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Espugnando il campo della Maestrelli a questo punto lo si può affermare chiaramente il Pellaro non è un bluff e può tranquillamente ambire al ruolo di candidata al salto di categoria. Parte che altresì ricopre la Gym Point di Calafiore (foto a sinistra) impeccabile contro il Bovalino. Clamorosa invece, la sconfitta interna dello Zefhir Mega Five, contro un concreto Brasil Roccella. Tornano a risalire le quotazioni del Città di Vibo che, a fatica batte l’Olimpia mentre, precipitano quelle della Virtus che torna sconfitta dalla trasferta di Gioiosa. Resta nei quartieri alti della graduatoria il Filadelfia Cup superando il FS Stefanconi. Prima successo stagionale dell’Ardore sul Macellari in caduta libera. Il Pellaro supera a pieni voti l’esame Maestrelli dimostrando di avere i requisiti per competere con le favorite del girone. I padroni di casa sono stati ammaliati dal quintetto di mister Moro che, dopo avere lavorato ai fianchi degli avversari assestano il primo colpo al 10’ con Cassalia. La Maestrelli prova a reagire ma, trova nell’ordinata retroguardia pellarese un ostacolo quasi insormontabile. Dopo diversi tentativi a circa 2’ dal riposo i locali fanno centro accorciando le distanze con De Rose. Le fasi iniziali della ripresa sono contraddistinte da un certo equilibrio nel quale, l’una cerca di prevalere sull’altra. La svolta decisiva al 20’ grazie all’intuizione di Latella che consente al Pellaro di riportarsi avanti. La Maestrelli sbanda vistosamente ed dopo appena 2’ al culmine di un ficcante fraseggio, incassa la terza rete da Cutrì. L’incontro finisce qui promuovendo il quintetto di mister Moro di contro rimandando quello di mister Milici.  Quello che sembrava un incontro di normale routine si è trasformato in un inatteso stop per lo Zefhir Mega Five superato in casa dal redivivo Brasil Roccella. Indubbiamente gli ospiti, hanno offerto una lodevole prestazione ma, la conquista del bottino pieno non avrebbe potuto diventare realtà senza il determinante contributo del portiere Patruno (foto a destra) protagonista numero uno della sfida. Probabilmente sottovalutando gli avversari i ragazzi di mister Romanò, concedono loro spazi giocabili dando vita ad un appassionante botta  e risposta nei primi 12’. Il Roccella per due volte avanti con Naso ed Agostino viene puntualmente replicato nello spazio di 1’ da Praticò e Rodà . Successivamente le squadre diventano più guardinghe anche se a prendere l’iniziativa è lo Zefhir che, prima del riposo spreca l’opportunità di portarsi in vantaggio fallendo due tiri liberi. Il primo calciato da Praticò e deviato da Patruno il secondo calciato direttamente a lato da Rodà . Nella ripresa gli ospiti, chiudono sotto doppia mandata la propria porta producendosi in ficcanti giocate di rimessa che hanno in Naso il terminale letale al punto di siglare il provvisorio 2 a 3. Nei minuti finali lo Zefhir si schiera con il portiere di movimento ma, in contropiede subisce il quarto goal ad opera di Spanò. Malgrado il poco tempo rimasto i locali, non mollano ed al 59’ accorciano le distanze con Carella chiudendo di fatto qui le aspettative di rimonta. La principale antagonista del Pellaro è la Gym Point travolgente contro il Bovalino. La squadra di mister D’Arrigo si approccia alla sfida nel migliore dei modi portandosi da subito in vantaggio con Calafiore. Questa marcatura, però non trova seguito anche per merito delle parate di Congiusta i cui interventi danno fiducia ai compagni che, provano a replicare cercando di sorprendere il sempre attento Spanti. Con qualche patema i Bovalino resta in partita andando al riposo su minimo svantaggio. Nella seconda frazione la Gym Point aumenta i ritmi e per gli ospiti è notte fonda. F. Tripodi dopo appena 1’ raddoppia il risultato dando un duro colpo alle intenzioni di rimonta altrui. I padroni di casa pendono il sopravvento annichilendo l’ex grande Bovalino con le reti di Cucinotta (foto a sinistra), Moscato e del giovane e promettente Modafferi. Sulla carta doveva essere una formalità la sfida del Città di Vibo contro contro l’Olimpia ma, la realtà del campo ha evidenziato l’ottima prestazione dei ragazzi di mister Rosace non premiata dal risultato. Le premesse per una sicura vittoria dei padroni di casa c’erano tutte infatti, un prepotente avvio di gara condito dalle reti di A. Policaro e Felipe sembra mettere in discesa l’incontro. Con il passare dei minuti l’Olimpia prende le misure iniziando a saggiare le qualità acrobatiche del portiere V. Vitale (foto a destra) che, tiene indenne la propria porta chiudendo il primo tempo sul doppio vantaggio. In avvio di ripresa i vibonesi non riescono a sfruttare due ghiotte opportunità per chiudere il match facendo levitare il morale degli avversari che, prese le misure, iniziano ad impegnare l’estremo difensore locale. Alla distanza, il pressing da i suoi frutti consentendo a Spanò di realizzare la rete della speranza. Il Città di Vibo si stringe attorno al suo portiere difendendo con i denti il minimo vantaggio fino al liberatorio triplice fischio finale. Anche una volta la Sensation Profumerie impone il fattore campo battendo per la prima volta una ex bestia nera la Virtus. Il primo tempo è di sostanziale equilibrio caratterizzato da alterne marcature. All’iniziale vantaggio di Parrinello rispondono gli ospiti che pareggiano il conto grazie ad una provvidenziale autorete. Successivamente i locali, intensificano gli attacchi sorprendendo altre due volte gli avversari i quali, accettando il confronto a viso aperto, con il trascinatore A. Cannizzaro restano in partita andando al riposo sul 3 a 2. L’incertezza continua anche nei primi 15 della ripresa fino a quando da un calcio di punizione la Virtus pareggia il conto dando l’impressione di potere ribaltare il risultato. Il team di Cinquefrondi, però, paga dazio agli sforzi prodotti ed il quintetto di Gioiosa torna in auge rimettendo la freccia del sorpasso con Iervasi (foto a sinistra). La Virtus raccoglie le residue energie alla ricerca del apri ma, di rimessa viene castigata da Ierinò sancendo per la terza volta consecutiva la vittoria casalinga con cinque reti all’attivo. Tutto esaurito per la partita tra Filadelfia Cup vs. Stefanaconi. In un alternate ed emozionante serie di marcature con il giocatore di casa Comerci (foto in basso a destra) particolarmente ispirato le squadre si fronteggiano a viso aperto appassionando i numerosi sostenitori. Gli ospiti con De Filippis  ma, soprattutto grazie alla doppietta del Panuccio indubbiamente il migliore in campo replicano alle altrui azioni con continuità . Il tema della gara non muta neanche  nella seconda frazione di gara. I locali vanno in rete  con Serratore prima e dopo V. Raimondi. Le emozioni, non finiscono qui. Il quintetto di mister Evoli, non molla e con orgoglio riescono a raggiungere il 7 a 6 prima con un gola  di Panuccio deviato nella propria porta da Anello e dopo con un destro di De Filippis. Il tempo restante non modificata il risultato consentendo al Filadelfia Cup di conquistare tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato. L’Ardore torna in auge superando un Macellari in caduta libera. Le positive sensazioni palesate nell’ultima uscita diventano una piacevole realtà quando i padroni di casa ritrovato l’ordine tattico dei bei tempi, concretizza due reti con Rocca e Galea. Gli ospiti reagiscono con orgoglio accorciando le distanze con Costantino. I ragazzi di mister Crescimbini, però, dimostrano di essere tornati determinati ed efficienti e prima del riposo con una doppietta di Morabito metto in chiaro i rapporti di forza. Nel secondo tempo i tentativi del Macellari cozzano contro il muro di gomma eretto dai bianchi di Ardore che solo nei minuti finali allentano la morsa consentendo ancora a Costantino di andare in rete rendendo meno pesante la sconfitta. Â
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