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La Gym Point non perdona Stampa E-mail
Sabato 03 Dicembre 2011 15:34

Non conosce pause la trionfale cavalcata della capolista Gym point inesorabile nello sbancare il campo della Maestrelli. Delle quattro squadre distanziate sei punti in classifica solo, Pellaro e Zefhir continuano a nutrie speranze di primato. La prima dilagando sul Città di Vibo lo Zefhir espugnando senza problemi Stefanaconi. Nelle retrovie importante affermazione interna dell’Olimpia che, si scopre grande battendo il Brasil Roccella.  Prima volta in trasferta del Filadelfia Cup corsaro in quel di Gioiosa. Altro prezioso successo in trasferta è quello del Macellari che, sul filo di lana supera la Virtus. Nella sfida tra le deluse del campionato il Bovalino, s’impone sull’Ardore distanziandolo in graduatoria. Quindi la Gym Point non concedendo sconti a nessuna batte anche la Maestrelli che, per un tempo tiene testa auspicando nel risultato utile. La prima frazione, infatti, scivola via su di un sostanziale equilibrio. Al vantaggio del giocatore di Cormaci replicano gli ospiti con Calafiore e Nelo (foto a sinsitra)ma, poi ci pensa, Alampi a sancire il provvisorio pari. Prima di rientrare negli spogliatoi la Gym Point, potrebbe nuovamente portarsi avanti ma, Calafiore spreca il tiro libero, parato da de Stefano. Nella ripresa la Maestrelli, appare sempre vigile e dinamica al punto di riandare nuovamente avanti con Cormaci La Gym Point però, a tra le proprie fila un giocatore di livello superiore capace di cambiare il volto alle partite ovvero Lorenzo Calafiore il quale, dapprima pareggia il conto e poi concede ad Albino l’assist del sorpasso. Con generosità i locali provano a riacciuffare il pari ma, il solito Calafiore sigla il 3 a 5. Mister Milici a questo punto, si gioca la carta del portiere di movimento che, per l’astuto Calafiore è come andare a nozze tant’è mette il sigillo alla propria magistrale prestazione fissando il definitivo 3 a 6. Fino a qualche settimana fa il Pellaro era la squadra da battere poi, alcune vicissitudini ne hanno ridimensionato le ambizioni. La squadra, però, palesando di gruppo, si coalizza e risponde alla critiche sul campo travolgendo il Città di Vibo. L’inusuale risultato contro i quotati avversari vibonesi la dicono tutta sulla determinazione manifestata dagli uomini di mister Moro. Gli ospiti provano a contenerne l’ardore ma, non riescono ad evitare la micidiale tripletta con la quale si chiude la prima parte di gara. Nella seconda frazione la superiorità dei padroni di casa diventa ancora più netta anche grazie al positivo esordio dei giovanissimi Nitu e Campolo. Il Pellaro con le marcature dei vari Cuzzocrea, Martino, Zumbo e Latella archivia il match con secco 8 a 0. Visibilmente soddisfatto il presidente del sodalizio nero-oro Nabin Pavone (foto a destra) il quale afferma: Dopo 15 giorni difficili i ragazzi non potevano fornire migliore risposta alle critiche piovuteci. Sono orgoglioso di loro per la magistrale risposta fornita sul campo. Altrettanto vistoso è stata la vittoria dello Zefhir M.F. sul campo del F.S. Stefanaconi. Nonostante la differenza di valori in campo i padroni di casa, si approcciano al match con generosità, passando per primi in vantaggio con Vinci. Lo Zefhir non si compone più di tanto  pareggiando quasi subito con D’Ascola. Malgrado la migliore quadratura di giuoco lo Zefhir non riesce ad affondare i colpi ed al 19’ viene punito dalla micidiale ripartenza di F. Mandarano. Stuzzicati nell’orgoglio gli ospiti continuano a creare opportunità da goal pareggiando il conto con Carella appostato sul secondo palo. Lo Zefhir continua a fare la partita intenzionata ad andare al riposo in vantaggio. L’opportunità che ciò si verifichi c’è e capita sui piedi di Rodà e Condemi i quali, la sprecano facendosi parare i due tiri liberi. Nell’intervallo salutare strigliata negli spogliatoi di mister Romanò ai suoi giocatori i quali dimostrando di averne recepito i dettami tornano in campo concentrati e determinati. I frutti non tardano ad arrivare con D’Ascola (foto a sinistra) che, veste i panni del bomber capitalizzando tre assist al bacio di Praticò nei primi 9’. I locali sbandano vistosamente al punto di incassare la sesta marcatura su di una sfortunata deviazione del compagno F. Mandarano su tiro di Scordino. Al 15’ Condemi incrementa ulteriormente il bottino fissando il parziale sul 2 a 7. Il match è virtualmente archiviato ma, c’è il tempo per assistere ad altre due reti degli ospiti, siglate da Santisi e Crucitti. Partita bellissima e avvincente quella tra Olimpia e Brasil Roccella. I padroni di casa partono subito forte sfiorando con Ferrato il gol dopo pochi secondi ma, alla prima ripartenza utile è, il Roccella a passare con il solito Naso che raccoglie la respinta del portiere Lacava, siglando lo 0-1. L'Olimpia però non subisce il colpo e continua a giocare creando palle gol fino al 7' quando su calcio d'angolo battuto da Ferrato, Chouh da un passo beffa il portiere ospite. La partita