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Campionato sotto il segno delle matricole Stampa E-mail
Sabato 05 Novembre 2011 18:50

I risultati di queste prime sei giornate hanno sentenziato che a vincere il campionato ancora una volta sarà, una neo promossa. Per quanto possa essere prematuro affermare una cosa del genere i rendimenti palesati dalle tre battistrada non lasciano spazio all’immaginazione trovando conferma negli odierni risultati. Pellaro e Gym Point vantando una marcia in più delle altre avversarie s’impongono a suon di reti contro Sensation Profumerie e Five Soccer Stefanaconi. Lo Zefhir dimostrando di essersi lasciata alle spalle la passata negativa settimana, espugna il campo della Virtus acuendone la crisi. Il Brasil Roccella continua la propria ascesa superando l’ex grande Ardore. Il Città di Vibo torna a bocca asciutta dalla trasferta sul campo del Macellari mentre, ritrovano il sorriso il Bovalino contro la Maestrelli e soprattutto l’Olimpia 2000 che, cancella lo zero in classifica battendo il Filadelfia Cup. Mostrando personalità e concentrazione il Pellaro, si sbarazza del Sensation Profumerie continuando la marcia solitaria in graduatoria. La squadra di Gioiosa ha provato a mettere i bastoni tra le ruote nel perfetto ingranaggio pellarese e per un tempo ne ha limitato la corsa. Passano appena 5’ e grazie ad un calcio di rigore trasformato da Mazzone i ragazzi di mister Agostino, pregustano un match foriero di soddisfazioni. L’illusione dura decisamente poco infatti, 1’ più tardi, Martino ristabilisce la parità superando il portiere Battaglia. Il giuoco del Pellaro è in un continuo crescendo e malgrado la tenace opposizione gli ospiti, finiscono con il subire il sorpasso ad opera ancora di Martino. A questa rete segue una fase di equilibrio rotta dal giocatore di casa Attinà che, prima del riposo fissa il parziale sul 3 a 1. Nella ripresa non c’è praticamente partita. Il Pellaro alza i ritmi tagliando come il burro la difesa avversaria e per i vari Cassalia (foto a sinistra), Cutrì, Zumbo, etc è facile prendere il largo realizzando un bottino complessivo di nove reti. Alla capolista risponde lo Gym Point andando ad espugnare il campo del Five Soccer Stefanaconi al culmine di una partita che, a dispetto dell’ampio risultato, per ampi tratti è stata combattuta. Il F.S. Stefanaconi inizia la gara nel peggiore dei modi incassando la rete di F. Tripodi dopo appena 20’’. Assorbita la sberla i padroni di casa, con grande determinazione restano in partita controbattendo le altrui iniziative fino a quando l’estroso Calafiore ispirato dal’inesauribile Nelo (foto a destra) infila D’Aspromonte raddoppiando il vantaggio. Malgrado il passivo il quintetto di mister Evoli non abbassa la guardia e con fermezza si portano in avanti riuscendo a rientrare in partita grazie alla marcatura di Andriola. Nelle fasi iniziali della ripresa i locali tengono bene il campo ma, pagando dazio alla propria inesperienza incassano la terza rete avversaria ad opera di Cucinotta. Con un sussulto d’orgoglio il team di casa spinge sull’acceleratore mettendo in imbarazzo gli avversari che, commettono una infrazione inducendo l’arbitro a fischiare la massima punizione. La ghiotta occasione però, viene svilita dal portiere Spanti che, respinge il tiro dando un duro colpo al morale dei padroni di casa i quali, si disuniscono, subendo il pesante passivo di quattro reti ad opera del solito Cucinotta, F. Tripodi e G. Tripodi. Lo Zefhir Mega Five scioglie i dubbi evidenziati nelle ultime due prestazioni e con il passo delle grandi, sbanca il campo della Virtus. Gli infortuni sommati all’ingenuità di alcuni suoi giocatori hanno ridimensionato le aspettative del quintetto di Cinquefrondi che, a questo punto deve rimettere i sogni nel cassetto ed iniziare a guardarsi alle spalle. Eppure la gara era iniziata sotto i migliori auspici per gli uomini di mister Zaffino che, nei primi 6’ siglano un perentorio uno-due con Scarfò. Poi qualcosa si sblocca nelle manovre dei locali che, progressivamente perdono terreno sotto l’incedere di avversari concentrati e determinati capaci di dimezzare il divario grazie ad un calcio di rigore trasformato da Rodà. Intuite le difficoltà degli avversari lo Zefhir continua nella propria opera demolitrice pareggiando il conto con un tiro libero trasformato da Messineo. Il pari sembra il risultato più consono all’andamento della sfida ma, lo Zefhir resta in agguato guadagnando un altro tiro libero questa volta trasformato in goal da Praticò. Gli ospiti tornano in campo ancora più motivati tant’è che, da subito con D’Ascola realizzano il 2 a 4. Come un pugile suonato la Virtus continua a barcollare e lo Zefhir ne approfitta per assestare i colpi del k.o. con Crucitti e Frascà. La rete del definitivo 3 a 6 realizzata da A. Cannizzaro serve solo ai fini statistici. Terzo successo di fila per il Brasil Roccella che, conquista la zona playoff.  