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Marcatori C2B |
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Sabato 04 Febbraio 2012 18:09 |
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Giuseppe Naso
(Brasil Roccella)
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Calabria Ora all'ultimo respiro |
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Sabato 04 Febbraio 2012 17:23 |
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Ancora una sconfitta per la Catanzarese che così come contro l’Odissea 2000, il sodalizio giallorosso, al cospetto della prima della classe, la corazzata Calabria Ora, è riuscita ad offrire una prestazione buonissima, dimostrando le grandi qualità di cui dispone, nonostante fosse costretta a giocare sul neutro di Amantea, praticamente in trasferta. Andando con ordine, la partita comincia con una Catanzarese indemoniata, capace di andare in vantaggio praticamente subito con Brandonisio che firma l’1-0. Il Calabria Ora non ci sta e risponde con Chiappetta G. che riporta in parità i cosentini. Il bomber del Rogliano ci prende gusto e porta in vantaggio i suoi attorno alla metà della prima frazione di gioco, ma è ancora Brandonisio a ristabilire l’equilibrio trovando il gol del 2-2 dopo una manciata di minuti. Nel secondo tempo, Carnevale trova il 3-2, subito annullato da Galera. La gara prosegue in equilibrio, i giallorossi se la giocano alla pari con la capolista nonostante i 18 punti di distacco in classifica. Alla botta del Rogliano, ancora con Chiappetta, quindi, risponde ancora Galera: 4-4 e due minuti di recupero. Due minuti di recupero in cui succede praticamente di tutto: un errore difensivo dei giallorossi manda in rete Galiano (nella foto), ma Galera e compagni non ci stanno e riprendono ad attaccare a testa bassa. Brandonisio trova il varco giusto per il movimento perfetto di Tavano che, da solo in area di rigore avversaria, si appresta a calciare ma viene agganciato. Per i catanzaresi il fallo è da rigore per il duo arbitrale invece no, e fischiano la fine. Da segnalare sugli spalti la presenza del designatore arbitrale Pino Russo. A fine partita le dichiarazioni del Direttore Generale Brogneri: “Avevamo deciso, dopo una lunga e concitata riunione notturna, di accettare la decisione della Lega e scendere in campo in questa giornata, proseguendo così regolarmente il nostro torneo e facendo sì che la competizione si potesse svolgere regolarmente per tutte le squadre del nostro girone – ha commentato Massimo Brogneri, direttore generale della formazione giallorossa -. Mi vedo costretto a dover constatare l’ennesima evidenza avversa e penalizzante per la Catanzarese. Siamo profondamente amareggiati e delusi”. Dopo una settimana molto movimentata, a causa delle pesanti sanzioni inflitte dal Giudice sportivo, l’Odissea 2000 almeno per il momento si lascia alle spalle questa amarezza, scagliandosi contro i malcapitati avversari del Serra, travolti per 15-5. La squadra ospite regge pochissimo, infatti alle reti iniziali di Russo e Labonia risponde Ciconte B., poi è solo Odissea 2000 che archivia la prima frazione sul 8-2. In ordine le rete di Gil, Apprezzo (nella foto), Labonia, Gil, Labonia, Amodeo poi ancora Serra con Ciconte D. Nella ripresa Tuoto fa girare tutti i suoi uomini che centrano la porta ospite per altre sette volte. Labonia, Morrone, Apprezzo, Gil, Apprezzo, Apprezzo, Amodeo. Per gli ospiti Ciconte B., Franzè e Squillacioti. Un Atletico Catanzaro dai due volti quello sceso in campo a Rende, dove nella prima frazione ha sofferto la verve dei padroni di casa che hanno messo sotto i giallorossi tanto da chiudere la prima frazione sul risultato di 3-0. Il tutto nel primo quarto d’ora, al 6’ Stancati, al 7’ De Rango e al 17’ Perri, nelle tre reti non esente da colpe ‘esordiente portiere Levato, che sostituiva Coccoglioniti e Buffa. Nella ripresa Le Pera come oramai di consueto, gioca la carta del portiere di movimento e grazie a Pastori e alla doppietta di Celia, agguanta il pari. Da segnalare alcuni straordinari interventi del portiere Garofalo (nella foto), che ha impedito alla sua squadra di capitolare. A Krotone non si passa, questo lo slogan che accompagna la squadra di De Santis, che tiene indenne il Palamilone anche oggi, contro il Fabrizio. La squadra pitagorica approfitta della giornata non troppo felice della squadra coriglianese, apparsa troppo incerta e facilmente perforabile. La prima frazione, a dire il vero abbastanza equilibrata, finisce sul 1-0 grazie alla rete di Scerbo. Nella circostanza gli ospiti lamentano la mancanza di fair play in quanto pare ci fosse Schiavelli a terra, anche se la protesta è molto timida. Nella ripresa i rossoblu legittimano la superiorità con la doppietta di Tricoli. Clamorosa la sconfitta del Cataforio in quel di Cetraro. I reggini si sono presentati in formazione ridotta ed orfani anche del proprio mister Vazzana. La squadra di casa prende subito in mano le redini del giuoco ed infila il portiere ospiti due volte con il portoghese Nuno ed il brasiliano Tres. Sul finire