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Le mani dello Gym Point sul campionato Stampa E-mail
Sabato 19 Novembre 2011 19:15

Il campionato ha emesso il suo verdetto più atteso lanciando in orbita la Gym Point di mister D’Arrigo (foto a sinistra) che, sbancando il campo della principale antagonista Pellaro, può tentare la prima fuga stagionale. Dietro le menzionate squadre si fanno largo Città di Vibo, Zefhir Mega Five e Brasil Roccella autrici di altrettanti vittorie sui campi avversi. Alle quattro affermazioni esterne si oppongono i tre successi casalinghi di Sensation Profumerie, Bovalino ed Olimpia 2000 con le prime due che, sono nel finale sono riuscite a centrare il bottino pieno. Dunque la Gym Point dopo avere, la settimana scorsa, agganciato il Pellaro al primo posto mette la freccia del sorpasso imponendosi sul campo di Bocale. E’ stato un match dagli elevati contenuti tecnici non che tatticamente valido. Per quanto prodotto dalle due squadre la divisione della posta, ne avrebbe forse, rispecchiato meglio l’andamento ma, gli ospiti hanno avuto il merito di sapere attendere il momento opportuno per poi sferrare i colpi del k.o. Nei primi 30’ le squadre, si guardano in cagnesco cercando di carpire gli altrui punti deboli. Questo atteggiamento fa si che, lo spettacolo latiti siglando il provvisorio punteggio ad occhiali. Anche le fasi iniziali della ripresa sono contraddistinte da un marcato equilibrio fino a quando Calafiore si produce nell’assist vincente verso Nelo che, non sbaglia portando avanti la Gym Point. La sberla subita fa scattare immediatamente immediatamente il Pellaro che, dopo appena 2’ pareggia il conto con Zumbo (foto a destra). Il goal da nuova linfa ai locali al punto di sfiorare il vantaggio con rapide incursioni offensive. Superato il momento sfavorevole la Gym Point, torna a macinare giuoco con il solito Calafiore il quale, destreggiatosi nella metà campo avversaria indirizza verso Albino una palla che, va solo deposita in rete. Il Pellaro non ci sta e prova a riportarsi sotto schierandosi anche con il portire di movimento. Gli ospiti, però, non concedono spazi ed all’ultimo minuto colpiscono nuovamente con F. Tripodi siglando la rete che chiude la contesa. Lo Zefhir riscatta il passo falso interno andando a prendersi i punti sul campo del Macellari. L’avvio di match sembra arridere al quintetto di casa i quali, realizzando due reti con De Clario e Battaglia dando l’impressione di potere disporre con una certa facilità degli avversari. La squadra di  mister Romanò non si perde d’animo e dopo avere preso le misure ai padroni di casa inizia ad insidiarne la porta. Il Macellari per un certo periodo riesce a contenerne le offensive ma, poi un calcio di rigore ne infrange le certezze aprendo la strada alla rimonta di Rodà e compagni che, prima che termini il primo tempo ribaltano la situazione in campo  portandosi sul 2 a 4. In avvio di ripresa lo Zefhir assesta il colpo di grazia silgando il quinto goal con Carella. Questa marcatura manda in tilt i locali che, lasciando l’iniziativa agli avversari, si ritrovano sul groppone ulteriori tre goal archiviando la sfida sul definitivo 2 a 8. Altrettanto semplice è stata la vittoria esterna del Città di Vibo in quel di Stefanaconi. La squadra di casa senza l’esperienza di alcuni sui giocatori cardine ai quali si aggiunge anche l’odierna di De Filippis infortunatesi, nulla può contro la forza d’urto del gruppo di mister Lobianco  che, impone la propria superiorità già nel primo tempo chiuso sullo 0 a 3. Nella seconda frazione il Five Soccer, prova a reagire accorciando le distanze con A. Mandarano ma, l’illusione dura molto poco in quanto il Città di Vibo è di tutt’altro spessore e per D. Soranna e Greco (foto a sinistra) è semplice allungare il punteggio fino al rassicurante 1 a 7. Nel tempo restante gli ospiti, vanno in rete altre due volte mentre i padroni di casa riescono a superare V. Vitale con Andriola. Quinta vittoria consecutiva del Brasil Roccella spietato nell’imporsi sul campo di una Virtus in