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Pellaro sempre più leader Stampa E-mail
Sabato 22 Ottobre 2011 16:03

Il Pellaro c’è e fa sul serio. Prevalendo sul campo del Bovalino la capolista reggina, continua a dominare la scena tenendo a debita distanza Gym Point e Zefhir Mega Five entrambe vincenti contro ostiche avversari come il Macellari ed il Città di Vibo. Dietro questo trio di squadre emerge la Maestrelli imponendosi sul campo dell’Olimpia. A quota sette la Virtus supera lo scoglio Ardore agganciando il Città di Vibo. Primo sorriso per Brasil Roccella e FS Stefanaconi autoritarie nel prevalere rispettivamente contro Filadelfia Cup e Sensation Profumerie. A quanto pare Bovalino, sta diventando terra di conquista tant’è che, dopo una lunga imbattibilità in questa stagione, ha già perso contro Virtus ed ora contro il Pellaro. Quest’ultima sconfitta non è stata digerita dai ragazzi di mister Sansotta che, recriminano per le tante occasioni sprecate ma, soprattutto  per le modalità con le quali, è maturata la rete del decisivo 4 a 5. Tutta la gara è stata un alternarsi di emozioni contraddistinta dalle reti di Avarello, Federico e Morabito per i padroni di casa e di Cutrì, Cuzzocrea (foto a sinistra), Latella e Battaglia per gli ospiti. Il pareggio avrebbe meglio sintetizzato l’andamento del match ma a spezzare il possibile equilibrio è stato un goal realizzato con il Bovalino quasi inerme a causa di un giocatore a terra per un infortunio. I riflettori della quarta giornata erano rivolti al match tra lo Zefhir Mega Five vs, Città di Vibo atto a valutare la consistenza delle due squadre. Il risultato finale ha dato ragione ai padroni di casa parsi più incisivi e determinati senza, tuttavia, bocciare le aspettative del team ospite in grado comunque di ben figurare. Nei primi 30’ lo Zefhir, palesando una migliore organizzazione ed una più fluida circolazione di palla, sorprende i vibonesi con le reti dell’”eterno” Scordino e di Praticò (foto a destra). Il Città di Vibo replica producendosi in ficcanti azioni offensive colpendo anche un palo. In avvio di ripresa ci si attende la riscossa degli ospiti invece, sono ancora gli uomini di mister Romanò a prendere l’iniziativa realizzando una micidiale doppietta con Carella. L’incontro sembra virtualmente chiuso ma, ecco venire fuori l’orgoglio dei vibonesi i quali,con A. Briga ed A. Policaro dimezzano lo svantaggio ritrovando morale. In questo frangente il portiere Falliti, si rivela determinante evitando di fare rientrare in partita gli avversari e quando Pratticò sigla il 5 a 2 la partita sembra chiusa. Il Città di Vibo ha sette vite e forzando il ritmo si porta a meno uno grazie alle marcature di A. Policaro e Tomaino. La situazione in campo sembra essersi ribaltata con il Città di Vibo che vede il pareggio a portata di mano. Falliti ci mette ancora una pezza consentendo ai compagni di riorganizzarsi infilandoli gli avversari di rimessa ancora con Praticò. Nella frenesia di tentare un improbabile rimonta nel finale, gli ospiti, commettono un fallo da rigore che, Rodà trasforma chiudendo in trionfo il big-match della quarta giornata. Appaiata allo Zefhir viaggia la Gym Point corsara sul campo del Macellari. Al cospetto di avversari più quotati i ragazzi di mister Venanzi, hanno ben figurato arrendendosi solo alle invenzioni dei “palloni d’oro” del C5 calabrese Calafiore e Spanti. Malgrado la prima frazione si chiuda sul risultato ad occhiali paradossalmente, la Gym Point, ha palesato un maggiore predomino tattico trovando nel portiere Parisi il principale protagonista del risultato a reti bianche.  Più equilibrata la ripresa anche se a sbloccare il risultato sono gli ospiti con Albino (foto a sinistra) abile nel concretizzare un assist da centrocampo. Pronta la reazione dei locali che, con Sapone, impegnano in più riprese Spanti autore di un intervento portentoso. La Gym Point non abbassa la guardia e grazie ad un calcio di rigore trasformato da Calafiore si porta sullo 0 a 2. Passano appena 2’ ed ancora Calafiore suggella i tre punti realizzando la personale doppietta. Il Macellari le prova tutte per tentare la rimonta ma, solo nel finale fa centro grazie ad un pallonetto di Nava rendendo meno pesante la sconfitta. L’Olimpia perde ancora sul proprio campo contro una Maestrelli più cinica ed esperta ma anche  fortunata. I padroni di casa iniziano fortissimo e trovano dopo 2’ il gol con Chouh che chiude sul secondo palo una azione veloce di Vitale e compagni. Di seguito, i padroni di casa, sfiorano più volte il raddoppio ancora con Chouh e Beldono che colpiscono due pali e Quero che si vede respingere un tiro a botta sicura da un insuperabile De Stefano, che salva almeno altre due occasioni. La Maestrelli si