della prima frazione De Andrade ha sul piede la palla del possibile 3-0, ma si fa parare il rigore dal portiere reggino. Nella ripresa pronti vie è Tricarico sigla la terza rete. Praticò riapre i giochi seguito dalla rete dei Lombardo per il 3-2. Tres però riporta di nuovo a due le reti di vantaggio. Nel finale il definitivo 4-3 siglato da Gregorace. Il Lokron guidato da Gimondo fa suo il match contro l’Amantea grazie soprattutto alla grande prestazione del suo capitano Gnisci. Il giocatore locrese va a segno due volte dando energia alla sua squadra. I locali potrebbero arrotondare il conto ma sprecano, dando la possibilità ai tirrenici di rientrare nel match grazie a Pagliaro che trafigge il portiere Martelli. Il primo tempo finisce con questo punteggio. Nella ripresa gli ospiti trovano la rete del pari con Pellegrino e potrebbero anche passare in almeno due circostanze, ma i locali di difendono benissimo. La voglia di vittoria degli ionici è viene trasformata in gol da Vitale e Fiorenza che regalano tre punti fondamentali per il prosieguo del torneo. Scorpacciata di reti del Città di Paola che torna alla vittoria sul proprio campo allontana cosi momentaneamente dalla zona calda della classifica. La squadra di casa passa subito con Chianello ma viene raggiunta dalla rete di Cordua. I silani, largamente rimaneggiati, non hanno neanche il tempo di godersi la rete che vengono infilati due volte da Scarnà e da D'Amato. Nella ripresa altro break dei paolani che si portano sino al 8-2 grazie alla reti di Scarnà, Chianello, Città e D'amato due volte. La rete di Cordua rende meno amara la sconfitta, anche se il conto lo chiude Città.
Catanzarese - Calabria Ora 4 - 5 (pt 2-2) Brandonisio (Ca), Chiappetta G. (Co), Chiappetta G. (Co), Brandonisio (Ca), Carnevale (Co), Galera (Ca), Chiappetta G. (Co), Galera (Ca), Galiano (Co).
Odissea 2000 - Serra 15 - 5 (pt 8-2) Russo (Od), Labonia (Od), Ciconte B. (Se), Gil (Od), Apprezzo (Od), Labonia (Od), Gil (Od), Apprezzo (Od), Amodeo (Od), Ciconte B. (Se), Gil (Od), Morrone (Od), Apprezzo (Od), Ciconte D. (Se), Labonia (Od), Apprezzo (Od), Labonia (Od), Franzè (Se), Squillacioti (Se).
Città di Rende - Atletico Catanzaro 3 - 3 (pt 3-0) Stancati (Cr), De Rango (Cr), Perri (Cr), Pastori (Ac), Celia (Ac), Celia (Ac).
Kroton - Fabrizio 3 - 0 (pt 1-0) Scerbo (Kr), Tricoli (Kr), Tricoli (Kr)
Lokron - Amantea 4 - 2 (pt 2-1) Gnisci (Lo), Gnisci (Lo), Pagliaro (Am), Pellegrino (Am), Vitale (Lo), Fiorenza (Lo).
Città di Paola - Città di Fiore 9 - 2 (pt 3-1) Chianello (Cp), Cordua (Cf), Scarnà (Cp), D'Amato (Cp), Scarnà (Cp), Chianello (Cp), Città (Cp), D'Amato (Cp), Cordua (Cf), D'Amato (Cp), Città (Cp)
Citrarum - Cataforio 4 - 3 (pt 2-0) Nuno (Ci), Tres (Ci), Tricarico (Ci), Praticò (Ca), Lombardo (Ca), Tres (Ci), Gregorace (Ca)
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Belvedere seconda forza. |
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Sabato 04 Febbraio 2012 16:35 |
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In una giornata caratterizzata dalla maxi ammucchiata in zona playoff le uniche certezze sono rappresentate dalla Magic Games sempre più padrona del campionato e dal Belvedere (foto) degna antagonista autrice del colpo esterno sul campo del Corigliano. La copertina spetta anche alle cosiddette “piccole” del torneo che, dando segnali di risveglio movimentano la zona playout rendendone appassionante la lotta per la sopravvivenza. Prima dei celebrare l’ennesima vittoria della Magic spazio al big-match di Corigliano tra i padroni di casa ed il Belvedere con in palio il posto d’onore. L’alta posta in palio ha fatto sì che, l’incontro fosse vibrante ed agonisticamente valido. Interpretando la sfida in maniera opposta le squadre, non si sono risparmiate coinvolgendo emotivamente il numeroso pubblico. La RMA pur tenendo in mano le redini del giuoco, non è riuscita a scalfire le certezze degli avversari i quali, anche grazie agli interventi del portiere Casella (foto a destra) palesando la massima concentrazione, è riuscita a capitalizzare le altrui sbavature dimostrando un alto grado di maturazione tattica collettiva. Sin dalle fasi iniziali i padroni di casa, provano a dettare i tempi costruendo alcune occasioni da rete sventate con bravura dall’estremo difensore. Il Belvedere non si scompone e fare sornione colpisce gli avversari con una indovinata punizione di Cipolla. Lo svantaggio scuote i locali che, alzando ulteriormente il baricentro concedono spazi alle ripartenze dei tirrenici. Proprio su una di queste, Ribeiro fa centro contribuendo a chiudere la prima parte sul doppio vantaggio. Nella seconda parte la RMA evidenzia un maggiore possesso palla che, si concretizza con la rete di Sosto riaprendo la contesa. Il Belvedere continua nella propria tattica di giuoco e con una imbucata di Scigliano allunga sul 1 a 3. I coriglianesi accusa il colpo non riuscendo a dare efficacia alle loro manovre offensive. Al contrario degli ospiti che, di rimessa realizzano con Barbuto il quarto goal infliggendo ai padroni di casa un passivo