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Il Filadelfia Cup fa tremare la capolista Stampa E-mail
Sabato 12 Novembre 2011 18:30

Si ferma a Filadelfia la striscia vincente del Pellaro venendo agguantata in vetta alla classifica dalla Gym Point. Dietro il duo di testa il … deserto. Lo Zefhir incappa nella seconda sconfitta interna consecutiva favorendo il recupero in graduatoria ad opera del Brasil Roccella, vittorioso sul Macellari e del Città di Vibo impostesi sul Bovalino. Non si fanno del male Maestrelli e Virtus mentre, l’Ardore gioca a tennis contro un rimaneggiato Five Soccer Stefanaconi. Gli odierni risultati hanno lanciato in orbita Pellaro e Gym Point che, nella prossima settimana regoleranno i conti in una sfida che, ha già il sapore di… C1. Restiamo ai fatti della giornata con il Filadelfia Cup che, mette alle corde il Pellaro vedendo sfumare il colpo grosso nell’ultima giro di lancette. Di seguito la cronaca del cronista di Filadelfia. il palabarone registra il tutto esaurito per la tanto attesa  sfida fra la squadra di casa e la Futsal Pellaro. Nella prima frazione le due squadre si studiano ma, al 7’ gli ospiti passano in vantaggio con Martino che, da distanza ravvicinata non da scampo a B. Raimondi insaccando la palla sotto al sette. Il Filadelfia Cup attacca ma non finalizza.  Di contro gli ospiti, raddoppiano con Cutrì bravo a finalizzare un contropiede. I locali escono fuori sul finale di primo tempo con G. Caruso che, dalla lunga distanza, lascia partire un destro mandando  k.o.  Barreca. Nella  seconda frazione i padroni di casa, rientrano in campo trasformati al punto di  ribaltare le sorti del match. Al 35’  è ancora G. Caruso a battere Barreca. L’estremo difensore ospite si deve arrendere una seconda volta al 42’ ad opera di V. Raimondi (foto sopra a sinistra) con un tiro dal limite dell'area. Gli ospiti non demordono ed al 50’ trovano il pareggio con Cuzzocrea che manda il pallone in rete, anche grazie alla complicità del portiere di casa. I locali vogliono dimostrare di essere superiori ed al 23’ con G. Caruso mettono a segno la quarta marcatura (terza personale) dimostrando di essere in ottima  forma. In seguito il Filadelfia Cup potrebbe siglare un quinto goal ma, V. Raimondi clamorosamente fallisce il tiro libero concesso. La regola dice gol sbagliato, gol  subito, infatti  al 60’ gli ospiti conquistano il pareggio grazie a Martino che non sbaglia un tiro libero assegnatogli dal direttore di gara. La partita termina con un 4-4 che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa. Il pareggio del Pellaro fa felice la Gym Point che, superando la Sensation Profumerie, corona il lungo inseguimento. Sottovalutando gli avversari i padroni di casa, si approcciano al match con sufficienza consentendo al team ospite, di potere imperversare nella propria difesa tant’è che, in un alternarsi di marcature la prima frazione, si chiude sul 6 a 3. Questo primo frangente è anche condizionato dall’infortunio capitato allo sfortunato giocatore ospite Ierinò al quale, vanno gli auguri di pronta guarigione da parte dei di padroni di casa non che quelli della redazione de il pallone in rete. Ancora scossi dal problema capitato al compagno il quintetto di Gioiosa nelle fasi iniziali della ripresa, subisce il break decisivo di Fiorenza (foto sopra a destra) e compagni che, portandosi sul 9 a 3, scrivono la parola fine alla gara. Inatteso secondo scivolone interno dello Zefhir Mega Five contro l’Olimpia 2000. Dimostrando di non meritare la classifica attuale il quintetto ospite, sorprende i padroni di casa i quali, probabilmente sottovalutando l’impegno una volta trovatesi sotto, non riescono a rimettersi in carreggiata incassando una sconfitta che deve fare riflettere. Sin dalle battute iniziali lo Zefhir, non riesce ad esprimere il consueto giuoco fluido ed al 15’ su lancio del portiere La cava subisce dall’opportunista Cipriani il goal dello svantaggio. I ragazzi di mister Romanò non si perdono d’animo e con Santisi, pronto a raccogliere