i padroni di casa a dettare legge e questa volta in maniera più marcata. Tavano (foto a destra)all’8’ e Rochina al 15’ mettono i paletti sulla qualificazione della Catanzarese. Incapaci di produrre adeguate repliche gli “ospiti”, alzano bandiera bianca ed al 25’ incassano la quarta marcatura da Cosco impeccabile nell’infilare nel sette un potente calcio di punizione. Tutto molto facile per il Cataforio contro un Serra ampiamente rimaneggiato. Il quintetto di mister Vazzana impone la propria superiorità ad avverarsi limitati nei cambi che, tuttavia, per un tempo reggono la forza d’urto altrui. Nel primo tempo, infatti, la squadra di casa incontra qualche resistenza andando al riposo sul punteggio di 2 a 0 grazie alle reti di Gregorace e Bruno. Nella seconda parte il Cataforio prende il largo concretizzando tre reti con Bruno, Sottilotta e G. Vazzana. Con la qualificazione in cassaforte i padroni di casa, allentano la morsa ed i baldi giovani del Serra ne approfittano per accorciare le distanze con Tino. G. Vazzana allunga nuovamente il risultato quasi subito replicato ancora da Tino. Nel finale mister Vazzana da spazio al giovane portiere Suraci alternandolo a Sismo. Senza alcun tatticismo la gara, prosegue privilegiando il giuoco offensivo. In questo frangete il Cataforio va in rete altre due volte con Porcino e Pellicanò replicati dagli avversari Valenti e Tino. Presentatesi con molti juniores la Virtus, non riesce tenere testa al Lokron incassando il pesante passivo di 8 a 0. Il risultato finale la dice tutta sui valori espressi in campo del resto senza i trascinatori non che i più esperti del gruppo l’impresa di difendere i due goal di vantaggio, appariva alquanto ardua. Il Lokron ha approfittato dell’opportunità imponendo da subito un ritmo elevato al match inizialmente realizzando due reti con Catalano per poi proseguire con Fiorenza (foto a sinistra) e Gnisci. A scanso di sorprese la squadra di mister Alia, continua nella propria opera demolitrice siglando ulteriori quattro reti con la coppia Vitale, Maio. Rinviata causa pioggia, l’attesa e forse più incerta sfida di questi ottavi di finale tra Zefhir Mega Five vs. Gym Point. Continua il momento nero dell’Odissea 2000 verso le squadre di Corigliano. Dopo il pareggio casalingo subito in campionato dal Fabrizio i rossanesi, in Coppa fanno di peggio venendo battuti dallo Sporting Club Corigliano al punto di rischiare la clamorosa eliminazione come già accaduto nella passata edizione. Eppure il match inizia sotto i migliori auspici per il quintetto di mister Tuoto tant’è che, si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Morrone (nella foto) e Rocha. La successiva rete del giocatore ospite Orefice appare come un incidente di percorso considerato che subito dopo ancora Rocha ripristina le distanze chiudendo la prima frazione sul rassicurante 3 a 1. Il punteggio maturato sommato al 4 a 2 ottenuto in trasferta fa probabilmente credere ai rossanesi di avere archiviato la pratica. Infatti il team locale torna in campo privo della necessario concentrazione di contro lo Sporting, giocando la propria onesta partita, dapprima accorcia le distanze con Cerenzia e successivamente pareggia con Bruno. Credendo nell’impresa gli ospiti, continuano a spingere realizzando la rete del sorpasso con Cerenzia facendo tremare l’Odissea 2000 che, accoglie con malcelata soddisfazione il triplice fischio.
COPPA ITALIA ottavi di finale “ritorno”
1) ODISSEA – SPORTING CLUB CORIGLIANO 3 - 4 (and. 4 – 2)
2) CITTA’ DI FIORE – KRIMISA 5 - 1 (and. 5 – 5)
3) CITTA’ DI RENDE – ATLETICO BELVEDERE 4 - 2 (and. 3 – 2)
4) CALABRIA ORA – MAGIC GAMES 6 – 7 (and. 5 – 2)
5) CATANZARESE – ATLETICO CATANZARO 4 – 0 (and. 4 – 3)
6) CATAFORIO – SERRA 8 - 4 (and. 5 – 5)
7) LOKRON – VIRTUS 8 – 0 (and. 6 – 8)
8) ZEFHIR MEGA FIVE – GYM POINT n.d. (and. 2 – 5)
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