troppo pesante fermandone l’ascesa in classifica. Come una macchina diesel la capolista Magic Games solo nella ripresa ridimensiona le aspettative della Xerox infilando la quattordicesima vittoria stagionale. Per un tempo, infatti, i boys di mister Chianello tengono testa ai più quotati avversari per poi, cedere di schianto nei secondi 30’. Nelle fasi iniziali botta e risposta tra Garofalo (foto a sinsitra) e Riconosciuto. Al 7’ Vallone prima e Riconosciuto poi all’11’ fissando il parziale sul 3 a 1 dando l’impressione di potere dilagare. La Xerox non molla ed al 18’ torna in gara con D. Mantuano completando la rimonta al 25’ con M.F. Signorelli. Questo equilibrio continua anche nella fasi iniziali della ripresa poi, Bisginano imprime la svolta decisiva al match realizzando il 4 a 3. Al 42’ Vallone firma il 5 a 3 dando un colpo decisivo alle speranze degli avversari. Al 54’ Gagliardi ed al 60’ Vallone danno all’incontro una marcata definizione scrivendo la parola fine. Il solito Soverato formato casa, infliggendo un pesante passivo alla Medicenter torna prepotentemente sul podio. Nei primi 30’ il Soverato, gioca la partita perfetta concedendo poco agli ospiti, pericolosi in una occasione nella quale colpiscono il palo, segnando un poker di reti facendo presagire ad una goleada di ampie proporzioni. I padroni di casa, infatti, dopo avere sbloccato il risultato al 5’ con Scalamandrè al 9’ e 18’ triplicano il vantaggio con la doppietta dell’ottimo Parisi (foto a destra) e prima del riposo, capitalizzano il quarto goal con A. Santise. L’incontro sempre più che una semplice formalità trovando conferma nelle fasi iniziali della ripresa con Scalamandrè autore del 5 a 0. L’ampio vantaggio crea facili entusiasmi nel gruppo di casa non scalfendone le certezze neanche quando Basile segna il primo goal degli ospiti. Il Soverato, infatti, al 37’ ripristina le distanze con C. Santise. Tutta la squadra sembra determinata ad andare in rete per cui, la difesa resta sguarnita con i crotonesi che ringraziano e di rimessa si portano sul 6 a 3 con le reti di Basile ed Arcuri. Il Soverato riporta ordine nelle proprie fila e torna al goal con Lanciano. Al 51’ Arcuri prova a dare forza alla sua squadra ma, un eurogol all’incrocio di Celia ne spegne subito le attese. A risultato già acquisito il Soverato amplia il divairo grazie ad una autorete ed alla terza personale marcatura di Scalamandrè. Prova d’orgoglio del Lamezia che, dimostrando di potere ancora dire la sua nel finale di stagione dopo una astinenza di oltre due mesi, smuove la classifica strappando in extremis un pareggio all’Enotria. La sfida è stata molto combattuta con i locali protagonisti di diverse opportunità da goal annullate dall’ottimo Patruno. Infatti, i lametini partono subito forte creando insidiose occasioni vanificate dall’estremo difensore. Di contro l’Enotria, non sbaglia nulla e di rimessa al 16 ed al 30’ segna due reti con l’astuto Mirante superando l’incolpevole Folino (foto a sinistra). In altri tempi il Lamezia, avrebbe alzato bandiera bianca ma, questa volta mister Trimboli, ha un asso nella manica ovvero il giovane classe ’93 Vecchi il quale, gettato nella mischia, crea lo scompiglio nella difesa altrui ed in soli 5’ pareggia il conto. Stordita dal micidiale uno due l’Enotria stenta a prendere le misure contribuendo a rendere incerta la partita. Al 48’ i catanzaresi rompono gli indugi riportandosi avanti con Brescia. Il Lamezia non si scompone ed al 51’ pareggia con Careri. L’Enotria vuole i tre punti e l’obiettivo sembra essere alla portata quando Valletta firma il 3 a 4. I padroni di casa non si fanno prendere dallo sconforto e continuando a credere nel pareggio lo centrano al 60’ con una ficcante azione di Careri. Vittoria tra le polemiche quella della Tre Colli sulla Real Luzzese. Gli ospiti critici verso l’operato dell’arbitro cedono in pieno recupero al forcing dei catanzaresi subendo la quarta sconfitta in campi avversi. Malgrado il predominio territoriale dei locali, gran gara è vissuta sul filo dell’equilibrio contraddistinta da alterne marcature. Ad aprire le danze è il catanzarese Loriggio (foto a destra) replicato quasi subito da Gencarelli. La Tre Colli però, sembra più determinata e la seconda rete di Loriggio ed un autogol per il 3 a 1 sembrano confermarne la validità. La Luzzese è squadra indomita e senza deprimersi dapprima accorcia con Lirangi e poi pareggia sul calcio di rigore di Barcello sancendo il provvisorio 3 a 3. Nella seconda parte i padroni di casa riescono a superare il valido portiere Cameriere al 40’ con Carioti. La gioia dura appena un giro di lancetta infatti, Barcello ristabilisce l’equilibrio. Al 53’ il catanzarese Amerato fallisce il nuovo vantaggio facendosi parare un rigore da Cameriere. Al 58’ Colosimo grida al goal ma, l’arbitro annulla affermando che la palla non ha superato la linea bianca. Gli animi si surriscaldano con la situazione che sembra prendere una brutta piega. Al 62’ Loriggio calcia a lato un tiro libero lasciando supporre alla divisione della posta ma, nell’ultimo assalto