si accende e le occasioni fioccano da una parte e dall'altra con i soliti Ferrato e Naso a fare da padroni ma, con Lacava e Patruno che compiono diversi interventi tenendo il risultato sull'1-1. Al 20 Ferrato ruba palla e si invola in contropiede servendo Chouh (foto a destra) in quale, freddissimo, realizza il vantaggio con un bel diagonale. Il minimo vantaggio viene congelato molto bene dai padroni di casa fino al riposo. Nella ripresa la partita è ancora più vibrante, con l'Olimpia che sembra ancora negli spogliatoi ed il Roccella pronto ad approfittarne al 37' con Muscolo che dal limite dell'aria pareggia il match ed è 2-2. I padroni di casa, progressivamente vengono fuori, attendendo gli avversari per poi ripartire velocemente. Infatti al 41' arriva il gol del nuovo vantaggio siglato da Fortugno che, finalizza un contropiede impostato da Ferrato e Sasso. Il Roccella non ci sta e solo dopo 60" pareggia con Origlia, abile nello strappare un pallone a metà campo e tutto solo battere Lacava per il nuovo pareggio. I padroni di casa reagiscono creando tante palle gol che Patruno sventa con dei formidabili interventi tutto ciò fino al 50’ quando, Ferrato conquistata la sfera, serve Chouh che in contropiede realizza la sua personale tripletta  non che il gol del nuovo vantaggio. Il Roccella reagisce ma i falli si susseguono ed a 3’ dalla fine, Sasso potrebbe chiudere il match dal dischetto ma, Patruno mette in angolo con una gran parata. Nei minuti finali l'Olimpia controlla, portando a casa la quinta vittoria consecutiva, e costringendo ad uno stop il Brasil Roccella dopo 6 vittorie consecutive. Il Filadelfia che non ti aspetti sfata il tabù trasferta sbancando il campo della Sensation profumerie. Che, la gara non sia nata sotto una buona stella per i padroni di casa lo si intuisce sin dalle battute iniziali nelle quali, malgrado un evidente predominio territoriale sono gli ospiti a portarsi sul doppio vantaggio grazie a G. Caruso e V. Raimondi. I locali non demordono e dopo tanto insistere realizzano la prima rete con Sorbara archiviando di fatto il primo tempo. Nella ripresa il Filadelfia, non cambia atteggiamento e con cinismo realizza il terzo goal firmato Mancari. Nuova reazione del team di Gioiosa che, forzando i tempi riesce a tornare in partita grazie a Loccisano. A questo punto la Sensation produce il massimo sforzo al fine di agguantare il pari ma, la compagine vibonese e pronta e scattante a sfruttarne gli spazi concessi e con un determinate uno-due di F. Serratore (foto a sinistra) chiude i conti festeggiando la prima affermazione lontano da casa. Davanti ad una notevole cornice di pubblico Bovalino ed Ardore danno vita ad un piacevole match all’insegna del fair-play dando dimostrazione di maturità smentendo le avverse previsioni. Per fare capire quanto sia stato intenso questo incontro basta dire che, tra i migliori in campo vanno segnalati i due estremi difensori costantemente sollecitati. Il braccio di ferro si palesa sin dalle battute iniziali fino a quando è Avarello a mettere a segno il primo colpo portando avanti il Bovalino. Nel tentativo i impattare il risultato l’Ardore si scopre concedendo il fianco all’assalto di P. Federico che, porta sul doppio vantaggio la propria squadra. Il quintetto di mister Crescimbini non si deprime ed al 25’ raccoglie quanto seminato dimezzando il divario con Teotino. La ripresa si apre proferendo la stessa intensità di giuoco. La svolta decisiva avviene dopo soli 2’ ad opera di Avarello (foto a destra) il quale, da posizione laterale, dopo un tunnel su Rocca si presenta davanti a Panuzzo beffandolo con un delizioso cucchiaio mandando in visibilio gli spettatori. Nel tempo restante il risultato non mutà più per merito dei due portieri consentendo al Bovalino di festeggiare i tre punti. Nella sfida tra le due deluse del campionato la spunta il Macellari che, sbancando il campo della Virtus ne acuisce la crisi. Per il quintetto di Cinquefrondi questa, doveva rappresentare la gara della svolta. In effetti ciò sembrava materializzarsi dopo i primi 30’ nei quali, pur senza dominare gli ospiti, Attisano ed A. Cannizzaro  chiudono la prima frazione sul 2 a 0. In avvio di ripresa il Macellari evidenzia maggiore determinazione accorciando le distanze con Benedetto su assist di Costantino. Passano soli 5’ e la Virtus allunga nuovamente portandosi sul 3 a 1. Il Macellari, però, ha un asso nella manica denominato Costantino. Il rientrare giocatore ospite con una micidiale doppietta pareggia il conto incrinando le certezze dei padroni di casa che, finiscono con il subire la rete del sorpasso ad opera di Venanzi (foto a sinsitra). Con orgoglio la Virtus continua a spingersi in avanti e con A. Cannizzaro, centra il meritato pareggio. La divisione della posta appare come il più consono dei risultati ma, nel primo minuto di recupero è ancora Costantino a creare gli squilibri capitalizzando in goal un determinante schema da calcio d’angolo.  

 

 

   

 

 

 

 

 

 

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