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Giornata apportatrice di emozioni e risultati inattesi che, modificano gli equilibri in classifica rimescolando le carte. Il colpo più sensazionale lo mette a segno il Filadelfia Cup che, dà il primo dispiacere alla capolista Gym Point infrangendone l’imbattibilità . Di questa situazione se ne bea lo Zefhir che, sul filo di lana brucia il Pellaro vincendo lo spareggio come principale antagonista della Gym Point. Del menzionato risultato ne trae giovamento il Brasil Roccella che superando il Bovalino approda sul podio. Risorgono Virtus e Maestrelli entrambe corsare sui campi dell’Olimpia la prima e del Città di Vibo la seconda. Il Macellari affonda il F.S. Stefanaconi, Ardore e Sensation si dividono la posta. Apertura d’obbligo con l’inattesa affermazione del Filadelfia Cup sulla primatista Gym Point. Inizio spumeggiante quello dei padroni di casa che, dopo soli 10’ siglano due reti con i vari V. Raimondi ed il solito G. Caruso. Al 20' si svegliano gli ospiti che accorciano le distanze su tiro libero con Fiorenza ridando la carica ai compagni i quali, rispondono presente, arrivando al pareggio sempre su tiro libero, grazie a Calafiore. Il secondo tempo inizia male per il direttore di gara che dopo molteplici errori, sopratutto a sfavore dei padroni di casa, inizia ad essere contestato. Le due squadre attaccano ma il goal non arriva. A rompere il ghiaccio ci pensa il capitano di casa Mancari che, con un gran colpo di testa firma il 3 a 2dimostrando di essere un rapace in area di rigore. Gli ospiti incominciano a spingere ma, purtroppo per loro, devono fare i conti con un super B. Raimondi (foto in alto a sinistra) capace di negare più volte il goal agli avversari. La Gym Point, però, non molla cercando a tutti i costi il pareggio, tanto da inserire un giocatore in più al posto del portiere. Questa mossa tattica si rivela fatale tant’è che, al 30’ s.t. subiscono il definitivo 4 a 2 dal solito G. Caruso. Partita infinita quella tra lo Zefhir vs. Pellaro vinta dai padroni di casa nel concitato finale. L’alta posta in palio induce le squadre ad un approccio prudente ed anche se sono i locali a dare la sensazione di maggiore pericolosità sono gli ospiti a sbloccare il punteggio con Attinà abile nel ribadire in rete un tiro precedentemente respinto. I padroni di casa riorganizzano le fila ed al 16’ su azione manovrata, pareggiano il conto con Praticò. Segue una lunga fase di stallo interrotta nel recupero del primo tempo dal tiro libero calciato da Martino che, non modifica il risultato andando a sbattere sul palo. L’inizio ripresa vede lo Zefhir proiettato in avanti ma, di rimessa è il Pellaro a colpire con Zumbo per il provvisorio 1 a 2. Per dare maggiore incisività alla squadra mister Romanò. Modifica il quintetto ed al 48’ raccoglie i frutti siglando il 2 a 2 con Messineo. La gioia dura poco tant’è che, su ripartenza di Zumbo, Cuzzocrea realizza il 2 a 3. I locali accusano il colpo rischiando di crollare sotto l’incedere degli avversari. A tenere galla il quintetto bianco rosso è il portiere Falliti che, para di tutto. Emblematico è un doppio intervento capace di ridare fiducia ai compagni che, al 60’ su angolo di D’Ascola pareggiano il conto con Vadalà . Sembra finita qui ma, lo Zefhir euforico per il ritrovato pari si produce nel forcing decisivo e riuscendo ad intercettare una palla a centrocampo con D’Ascola s’invola in tandem con Crucitti verso la porta ospite. Dopo una serie di scambi che, sembrano durare un’eternità , Crucitti (foto in alto a destra) calcia verso la porta insaccando la sfera all’incrocio dei pali. Nei pochi secondi rimasti il Pellaro, si riversa in avanti ma, il triplice fischio ne sancisce la sconfitta. Il Brasil Roccella affianca sul podio il Pellaro superando nettamente il Bovalino. Dopo un iniziale botta e risposta i padroni di casa, prendono in mano le redini del giuoco chiudendo