crisi profonda. Mister Zaffino dovendo ancora una volta fare a meno del peso specifico dei suoi giocatori più rappresentativi affrontando una squadra in salute, cerca di fare necessità virtù ma, sin dal primo tempo si capisce che, i limiti organizzativi non sono in grado di contrastare il forcing di Naso e compagni che, chiudono il primo tempo sul vantaggio di 2 a 4. Nelle fasi iniziali della ripresa la Virtus produce il massimo sforzo ottenendo il risultato di impattare il punteggio con Fiumara e Scarfò. Alla distanza, però la migliore freschezza atletica dei ragazzi di mister Barba emerge nettamente ed ai padroni di casa, non rimane che alzare bandiera bianca subendo un micidiale uno-due che, vuole dire quarta sconfitta su otto incontri. L’aria di casa continua a fare bene alla Sensation Profumerie che, centra la quarta affermazione consecutiva sbarazzandosi della Maestrelli. Rispetto alle precedenti vittorie tutte molto più semplici non che, contraddistinte da cinque reti in questa occasione, la compagine di mister Agostino, centra il bottino pieno in extremis al termine di una gara dall’andamento altalenante. Nei primi 30’ i due schieramenti, si misurano a viso aperto evidenziando buone individualità dando vita ad una sfida dalle alterne marcature al punto di andare al riposo sul risultato di 3 a 3. Nelle fasi iniziali della seconda frazione la Maestrelli sembra avare una marcia in più tant’è che con De Rosa e Cormaci si porta sul doppio vantaggio. Il quintetto di Gioiosa, sostenuto dai propri tifosi, non si demoralizza e spingendo sull’acceleratore ristabilisce la parità con Montalto e Sorbara. Il ritrovato equilibrio sembra accontentare le due squadre ma, la Sensation ha ancora un asso nella manica e sfruttando una invitante palla in diagonale con L. Mazzaferro (foto a desrta), assesta la rete del trionfo lasciando con un palmo di naso il team reggino. Partita mai in discussione quella tra Olimpia vs.Ardore con la squadra di casa a fare la partita e gli ospiti a cercare di ripartire ma senza mai arrivare ad una conclusione pericolosa. Dai primi minuti i padroni di casa chiudono nella propria metà campo gli ospiti presentandosi per ben tre volte davanti  Panuzzo con Ferrato e Chouh (migliore in campo) ma, il n°1 ospite è bravo a chiudere ogni angolo. L'Ardore cerca di impensierire Lacava con dei tiri da fuori ma per tutto il primo tempo la palla non "vede" mai lo specchio della porta. Di contro, Panuzzo salva più volte il risultato fino al minuto 21' quando Sasso, dalla destra lascia partire un tiro che si infila all'angolino basso per l'1-0 risultato con cui si chiude la prima frazione non prima di avere assistito ad altre due parate del portiere ospite pronto a salvare il risultato. Nella ripresa cambia ben poco è già dopo 2’ Ferrato chiude la partita con una grande azione personale partendo quasi dalla propria area dopo avere saltato tutta la difesa.  L'Ardore cerca di reagire ma, la scarsa mira ed  un ottima difesa dell'Olimpia nega la gioia del gol agli ospiti, anche quando a portiere battuto, Chouh salva sulla linea il possibile 2-1. Al 40' l'Olimpia chiude definitivamente il match con Polimeni (foto a sinistra), che raccoglie in contropiede l'assist di Ferrato per il 3-0. Negli ultimi minuti succede poco o nulla, con l'Olimpia a controllare e l'Ardore a colpire anche un palo in ripartenza ma, dopo 2’ di recupero finisce 3-0 sancendo la terza vittoria consecutiva per la squadra del presidente Vitale. Boccata d’ossigeno per il Bovalino che, con una imperiosa rimonta, supera il Fialdelfia Cup. L’appassionate sfida è stata caratterizzata da un marcato equilibrio. I padroni di casa pur avendo nelle mani il pallino del giuoco si trovano a circa 5’ dal termine, sotto di due reti. Il Filadelfia sembra pregustare il successo ma, il Bovalino ha sette vite e con un imperioso forcing dapprima pareggia il conto e poi, con il suo migliore giocatore P. Federico concretizza la rete del definitivo sorpasso.

 

 

   

 

 

 

 

 

 

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