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Le semifinali che non ti aspetti Stampa E-mail
Mercoledì 23 Novembre 2011 18:20

Colpi di scena a gogo nelle gare di ritorno dei quarti di finale di coppa Italia, che hanno determinato due semifinali alla vigilia difficili da pronosticare. L’Odissea 2000 (foto al centro) non riesce a cambiare marcia sul proprio terreno di gioco, dove nonostante la vittoria 3-2 sul Città di Fiore dice addio alla coppa Italia. La squadra di Tuoto, che lascia a riposo Russo e Nelson, disputa un buon primo tempo in cui crea molte occasioni da rete concedendo poco ai silani, tanto da concretizzare con Rocha, Carpino e Ambrosio. Gli ospiti però hanno il merito di resistere alla avanzate rossanesi ed approfittando di alcuni spazi liberi, realizzano con una micidiale ripartenza la rete del 3-1 con Succurro sul finire della prima frazione. Nella ripresa Tuoto fa girare tutti gli effettivi che si disimpegnano bene anche se non sono pungenti e cinici come dovrebbero e allora il Città di Fiore cresce e trova la rete del 3-2 ancora con Succurro al 15’, che garantisce loro l’accesso alla semifinale. La gara diventa ancora più bella e combattuta. Gli ospiti sono costretti a giocare con un uomo in meno per 2’ causa un’espulsione, ma i locali non sfruttato il vantaggio. Ad un minuto dalla fine Rocha ha l’occasione d’oro, ma il tiro libero calciato dalla linea dell’area di rigore, anche se leggermente defilato, viene neutralizzato in maniera impeccabile dal portiere Madia. Il Calabria Ora, dopo il 5-6 dell’andata, vince anche la gara di ritorno con il Città di Rende per 3-2. Nella prima frazione i padroni di casa, che lasciano fuori Chiappetta G. e Carnevale, concedono due limpide occasioni da rete ai biancorossi, che però non ne approfittano. Il pericolo scampato da coraggio ai rossoblù, che approfittando di due disimpegni sbagliati degli ospiti vanno a segno con Galiano e Chiappetta A. nella ripresa Gli ospiti non hanno neanche il tempo di posizionarsi che subiscono il 3-0 di Gallo, che insacca al termine di una splendida azione corale. La reazione del città di rende tarda a d arrivare, infatti il primo acuto è di Stancati su tiro libero intorno al 20’, ma Scrivano neutralizza il tiro non proprio irresistibile. Nel finale Nardi segna una doppietta su altrettanti rigori, fissando il punteggio sul 3-2. Il Gym Point (foto a sinistra) replica il 3-1 dell’andata contro il Lokron, conquistando l’accesso alla semifinale, dove se la vedrà contro i cugini del Cataforio. La squadra di D’Arrigo forte del risultato dell’andata, gioca la gara con più scioltezza degli ospiti che sono costretti a capitolare per due volte nella prima frazione. Le reti entrambe di Calafiore. Nella ripresa il Lokron trova la rete del 2-1 che potrebbe riaprire il match, ma Tripodi spegne qualunque speranza per i locrssi, siglando la rete del definitivo 3-1. Clamorosa la sconfitta della Catanzarese sul neutro di Lamezia, che chiamata a ribaltare il 3-1 subito all’andata, subisce un perentorio 2-7 che non lascia alibi alla squadra di Lombardo. La gara si mette subito bene per il Cataforio che si porta sul doppio vantaggio grazie  a Praticò. Il primo tempo finisce con questo risultato, nonostante le tante occasioni sia da una parte che dall’altra. Secondo tempo pronti via e Praticò infila per la terza volta la rete giallorossa. Nonostante siano trascorsi solo 10 minuti, Lombardo decide di giocare col quinto uomo. Mossa che si rivelerà deleteria in quanto i reggini segnano con Sottilotta, Pellicanò e Bruno per il momentaneo 0-5. Leone sigla la rete del 1-6. Ancora Pellicanò a segno per il l’ 1-7 e per finire i giallorossi trovano la rete del 2-7 con Calabrese.

Odissea 2000 - Città di Fiore 3-2 (and 1-2)

Calabria Ora - Città di Rende 3-2 (and 3-2)

Catanzarese - Cataforio 2-7 (and 1-3)

Gym Point - Lokron 3-1 (and 3-1)

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

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