difende e riparte fulmineamente con Cormaci e Marando  che mettono in grande difficoltà Cervasio. Il contropiede fatale arriva al 20’ con Marando (foto a destra) che ruba un pallone a metà campo a Fortugno ed infila Cervasio per l’ 1 a 1. I padroni di casa cercano ancora il vantaggio ma, ancora De Stefano dice di no a Vitale su un tiro da fuori. Il colpo del K.O. arriva proprio all’ultimissimo secondo, ancora con Marando il quale, in contropiede fissa il parziale 1 a 2. Nella ripresa un nubifragio si abbatte sul campo e il gioco latita, con i padroni di casa che però sfiorano due volte il pari con una bella azione in 3 contro 2 con Vitale che serve Polimeni che in spaccata conclude a rete ma De Stefano trova il colpo di reni giusto mettendo in angolo. A 15’ dalla fine Beldono fallisce tutto solo il pari da un passo mettendo fuori e sul contropiede successivo la Maestrelli si conquista un fallo all’altezza del tiro libero. La punizione di Cormaci schizza sull’acqua e sui piedi della barriera mettendo fuori causa Cervasio per la rete del 1 a 3 che chiude di fatto la partita.  Infatti, 3’ dopo un tiro deviato da Quero finisce ancora sui piedi di Cormaci che a porta vuota realizza l’ 1 a 4. Poi non succede più nulla fino al 60’ quando in contropiede Spanò realizza la rete del 1 a 5 finale che regala alla sua squadra 3 punti ed all’Olimpia un'altra sconfitta. La Virtus supera l’Ardore pagando un duro dazio derivante dagli infortuni dei fratelli Cannizzaro, Fiumara ed Esposito tutti fuori per il match di coppa e qualcuno in dubbio per il prossimo turno di campionato. Nei primi 30’ l’equilibrio la fa da padrone con le difese che, prevalgono sulle giocate offensive. Tuttavia c’è lo spazio per assistere a tre reti ovvero all’iniziale vantaggio dell’Ardore, rispondono i locali ribaltando il risultato. In avvio di ripresa, perentorio break della Virtus che, in breve si porta sul 6 a 1 con una determinante doppietta di Fazzari (foto a sinistra). L’incontro sembra chiuso ma, gli infortuni dei menzionati giocatori modificati gli assetti in campo con l’Ardore che ne approfitta per portarsi sotto limitando la sconfitta a due reti di scarto. Prima vittoria stagionale per il Brasil Roccella. Il recupero di alcuni giocatori cardine e soprattutto del bomber Naso (foto in basso a destra), ridanno smalto ad una squadra bisognosa di punti. Il Filadelfia Cup non ha certo svolto il ruolo di comparsa rivelandosi formazione agguerrita e competitiva al punto di giocarsi la sfida a viso aperto. Entusiasmante il primo tempo nel quale in un alternarsi di reti si va al riposo sul 4 a 3. Nella seconda frazione il Brasil Roccella, prende in mano le redini del giuoco producendosi nel decisivo allungo nei primi 10’ con Naso. Il Filadelfia non riesce ad imbastire adeguate contromisure alzando bandiera bianca sotto l’incedere di un gruppo voglioso di riemergere dai bassi fondi della classifica. Prima storica affermazione in C2 del Five Soccer Stefanaconi ottenuta contro il Sensation profumerie. IL match si pare con la rete della Sensation che, con la battuta di Mazzone trovano un autogol sfortunato del portiere Zaccaria. La Five Soccer non si perde d’animo e sfrutta le ripartenze aspettando gli avversari nella propria metà campo con Pettinato ed Andriola i quali, non riescono a concretizzare le numerose occasioni, complice anche una prova superlativa del Portiere Battaglia. Nulla può l’estremo difensore al 15’ sulla splendida veronica e tiro di Andriola pescato in imbucata da De Filippis. Prima dello scadere della prima frazione De Luca sbaglia davanti al portiere dopo una triangolazione con Vinci. Lo stesso Vinci 1’ dopo si vede parare un tiro a tu per tu davanti al portiere. Di seguito anche Pettinato si vede respingere sulla linea un tiro scagliato a portiere battuto chiudendo di fatto la prima frazione sul 1 a 1. Il secondo tempo si apre con la Sensation che non trova varchi andando a sbattere contro la difesa dei ragazzi di Mister Evoli che, chiudono gli spazzi e ripartono in superiorità numerica. Almeno cinque le occasioni nitide che non vengono capitalizzate prima con Panuccio e due volte con Pettinato e Andriola. Poi una punizione di De Filippis al 15’ porta in vantaggio i ragazzi di Stefanaconi. La sensation prova con Mazzone e Ierinò a riportarsi in gara ma trovano davanti un superlativo Zaccaria che nel secondo tempo chiude definitivamente la porta agli ospiti che, subiscono il terzo gol in contropiede sempre con il solito Andriola. Nel finale la Sensation schiera il portiere di movimento per cercare di riaprire la gara ma, rischiano il quarto gol prima con De Luca e poi con Vinci infine, con De FIlippis, allo scadere dei 9’ recupero accorciano le distanze con Mazzone archiviando il match.