Loriggio fa centro consegnando una insperata vittoria alla propria squadra. In Cantinella risorge contro i Novelli Cariati rilanciandosi in classifica. Come preventivato la sfida tra le peggiori difese del campionato ha generato ben 14 reti premiando la squadra atleticamente più in forze. Fino a quando la condizione li ha sorretti gli ospiti, hanno tenuto botta agli avversari chiudendo i primo tempo avanti di 2 a 3. Alle iniziali marcature di M. Curia per i Novelli e Colangelo per il Cantinella seguono le reti di Pirillo ed Abruscia per i provvisorio 1 a 3. I locali aspettano il momento giusto per colpire cosa che succede quando si sveglia Salerno (foto a sinistra) realizzando al 23’ il 2 a 3. Lo scatenato attaccante di casa ravviva l’inizia della ripresa segnando tre reti ribaltando il punteggio sul 5 a 3. I Novelli hanno un tracollo e Salerno ne approfitta per acuirne la crisi segnando altri tre goal. Il Cantinella ha i la vittoria in tasca. Bruno e Fusaro allungano fino a 10 mentre, è Pirillo a chiudere la sfida sancendo il definitivo 10 a 4. La carica agonistica del Krimisa si riversa sullo Sporting Club Corigliano travolgendo con un tennistico 6 a 1. In credito con la fortuna i ragazzi di mister Tavernese, partono da subito a spron battuto ma, quasi a conferma delle recenti sfortunate prestazioni, finiscono con l’incassare la rete dello svantaggio da Camodeca. Questa volta, contrariamente a quanto accaduto nelle altre gare il Krimisa, non si fa prendere dalla frenesia e con ordine tattico e tanta determinazione prende in mano le redini del giuoco. I frutti non tardano ad arrivare. Sinopoli (foto a destra), M. Mummolo, Agresti ed Affatato taglia la difesa avversaria contribuendo a chiudere il primo tempo avanti di 4 a 1. Nella seconda frazione il Krimisa non allenta la morsa e dopo avere in più occasioni saggiato la bravura del portiere ospite Colucci al 45’ ed al 55’ assestano la micidiale doppietta con Valente conquistando i tre punti ma, soprattutto ridando speranza al gruppo.
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Classifica Marcatori serie B |
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Sabato 04 Febbraio 2012 15:31 |
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| Osvaldo Stigliano (Libertas Scanzano) |
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Gli arbitri della 17^ giornata |
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Venerdì 03 Febbraio 2012 19:33 |
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Designazioni arbitrarli della 17^ giornata delle categorie C1 e C2 A e B. I reggini Pungitore e Laganà (foto) designati per la delicata sfida sul neutro di Amantea tra la Catanzarese e la capolista. Il cosentino Rose nel match-clou della C2/A in quel di Corigliano. Il catanzarese Lizzio designato a Vibo.
CATANZARESE – CALABRIA ORA
Arbitro 1: Pungitore Roberto di Reggio Calabria - Arbitro 2: Laganà Giovanni di Reggio Cal
CITRARUM - CATAFORIO
Arbitro 1: Grimaldi Angelo di Vibo Valentia – Arbitro 2: Cervello Francesco di Rossano
CITTA’ DI RENDE – ATLETICO CZ
Arbitro 1: Ferrara Filippo di Reggio Calabria – Arbitro 2: Cefalà Gennaro di Lamezia
CITTA’ DI PAOLA – CITTA’ DI FIORE
Arbitro 1: Rodi Domenico di Locri – Arbitro 2: Chiarello Francesco di Cosenza
KROTON – FABRIZIO
Arbitro 1: Manno Vincenzo di Vibo – Arbitro 2: Rulli Carmelo Giulio di Locri
LOKRON – AMANTEA
Arbitro 1: Mondilla Pantaleone di Catanzaro – Arbitro 2: Pignataro Pasquale di Catanzaro
ODISSEA 2000 – SERRA
Arbitro 1: Suriano Gianfranco di Paola - Arbitro 2: Loizzo Antonio di Cosenza
SERIE C2/A
SOVERATO – MEDICENTER KR - Siclari Demetrio di Reggio Calabria
CANTINELLA – I NOVELLI CARIATI - Petrillo Luca di Catanzaro
KRIMISA – SPORTING CLUB CORIGLIANO - Macrì Girolamo di Locri
LAMEZIA SOCCER – FUTSAL ENOTRIA – Sapia Domenico di Rossano
MAGIC GAMES – XEROX CHIANELLO – Filippis Giuseppe di Catanzaro
RMA F, CORIGLIANO – ATL. BELVEDERE – Rose Pierfrancesco di Cosenza (foto)
TRE COLLI CZ – REAL LUZZESE – Santoro Andrea di Paola
SERIE C2/B
CITTA’ DI VIBO – ZEFHIR M.F. – Lizzio Alfio di Catanzaro (foto a sinistra)
MAESTRELLI – OLIMPIA 2000 – Ursetta Domenico di Catanzaro
FILADELFIA CUP – BRASIL ROCCELLA – Zirilli Stefano di Reggio Calabria
F. ARDORE – VIRTUS - Galluzzo Salvatore di Reggio Calabria
PELLARO - BOVALINO – Macrì Massimiliano di Taurianova
GYM POINT - MACELLARI – Candeliere Manuel di Catanzaro
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La Catanzarese minaccia il ritiro |
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Venerdì 03 Febbraio 2012 17:25 |
