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In una giornata caratterizzata da sfide equilibrate tutto gioca a favore della Gym Point (foto a sinsitra) che, lasciatesi alle spalle la sconfitta di sabato scorso dilaga contro un modesto Ardore rafforzando la propria leadership tornando a tracciare un solco di sei punti dalle immediate inseguitrici Zefhir e Brasil Roccella. Proprio quest’ultima rappresenta la lieta sorpresa della giornata che, andando a vincere sul campo della Sensation affianca al secondo posto la compagine di S. Leo sconfitta dalla Maestrelli. Scende dal podio il Pellaro bloccato in casa dal Macellari mentre prosegue l’ascesa del Filadelfia Cup che, batte di misura il Città di Vibo. Importanti successi esterni dell’Olimpia sul campo del Bovalino e della Virtus in quel di Stefanaconi. Dunque la Gym Point, complici i passi falsi delle inseguitrici, torna a guardare tutti dall’alto grazie alla netta affermazione interna contro l’Ardore. Gli ospiti, parsi rassegnati alla sconfitta, incassano due reti nei primi 5’ da Albino e Calafiore non riuscendo mai a trovare le adeguate contromisure. Il rendimento dell’Ardore peggiora nella ripresa tant’è che, senza forzare più di tanto la capolista, dilaga imponendosi con un netto punteggio. Maestrelli (foto a desrta) tenace, San Leo sfortunato. Questi due requisiti hanno contribuito a fare tornare alla vittoria casalinga la squadra di mister Milici dopo oltre due mesi. Tutto il match è vissuto sul filo dell’equilibrio condito da una alternante serie di reti. Nel primo tempo, i padroni di casa, per due volte in vantaggio con Marando ed Alampi, vengono puntualmente raggiunti da avversari sempre in partita ma, l’ultima parola spetta a Spanò che, realizza il 3 a 2 consentendo alla Maestrelli di andare al riposo sul minimo vantaggio. Nella seconda parte di gara il S. Leo, sembra pendere il sopravvento ribaltando il risultato. I minuti scorrono veloci verso il termine quando Marando, concretizzando una rete da cineteca riequilibra il conto. Passano pochi minuti e lo scatenato giocatore di casa completa l’opera siglando il 5 a 4. Il S. Leo non ci sta e schierandosi con il portiere di movimento mette alle corde i padroni di casa fallendo la rete in due nitide occasioni. Nella prima è il palo a negare il pari e successivamente è Rodà a fallire la più facile delle occasioni condannando ci compagni ad una immeritata sconfitta. L’inatteso stop favorisce il Brasil Roccella impostesi sul campo della Sensation Profumerie. Nel primo tempo il quintetto di Gioiosa palesando, scarsa concentrazione, cede l’iniziativa agli avversari che, senza particolari pressioni concretizza due reti la prima, su azione di rimessa la seconda con un tiro dalla distanza. Nell’intervallo mister Agostino fa sentire la propria voce alla sua squadra che, torna in campo con maggiore impeto agonistico accorciando da subito le distanze con Minella. Con esperienza il Roccella non si fa prendere dall’affanno ed al 48’ ripristina il divario grazie alla rete di Spanò (foto a sinistra). Il Sensation non demorde ed ancora con Minella torna in partita siglando il 2 a 3. Nel concitato finale i locali, hanno sui piedi la palla del pareggio ma, Parrinello la fallisce facendosi parare il tiro libero. Dopo l'esaltante vittoria con la Gym Point, il Filadelfia Cup concede il bis battendo il Città di Vibo. Partono forte gli ospiti che passano subito in vantaggio ma, dopo soli 5’ il solito G. Caruso con un destro dalla distanza , insacca la sfera sotto il sette pareggiando i conti. Le due squadre si studiano ma nessuna trova il guizzo vincente andando al riposo sul risultato di parità . Anche in avvio della seconda frazione di gara gli ospiti sembrano potere disporre dei locali portandosi nuovamente in vantaggio. Il Filadelfia Cup non resta a guardare ed effettuando un martellante pressing centra la via del goal con Ielapi (foto a destra) riaprendo i giochi. La squadra di casa vola sulle ali dell'entusiasmo e con il neo-entrato Gregorace, archivia la pratica. Infatti, è quest'ultimo che al 25' porta in vantaggio il Filadelfia e dopo 2’ realizza la sua doppietta personale portando così il risultato sul 4-2. I Locali non tirano il freno a mano anzi, premono l'acceleratore e con una triangolazione perfetta effettuata dal duo Caruso- Ielapi,autore del goal quest'ultimo,firmano il quinto ed ultimo goal. Gli ospiti segnano la loro terza ed inutile rete al 61'. Il Pellaro continua a perdere colpi facendosi ipnotizzare dal Macellari che, strappa un prezioso punto. I padroni di casa pur riconoscendo i meriti degli avversari sono critici verso l’operato del direttore di gara parso in giornata negativa. Eppure il Pellaro inizia nel migliore dei modi la gara dominando la prima frazione nella quale, concretizza solo due reti con Latella e Zumbo. Nella seconda frazione le situazioni in campo mutano denotando un Macellari molto più attivo. De Clario al 40’ ridà fiato ai compagni dimezzando il divario. Di seguito la terza rete dei locali con martino su calcio di rigore, sembra sopprimere le aspettative altrui. Gli ospiti, però, non smettono di credere nelle loro capacità e con una doppietta di E. Romeo prima accorciano poi pareggiano l’incontro. Con rabbia il Pellaro si riversa in avanti intimorendo gli avversari con il tiro di Zumbo che, infrangendosi sul palo fa tirare loro, un sospiro di sollievo. L’Olimpia inguaia il Bovalino sbancandone il campo al termine di una gara equilibrata per oltre una ora. In un alternarsi di marcature le due squadre, arrivano a circa 15’ dal termine sul punteggio di 3 a 3. Poi lo scatenato Chouh e l’evidente calo atletico dei padroni di casa mutano gli assetti della gara consentendo al quintetto di mister Rosace di realizzare ulteriori tre goal che, valgono la zona tranquilla della classifica. Partita vibrante e maschia quella tra F.S. Stefanaconi e Virtus. Dopo un primo tempo nel quale le difese prevalgono sugli attacchi siglando il parziale di 1 a 2 nella seconda frazione, le due squadre, liberatesi dal tatticismo si affrontano a viso aperto concretizzando occasioni da goal a ripetizione. In questo frangente i due portieri ma, soprattutto quello di casa D’Aspromonte, si ergono al ruolo di protagonisti. La Virtus avendo in squadra, giocatori più esperti quali Scarfò (foto a sinistra), A. Cannizzaro e Fiumara, prendono il sopravvento imponendosi con una rete di scarto.
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