la prima frazione sul 4 a 1. In avvio di ripresa la compagine di mister Sansotta, prova a rientrare in partita ma, la rimonta si ferma sul 5 a 4. Negli ultimi 15’ i locali, diventano padroni di campo dilagando con un poker di reti. Exploit esterno della Maestrelli che, interrompe la serie di cinque vittorie consecutive interne del Città di Vibo dandole il primo dispiacere interno. Inizialmente i locali sembrano potere ripetere le consuete prestazioni casalinghe passando in vantaggio. L’illusione dura molto poco infatti, gli ospiti, palesando vitalità chiudono alla grande il primo tempo concretizzando quattro reti. In avvio di ripresa la Marando (foto a sinistra) e compagni assestano i colpi di grazia fissando il parziale sul 1 a 6. Il tardivo risveglio dei vibonesi serve solo a rendere meno pesante il passivo chiudendo il match sul 4 a 7. L'Olimpia si ferma dopo cinque vittorie consecutive. La squadra di mister Rosace, cede per 4 a 6 alla Virtus Cinquefrondi che conquista i tre punti in palio grazie ad un super Cannizzaro. I padroni di casa partono malissimo tant’è che, nonostante i continui attacchi alla porta ospite, in meno di 15’i la Virtus va a segno tre volte. Al 2' Cannizzaro (foto a destra) con un tiro da fuori trova il goal del vantaggio, al 7’ ed al 15’ invece, sono due micidiali ripartenze di Fiumara che mandano KO Ferrato e compagni, mettendo la partita in discesa per gli ospiti. Improvvisamente però l'Olimpia si sveglia, e dopo un palo colpito da Ferrato, arriva il gol di Fortugno al 24' con un gran tiro dal fuori area a riaprire il match. Dopo altri 2’ arriva anche il goal di Chouh, che  servito a centro area realizza la rete del 2 a 3. Nei minuti finali del primo tempo, ancora Fortugno mette in apprensione la difesa ospite che, si difende andando al riposo sul minimo vantaggio. Nella ripresa è davvero un altra partita. Un Olimpia molto più concreta realizza il pari con Sasso che dal limite fulmina il portiere ospite. Non passa nemmeno un minuto e Cannizzaro servito dalla sinistra realizza un gran gol al volo di destro, mettendo la palla sotto la traversa riportando in vantaggio i suoi sul 3 a 4. I padroni di casa non mollano e dopo diverse occasioni salvate dal portiere ospite, al 42' trovano il pari con Beldono imbeccato da Fiore sul secondo palo. A questo punto i locali, sembrano avere in mano il match più volte sfiorano il vantaggio con Chouh e Fortugno ma, al 51' Cannizzaro va via sulla sinistra, salta due uomini e mette in mezzo per Scarfò che tutto solo realizza il gol del 4 a 5 a meno di 10’ dal termine. Nei minuti finali è un monologo Olimpia ma, la scarsa precisione e le parate del portiere ospite negano il pari a Ferrato e compagni che, addirittura subiscono il gol del 4 a 6 di Cannizzaro il quale, a tempo scaduto e con il giocatore di movimento, senza guardare da oltre la metà campo alza il pallone e tira in porta, trafiggendo il portiere Lacava che cercava di rientrare tra i pali sancendo il definitivo 4 a 6. Come da pronostico il Macellari surclassa il F.S. Stefanaconi con un punteggio che non ammette repliche. Zumbo e compagni chiudono la pratica già nel primo tempo realizzando cinque reti. Nella ripresa la rotazione di tutti i componenti la distinta non modifica l’andamento del match e per D. Riggio e compagni è facile ampliare il punteggio fino al 9 a 0. Equa divisione della posta tra Ardore e Sensation Profumerie in una sfida che, ha visto tra i principali protagonisti i due estremi difensori. La gara viene sbloccata dagli ospiti dopo appena 1’ per poi ristabilire la parità sul finire del tempo con Morabito. Nella ripresa padroni di casa più attivi ma, ospiti più pratici capaci di sfruttare le altrui leggerezze difensive portandosi per due volte in vantaggio. In entrambe i casi, l’Ardore ristabilisce la parità siglando il definitivo 3 a 3 con Rocca (foto a sinistra).Â
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