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In seguito alla decisione della Lega Nazionale Dilettanti – divisione calcio a 5 Calabria di far disputare la gara Catanzarese-Calabria Ora Rogliano sul “neutro” di Amantea dopo la squalifica del campo della formazione giallorossa, l’ASD Catanzarese “Stefano Gallo” comunica di voler ritirare la propria formazione dal campionato regionale di serie C1. Dopo quaranta anni di storia, codesta società ritiene di non essere più gradita alla Lega visti i numerosi ed evidenti torti subiti in questi ultimi cinque mesi. La decisione di giocare su un campo neutro in provincia di Cosenza (per di più in casa di una diretta concorrente alla salvezza) contro una squadra cosentina, nonostante la disponibilità di altre strutture, è la goccia che fa traboccare il vaso. La pazienza della Catanzarese è esaurita definitivamente e il ritiro della squadra dal campionato è l’unica soluzione percorribile: sabato, la Catanzarese, non scenderà in campo. I legali della società hanno ricevuto mandato di preparare una richiesta di risarcimento dei danni proprio in seguito al ritiro della squadra. E’ evidente, ormai, come la Lega abbia trasformato questo sport in un business allontanandolo dallo spirito principale su cui era fondato: la passione. A queste nuove regole, non possiamo e non vogliamo starci: ciò che ha spinto questa società ad andare avanti tra mille difficoltà è sempre stata la voglia di tenere insieme un gruppo di persone innamorate del calcio a 5. Adesso questo spirito non basta più e non possiamo accettarlo.
Con profonda amarezza,
Antonio Alfieri – Presidente ASD Catanzarese “Stefano Gallo” |
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Alla Cadi il derby.Sconfitte Mirto e F. Melito |
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Sabato 04 Febbraio 2012 17:24 |
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Derby a parte, giornata da dimenticare per le calabresi. Soccombe sul proprio terreno di gioco la Futsal Melito contro la corazzata Sammichele Bari che sta scalando inesorabilmente posizioni. La prima frazione di gioco è tutta di marca pugliese che subisce bene i calabresi e punzecchiando azioni su azioni al 15’ passano in vantaggio con Daprile. Prosegue il gioco ma ad un giro di orologio dal termine è Faoro Anderson a siglare il raddoppio e la consueta fine del primo tempo. La ripresa offre la reazione locale ma senza evidenziare il colpo giusto che potrebbe riaprire il match. Colpo che viene assestato solamente al 18’ con Barilla M. ma al 19’30’’ è Favalli a spegnere i sogni della Melito che a 20’’ dalla fine firmano il definitivo 2-3 con Olivieri. Nel finale però un fallo, ai molti apparso evidente, di un giocatore pugliese non viene sanzionato dal duo arbitrale, che scatena la rabbia della squadra calabrese, che giustamente si sente penalizzata dalla sciagurata decione. Sconfitta anche per il Parrilla & De Luca Mirto che cade a Policoro ma che ne esce sicuramente a testa alta evidenziando una carenza arbitrale che sicuramente ha posto la firma sul match. Prima della gara le due società sanciscono un gemellaggio iniziato già nella partita d'andata. (Nella foto lo scambio delle targhe). Orfani di capitan Benenati, i calabresi giocano a viso aperto contro i più quotati avversari, al 4’ su schema da angolo è proprio il Mirto a passare in vantaggio su autorete di Challò. Appena un minuto più tardi Ferraro ha sui piedi l’occasione per raddoppiare ma a tu per tu con Boschiggia centra il palo e su ribattuta compie un vero e proprio miracolo. Rete sciupata, rete incassata e così avviene. Al ‘ Grandinetti pareggia ed all’8’ i due episodi che forse, diciamo solo forse, determineranno l’andamento del match. Il primo arbitro si inventa in 47’’ un doppio giallo ai danni di Ferraro dove, addirittura sul secondo fischio non vi erano nemmeno i minimi presupposti per fischiare il fallo stesso ma, per pura invenzione e maniacale forma di protagonismo estrae il secondo giallo. Sulla stessa punizione De Mello porta avanti il Policoro. Il Mirto non si china e continua a macinare buon gioco he, al 14’ frutta il pareggio con Biasi. Da qui al termine della prima frazione di gioco, Boschiggia compie due autentici miracoli ed al 19’50’’ è lo stesso estremo difensore su schema da angolo a siglare il definitivo 3-2 per il primo tempo. La ripresa vede partire il Mirto alla ricerca del pari ma sono i lucani che al 2’ed al 3’ con De Mello e Challò si portano sul 5-2. Al 19’40’’ il definitivo 6-2 con Melidoro. Derby vibrante e sentito quello tra la Cadi Reggio e la Fata Morgana. Partita molto accesa e giocata con tanto sano agonismo. Il pallino del gioco è di marca Cadi che al 4’ ed al 5’ infila un micidiale uno due con Surace e Martino. È sempre la Cadi a gestire il gioco ma al 19’ Laurenti accorcia le distanze e pone fine alla prima frazione di gioco col parziale 2-1. La ripresa è sempre Cadi che al 2’ trova con Surace il 3-1 riportato sul 3-2 al 4’ con Casile. La Cadi non ci sta e pone nuovamente le distanze con Rappocciolo al 6’. La Fata Morgana è una squadra tosta e cinica e lo dimostra. Il 5’ rimonta ed effettuata il sorpasso. Al 8’ Modafferi, al 10’ Polimeni ed al 13’ Casile firma il sorpasso. 4-5. La Cadi come spesso capita, schiera il portiere di movimento ed al 16’ Marcianò sigla il pari per poi un minuto dopo Surace porta avanti sul 6-5 la Cadi. Qui succede un battibecco con Laurenti e l’allenatore in seconda della Cadi, Alfarano producendo così l’espulsione per entrambi. Al 19’ Rappocciolo pone fine al derby col definitivo 7-5.