una respinta su precedente tiro di D’Ascola, pareggiano il conto. Questo risultato sembra accompagnare le squadre al riposo ma, un tiro libero concesso all’Olimpia consente a Ferrato, di riportare avanti i propri compagni. In avvio di ripresa un errore del portiere locale, consente a Ferrato di allungare sul 1 a 3. I bianco rossi riorganizzano le fila e danno vita ad un appassionante sfida a viso aperto nella quale in un alternarsi di marcature si arriva sul 3 a 4. Intuendo le difficoltà degli avversari l’Olimpia, tiene alta la concentrazione e con Sasso prima e Ferrato dopo concretizzano le reti della fuga. Nel tempo restante mister Rosace, gestisce il cospicuo vantaggio. Lo Zefhir non si arrende ma, la tardiva riscossa consente loro di realizzare solo due reti con Crucitti e Carella (foto a sinistra) insufficienti, però, per colmare il gap. Quarto successo di fila per il Brasil Roccella che, rimanda battuto il Macellari. Non è stato semplice per gli uomini di mister Barba (foto a destra)venire a capo di questa partita. Il Macellari, infatti, offrendo una gagliarda prestazione anche con il prezioso contributo del portiere Parisi, chiude il primo tempo sul 2 a 2. Nella seconda parte di gara l’equilibrio persiste nelle fasi iniziali segnalando un botta risposta sancendo il parziale di 3 a 3. La svolta decisiva si ha negli ultimi 10’ ed è bomber Naso a produrla siglando il 4 a 3. Nel tentativo di pareggiare il conto il Macellari, si espone al giuoco di rimessa altrui subendo da Origlia la rete del k.o. La quarta marcatura in pieno recupero degli avversari non varia quanto accaduto consentendo al Brasil Roccella di agguantare la terza posizione in classifica. Gradino più basso del podio condiviso anche con il Città di Vibo vincente sul Bovalino. La prima frazione, pur chiudendosi sul 1 a 2 è contraddistinta da un marcato equilibrio tant’è che, le reti, sono il frutto di grossolani errori più che, da effettive azioni manovrate. Ad aprire la serie sono i padroni di casa con V. Vitale ma, poi Avarello modifica il tutto ribaltando il punteggio. Nella ripresa gli equilibri cambiano drasticamente. Con un arrembante avvio i locali, dapprima pareggiano con Felipe e subito dopo operano il sorpasso con A. Policaro. Senza rischiare più di tanto i vibonesi, controllano il prevedibile ritorno degli avversari e nel momento opportuno imprimono l’accelerazione decisiva con C. Vitale e D. Briga. Pirotecnico pareggio tra Maestrelli vs. Virtus. La giovane squadra di mister Milici, non riesce a gestire il cospicuo vantaggio facendosi rimontare da avversari non certo irresistibili. Nei primi 30’ la Maestrelli domina la scena annichilendo gli ospiti con tre goal firmati da Marando e due da Viola. Considerato quanto accaduto nella prima fase la gara, sembra già decisa invece, l’intervallo desta l’orgoglio del quintetto di Cinquefrondi che, tornano in campo decisi e determinati tant’è che, nello spazio di 10’ riequilibrano il punteggio con Scarfò e doppietta di Attisano (foto a sinistra). La Maestrelli sembra alle corde ma, nella propria faretra ha ancora delle frecce ed una di queste si chiama Viola il quale, concretizzando ulteriori due goal sembra indirizzare il match verso la vittoria. L’illusione dura poco e la Virtus, ispirata dall’esperto Fazzari accorcia le distanze con Fiumara e poi con Trimarchi, sancisce il definitivo 5 a 5. Provvidenziale boccata d’ossigeno per l’Ardore che, demolisce la resistenza della rimaneggiata F.S. Stefanaconi sotto una pioggia di sei goal. Il quintetto di mister Crescimbini, non concede chance agli avversari sin dalle fasi iniziali dell’incontro palesando la massima concentrazione. Questo atteggiamento frutta il doppio vantaggio ad opera di Spanò e Morabito. Nella ripresa la musica non cambia anzi i locali diventano ancor di più padroni del campo marcando altre quattro reti prima di subire quella della bandiera ad opera di De Filippis.      

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

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