Contro l’Ardore Spanò (foto a sinistra) e compagni offrono una discontinua prestazione alternando momenti di assoluto dominio ad evidenti cali di tensione. Perentorio l’avvio del quintetto di casa che, dilagando sugli avversari si porta sul provvisorio 4 a 0 con il solito bomber Naso in grande evidenza. Quasi paghi del bottino i locali, allentano la morsa e l’Ardore ne approfitta per tornare in auge realizzando due goal chiudendo il primo tempo sul 4 a 2. In avvio di ripresa gli ospiti, appaiono ancora più determinati riuscendo a rientrare in partita con la marcatura di Rocca. Intuito il pericolo il Brasil, replica alle altrui azioni realizzando il 5 a 3. L’Ardore non molla e 2’ dopo firma il 5 a 4. Le squadre si fronteggiano a viso aperto ma, il Brasil ha più benzina nel motore ed imprimendo lo sprint decisivo allunga fino al rassicurante 8 a 4 incassando solo nel recupero il definitivo ed ininfluente quinto goal. Pesante sconfitta esterna del Città di Vibo sul campo del ritrovato Macellari. La squadra di mister Venanzi in un solo colpo si scuote di dosso le perplessità circa la tenuta del proprio gruppo disputando una partita impeccabile sotto ogni aspetto. Il primo tempo è caratterizzato dallo sterile predominio dei padroni di casa incapaci di affondare i colpi anche per merito dell’attento estremo difensore ospite. In questo frangente i vibonesi replicano con rapidità trovando anche nel numero uno locale Parisi (foto a destra) un sicuro baluardo. Quando tutto lascia presagire ad un pareggio a reti bianche prima del riposo, Costantino fa centro portando in vantaggio il Macellari. Nella ripresa Costantino continua a vestire i panni del conquistatore realizzando al 40’ e 42’ le reti della sicurezza dando ulteriore morale ai compagni. Con il passare dei minuti il Città di Vibo capisce che, contro questa squadra c’è poco da fare tant’è che la rete di Melissi su rapida azione di rimessa, ne conferma l’esito. Boccata d’ossigeno per il Bovalino che, al termine di una tirata partita supera la resistenza della Maestrelli. Avarello con tre goal è stato il principale protagonista del successo dei padroni di casa che, hanno completato l’opera con la doppietta di Delfino e la rete di P. Federico. Un Olimpia con tanti Juniores (per le assenze di Vitale, Papandrea, Quero e Cipriani)  trova la prima vittoria in campionato contro una diretta concorrente per la salvezza. Partita mai in discussione per la squadra del presidente Vitale che, fin da subito crea numerose palle gol ed al 5’ trova l’1-0 con Sasso (foto a sinistra) che, trasforma una punizione dal limite mettendo in discesa il match. Il Filadelfia cerca di reagire  senza mai impensierire il portiere Lacava.  Al 10’ arriva il raddoppio con Ferrato che chiude un azione avviata da Beldono, con Spanò a servire l’assist sul secondo palo. L’Olimpia è padrona del campo al punto di sfiorare il terzo gol più volte con Chouh che spreca almeno tre occasioni ma, al 15’ ci pensa ancora Sasso, sempre su punizione, a realizzare il 3 a 0. Al 22’ Serratore sfrutta l’unico errore della difesa di casa e di rimessa trafigge Lacava fissando il parziale sul 3 a 1 che, dura poco meno di 3’ infatti, al 25’ Chouh ruba palla  centrocampo e si invola tutto solo realizzando il gol del 4 a 1 con il quale, si chiude il primo tempo. Nella ripresa la storia non cambia. L’Olimpia controlla e cerca di realizzare ma, dopo aver fallito altre occasioni al 36’, subisce il contropiede ospite concluso da G. Caruso che accorcia le distanze. Il goal da morale al Filadelfia che, si butta in avanti ma subisce numerose ripartenze ed al 40’ Lanzo chiude un contropiede realizzando il 5 a 2 dopo la respinta del portiere ospite su tiro di Chouh. La partita sembra finire qui ma, c’è tempo ancora per due reti in meno di un minuto. Al 52’ Serratore riceve all’altezza del dischetto del rigore e batte Lacava.  Appena il tempo di riportare la palla a centrocampo che, Ferrato tira da fuori, Beldono sulla traiettoria  del pallone fa velo mettendo fuori tempo il portiere ospite per il gol del 6 a 3 finale con cui si chiude la partita segnando la prima vittoria in campionato dell’Olimpia.

 

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