Avis Policoro - Mirto 6 - 2 (pt 3-2) Boschiggia 4' aut. (Mi), 8' Grandinetti (Po), De Mello 9' (Po), Biasi 16'30" (Mi), Boschiggia 18'40" (Po), De Mello 2' (Po), Chalò 3'30" (Po), Melidoro 19'40" (Po).
Futsal Melito - Sammichele 2 - 3 (pt 0-2) D'Aprile 15' (Sa), Faoro 19' (Sa), Barilla M. 18' (Fm), Favalli 19'30" (Sa), Olivieri 19'40" (Fm).
Cadi Reggio - Fata Morgana 7 - 5 (pt 2-1) Surace 4' (Cr), Martino 5' (Cr), Laurendi 19' (Fm), Surace 2' (Cr), Casile 4' (Fm), Rappocciolo 6' (Cr), Modafferi 8' (Fm), Polimeni 10' (Fm), Casile 13' (Fm), Marcianò 16' (Cr), Surace 17' (Cr), Rappocciolo 19' (Cr). |
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Top 12 C1 |
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Sabato 04 Febbraio 2012 17:01 |
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| TOP 12 QUARTA GIORNATA DI RITORNO |
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PAOLO SCRIVANO
(CALABRIA ORA)
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FABIO GAROFALO
(CITTA' DI RENDE)
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ALESSANDRO STANCATI
(CITTA' DI RENDE)
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MARCO CELIA
(ATLETICO CATANZARO)
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GIOVANNI CHIAPPETTA
(CALABRIA ORA)
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MARCO GALIANO
(CALABRIA ORA)
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ROBERTO GALERA
(CATANZARESE)
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SALVATORE D'AMATO
(CITTA' DI PAOLA )
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ANTONIO APPREZZO
(ODISSEA 2000)
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ALFREDO GNISCI
(LOKRON)
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BRUNO TRES
(CITRARUM)
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FRANCESCO TRICOLI
(KROTON)
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ALL. IVAN LOSARDO
(CITRARUM)
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PAOLO SCRIVANO
(CALABRIAORA)
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FABIO GAROFALO
(CITTA' DI RENDE)
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ALESSANDRO CARNEVALE
(CALABRIAORA)
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LEONARDO SCHIAVELLI
(FABRIZIO)
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CARMINE RUSSO
(ODISSEA 2000)
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ROBERTO GALERA
(CATANZARESE)
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MARCO CELIA
(ATLETICO CATANZARO)
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FRANCESCO TRICOLI
(KROTON)
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PASQUALE PRATICO'
(CATAFORIO)
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ALFREDO GNISCI
(LOKRON)
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GIOVANNI CHIAPPETTA
(CALABRIA ORA)
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ALESSANDRO STANCATI
(CITTA' DI RENDE)
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ALL. FRANCESCO MENDICINO
(CALABRIA ORA)
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Crollano Roccella e Zefhir |
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Sabato 04 Febbraio 2012 16:00 |
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I risultati di questa giornata hanno confermato che, il primo posto, può dirsi virtualmente ipotecato dalla Gym Point. Quelle che sembravano come le più valide antagoniste si stanno sciogliendo come la neve al sole contribuendo a rendere la vita facile al team di mister D’Arrigo che, più forte che mai amplia il divario dalla seconda ad otto punti. Posto d’onore che dopo sette giornate, torna appannaggio del Pellaro incapace di festeggiare per il serio infortunio capitato a Cuzzocrea (foto a sinistra). Il forte atleta pellarese, nel segnare la seconda marcatura si è scontrato fortuitamente (testa contro testa) contro il portiere ospite cadendo esamine. Il pronto intervento del tecnico di casa Carmelo Moro ha evitato il peggio contribuendo alla rianimazione del giocatore immediatamente portato all’ospedale per le cure del caso. La diagnosi parla di frattura dello zigomo e della mandibola. Allo sfortunato Fabio gli auguri di pronta guarigione da parte di tutti gli amici del futsal. Dopo questa doverosa premessa continuiamo a riepilogare quanto accaduto parlando della zona calda della classifica che, capitanata dall’Ardore che, torna alla vittoria inguaiando la Virtus scavalcata in classifica anche dalla Sensation. Da quanto si evince la Gym Point vola sempre più in alto al punto di potere tranquillamente affermare che, la vittoria del campionato possono solo metterla in discussione gli stessi giocatori. Contro il Macellari i padroni di casa, hanno dimostrato di avere assorbito senza particolari contraccolpi la sconfitta di sabato scorso dilagando contro avversari parsi troppo nervosi per potere competere contro la capolista. La Gym Point malgrado affrontasse una squadra opposta in classifica, non ha per nulla sottovalutato l’impegno aggredendo da subito gli avversari sovrastandoli con quattro reti nei primi 20’. Le marcature portano la firma di Fiorenza (foto a destra), D’Aguì e doppietta di Calafiore. Prima del riposo il Macellari, prova a dare un senso alla propria prestazione accorciando le distanze con Nava ma, nel minuto di recupero il giovane Nikolov ristabilisce il divario fissando il parziale sul 5 a 1. Rassegnati alla sconfitta gli ospiti, tornano in campo privi della necessaria determinazione incassando due reti da G. Tripodi ed una da Nikolov. Nel tempo restante la girandola dei cambi produce ulteriori marcature archiviando la sfida sul 10 a 3. Confermando lo straordinario rendimento interno il Filadelfia Cup impone la legge del palasport di Filadelfia anche al Brasil Roccella. I padroni di casa dopo solo 20’’ passano in vantaggio con Comerci con un perfetto destro al volo su assist di Ielapi. I locali tenendo alto il ritmo continua ad attaccare trovando il 2-0 con F. Serratore. L’ispirato giocatore di casa, si ripete 7’ dopo grazie ad un esterno destro micidiale. Il Filadelfia Cup sembra irrefrenabile ed infatti a soli 4’ dall'inizio della seconda frazione di gara, trova il quarto goal con Ielapi, dimostrando di essere un rapace in area di rigore. Dopo 10’ è sempre Ielapi a siglare un nuovo goal per i locali in virtù di un destro chirurgico portando il parziale sul 5 a 0. Gli ospiti si destano dal torpore ed accorciano le distanze prima con Naso ed in seguito con Ursino. La disperata rimonta s’infrange sul muro dei padroni di casa che, al 59’ chiudono la partita con il destro impeccabile a porta sguarnita di Comerci (foto a sinsitra) sancendo il definitivo 6 a 2. Cade anche lo Zefhir sul campo di un Città di Vibo tornato ai fasi della prima parte del campionato. Gli ospiti non hanno demeritato dando vita ad un intenso match contro avversari decisamente più determinati. I vibonesi partono da subito forte sbloccando il risultato con Paternò. Lo Zefhir non resta a guardare e grazie ad una autorete pareggia il conto. I locali provano a ripassare avanti ma, devono fare i conti con il portiere Falliti che chiude la saracinesca favorendo il giuoco di rimessa dei compagni ed in particolare di Crucitti il quale, sfrutta gli spazi concessi e realizza il goal del 1 a 2 archiviando i primi 30’. Nella seconda frazione il Città di Vibo intensifica il forcing e già dopo 2’ pareggia con Paternò. Segue una fase di stallo interrotta al 47’ dalla rete del sorpasso di D. Briga (foto a destra). Il Città di Vibo è oramai un treno in corsa tant’è che al 51’ Paternò aumenta il divario portando il punteggio sul 4 a 2. Carella ridà speranze allo Zefhir realizzando la terza rete ma, Paternò è sempre in agguato al punto di firmare il personale poker capitalizzando al meglio gli spazi concessi. Come da premessa il Pellaro, torna sul posto d’onore superando il Bovalino al termine di una gara maschia. Determinati nel risalire la china i ragazzi di mister Moro, danno vita ad un lungo braccio di ferro contro i tosti avversari riuscendo a sbloccare il risultato grazie ad una autorete. Nella ripresa la gara, palesa le stesse intensità di giuoco tenendo in bilico il punteggio fino a quando Cuzzocrea realizza il doppio vantaggio nello slancio scontrandosi con il portiere avversario. Questo drammatico epilogo condiziona il rendimento di tutti i protagonisti in campo che, per portano a termine il match senza alcuna partecipazione. Importante vittoria interna della Maestrelli sulla lanciata Olimpia 2000. Il quintetto di mister Milici interrompe la striscia positiva della squadra ospite dimezzando il divario il classifica al termine di una gara equilibrata nella quale, il fattore fortuna è stato determinante. Le due squadre si sono sostanzialmente equivalse al punto che, per sbloccare il risultato c’è voluta una pregevole azione con tiro decisivo da circa 10 m. di Marando. Con questo minimo vantaggio si chiude il primo tempo. Nella seconda parte l’Olimpia va alla ricerca del pareggio negatogli da un superlativo De Stefano il quale, nulla può al 46’ sull’imbucata di Ferrato. Nel tempo restante l’una cerca di prevalere sull’altra ma, il risultato non vuole schiodarsi al punto che, la divisione della posta appare come l’esito più logico. Al 59’, però, una imbucata di Marando (foto a sinistra)con assist decisivo per Malavenda, sorprende la retroguardia ospite consentendo alla Maestrelli di inanellar la quarta vittoria di fila. Non fallisce l’impegno casalingo l’Ardore rimandando battuto la Virtus. Per i padroni di casa questo match, era da non fallire soprattutto per continuare a nutrire aspettative di rimonta. Applicando alla perfezione i dettami di mister Crescimbini i locali, non hanno praticamente sbagliato nulla ed imprimendo da subito un elevato ritmo concretizzano due reti nei primi 15’ con il solito Morabito. Nel tempo restante al riposo con un ottima fase difensiva incentrata su Panuzzo l’Ardore, chiude tutti i varchi lasciando annullando gli attacchi altrui. Nella seconda frazione la Virtus appare più determinata dimezzando il divario con Fiumara. Neanche il tempo di gioire che, l’Ardore, risponde per le rime siglando il terzo goal con Rocca. Pur dovendo giocare gran parte della ripresa la Virtus, non riesce a scalfire l’organizzata retroguardia avversaria al punto di ingoiare il terzo consecutivo amaro calice della sconfitta.
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Chiappetta insidia Carnevale |
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Sabato 04 Febbraio 2012 15:05 |
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| Alessandro Carnevale (Calabria Ora) |
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Stangata sull'Odissea 2000 |
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Venerdì 03 Febbraio 2012 17:40 |
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Pesante il verdetto emesso dal G.S. in merito alla gara Fabrizio vs. Odissea 2000 (foto). Ai padroni di casa è stata commiata "solo" una multa di 500,00 € con diffida del campo mentre, ai rossanesi, oltre ad una multa di 150,00 € è stato inibito fino al 30 aprile il dirigente Cataldo Speranza e quel che peggio squalificato per quattro giornate il giocatore Rocha. Dopo tali premesse passiamo alla presentazione del 17° turno di campioanto. Al via la quarta giornata di ritorno per il massimo campionato regionale. Match importanti per il proseguo del torneo che renderanno ancora più scintillante le mete prefissate ad inizio stagione. Partiamo proprio dalla capolista Calabria Ora che sarà di scena sul neutro di Amantea contro la Catanzarese Stefano Gallo priva del portiere Scerbo squalificato. Partita importante per mantenere salda la testa della classifica e che sicuramente non dovrà indurre i ragazzi di mister Mendicino a sottovalutare il match poiché la Catanzarese averte l’avvicinarsi dell’ombra play-out che sicuramente non rientra nei piani della squadra. Ovviamente quelli che più osserveranno il risultato di questa sfida, saranno i ragazzi dell’Odissea 2000 impegnati sul proprio terreno di gioco contro il Serra in una sfida non del tutto semplice non tanto dal punto di vista tecnico quanto da quello morale. Vi è un primato da inseguire e nel frattempo cercare di battere i certosini che pur vogliosi di risalire le difficilmente riuscriranno a centrare l'obiettivo considerando le rilevanti assenze per squalifica del portiere Carrera, del bomber G. De Caria e del giovane Tino. Terzo secondo incomodo per la capolista è l’Atletico Catanzaro impegnato sull’ostico campo del Città di Rende sempre più in odore play-off. Sfida sicuramente molto ma molto importante che potrebbe segnare in un certo verso il destino di una delle due premettendo che nulla va sempre dato per scontato e definitivo malgrado l'assenza, nelle fila dei catanzaresi. di un giocatore importane come Martino. In chiave play-off assume notevole importanza la sfida che andrà di scena a Crotone dove il Kroton affronterà il Fabrizio senza l'apporto del sempre valido Cimino. Sfida tra quarta e quinta ma che potrebbe portare profumi e sapori alle dirette inseguitrice che guarderanno con attenzione ed ansia a questo big match come del resto tenterà lo sguardo su Crotone il Cataforio di mister Vazzana impegnato in trasferta contro il Citrarum che da mercoledì è ufficialmente il nuovo fanalino di coda. Nonostante il divario in classifica ogni sfida rappresenta delle difficoltà e spesso solamente di natura mentale, quello che contano per entrambi le squadre sono i tre punti che, considerando i numeri in classifica, oggi necessitano come l’acqua soprattutto ai tirrenici. Per dovere di cronaca nel cataforio mancherà lo squalificato Pellicanò. Altra sfida importante vedrà opporsi il Lokron e l’Amantea. Rivoluzionati dalla guida tecnica, i locresi hanno l’opportunità in caso di vittoria di effettuare il sorpasso e di guadagnare almeno una posizione proprio ai danni dei tirrenici di mister Prati. Ovviamente l’Amantea cercherà in tutti i modi di difendere la propria posizione in classifica cercando di lottare per la vittoria, vittoria che inesorabilmente cercherà di conquistare anche tra le mura amiche, il Città di Paola contro il Città di Fiore. I paolani puteranno come di dovere, dritti ai tre punti per scalare la classifica che, in caso di sconfitta per i silani, potrebbe forse porre dei seri limiti alle speranze di risalita e difendere l’attuale posizione. Comunque nulla è deciso oppure si deciderà con un singolo turno. Ovviamente la strada si accorcia sempre di più tra speranze e sogni mancati.
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