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Il nuovo anno non arrugginisce i perfetti meccanismi della Gym Point (foto a sinistra) che, s’impone sul campo del Vibo continuando a mantenere i sei punti di vantaggio sullo Zefhir autoritario contro la Sensation e sul Brasil Roccella che, superando a pieni voti l’esame Pellaro, la esclude dalla corsa al primato. Dietro questa triade che, si contende la vittoria finale, c’è il vuoto aperto oltre che dal Pellaro anche dal Filadeflia Cup costretto ad alzare bandiera bianca sotto l’incedere della ritrovata Virtus. Tornano alla vittoria le protagoniste della passata stagione ovvero, Bovalino ed Ardore comunque ancora invischiate nella zona playout. Chi invece, sembra avulsa da questi problemi è l’Olimpia 2000 che, complice la mancata presentazione del Five Soccer Stefanaconi, salvo valide giustificazioni, si vedrà assegnare dal G.S.  i tre punti senza una stilla di sudore  iniziando a sognare qualcosa di più di una tranquilla salvezza. Il Città di Vibo inizia il 2012 così come chiuso il precedente con una sconfitta. Mister Lo Bianco pur non potendo disporre di tutto l’organico schiera un quintetto combattivo che, per l’impegno profuso avrebbe anche meritato qualcosa in più ma, la sterilità offensiva sommata alla bravura del portiere ospite Spanti ed all’estro di Calafiore, sono risultate montagne insormontabili e la quarta sconfitta di fila ne è la mesta risposta. Nel primo tempo i padroni di casa, danno l’impressione di potere trovare la soluzione vincente ma, uno sfortunato rimpallo mette Calafiore nella posizione di non fallire sbloccando il risultato. I vibonesi non demordono e grazie a D. Briga pareggiano il conto dando di seguito, vita ad un insistente forcing impegnando in più occasioni Spanti. La capolista ha però degli assi nella manica e dopo avere lasciato sfogare i locali, con una azione simile alla precedente, si riporta avanti con Minniti. Nel secondo tempo la Gym Point serra le fila e quando con il solito Calafiore sigla il doppio vantaggio ci si rende conto che, la gara è virtualmente chiusa. Il Città di Vibo non ha la forza per rimontare il divario e progressivamente si spegne dando disco verde ai reggini. Colpo grosso del Brasil Roccella che, affondando il Pellaro ne cancella le residue aspettative di primato. Questo match rappresentava una sorta di spareggio per definire l’eventuale antagonista della Gym Point e i ragazzi di mister Barba (foto a destra) hanno superato a pine voti l’esame grazie ad una seconda parte di gara dominata. Nel primo tempo le squadre, danno vita ad un intenso braccio di ferro costruendo alterne occasioni da rete annullate dalle difese e dai rispettivi portieri. L’equilibrio la fa da padrone ed il risultato ad occhiali sembra chiudere la prima frazione. Invece in un tourbillon di emozioni sono gli ospiti a sbloccare il risultato all’ultimo minuto trasformando con Zumbo, un tiro libero. In pieno recupero il direttore di gara, concede un tiro libero anche ai locali che, non falliscono l’opportunità pareggiando il conto con Naso. L’equilibrio la fa da padrone anche nelle fasi iniziali della ripresa poi al 10’ è Zumbo a rompere questa condizione riportando avanti il Pellaro. La rete scuote l’orgoglio del quintetto di Roccella che, prende in mano le redini del giuoco dapprima pareggiando il conto con Origlia e poi operando il sorpasso con una impeccabile punizione del solito Naso. Il Pellaro esce allo scoperto e di rimessa subisce la quarta marcatura da Spanò e come se non bastasse al 29’ Naso assesta il colpo del k.o. firmando il 5 a 2 . Con generosità gli ospiti continuano ad avanzare restando schierati con il portiere di movimento che gli vale il terzo goal inutile ai fini del risultato. Molto più facile la vittoria dello Zefhir sulla Sensation Profumerie. I padroni di casa pur rimaneggiati ed appesantiti dalla lunga sosta sciorinano una gagliarda prestazione chiudendo già nel primo tempo la pratica Gioiosa. Inizialmente sono gli ospiti a sembrare più determinati al punto di sbloccare il risultato con Parrinello. Come un motore che ha bisogno di alcuni giri di riscaldamento lo Zefhir, progressivamente inizia a macinare giuoco. I primi risultati si vedono all’11’ quando Carella pareggia il conto su schema a corner con prezioso assist di Condemi. Al 12’ Santisi (foto a sinistra) opera il sorpasso iniziando ad incrinare le certezze degli avversari. La Sensation dopo timidi tentativi di ristabilire la parità , crollano definitivamente a meno di 10’ dal riposo sotto i colpi di Santisi e Messineo e prima di andare negli spogliatoi Carella concretizza il quinto goal scrivendo la parola fine con un tempo di anticipo. Nella ripresa, infatti, Carella e Condemi allungano sul 7 a 1 poi, mister Romanò da spazio a tutti i componenti la panchina consentendo un parziale recupero degli avversari. La Virtus è tornata. E’ questa la sensazione che emerge al termine della vincente gara contro il Filadelfia Cup. Gli ospiti, si sono dovuti arrendere alla maggiore determinazione di un gruppo che, ritrovata la migliore condizione fisica vuole dimostrare quanto bugiarda sia la classifica. Gli ospiti, tuttavia, non hanno demeritato palesando di essere un gruppo in grado di aspirare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza. La cronaca vede l’iniziale vantaggio del team di casa grazie a Fiumara che, firma l’unica rete dei primi 30’ anche per merito del portiere avversario Pungitore. In avvio di ripresa gli ospiti, confermano le proprie qualità impattando con V. Raimondi. Neanche il tempo di gioire che, Cuiuli (foto a destra) riporta avanti la Virtus. Il Filadelfia risponde per le rime pareggiando su calcio di rigore, con Mancari e poi operando il sorpasso con V. Raimondi. Il Filadelfia sembra essere lanciato verso l’ennesima vittoria ma, salgono in cattedra i senatori della Virtus che, dapprima pareggiano con Fiumara e dopo avere fallito il sorpasso con A. Cannizzaro che, spreca un tiro libero siglano, il 4 a 3 con Fazzari su tiro libero. Lo stesso giocare concede il bis 2’ dopo fissando il definitivo 5 a 3. In verità , nel finale, la compagine di Ciquenfrondi ha l’opportunità di arrotondare il punteggio ma, A. Cannizzaro fallisce il secondo tiro libero consecutivo sancendo il punteggio già maturato. Risorge il Bovalino sul campo del Macellari tornando a sperare di uscire dalle sabbie mobili della zona playout. I padroni di casa decimati dalle assenze puntavano a dare continuità alla mini serie positiva per potersi tirare fuori dalla zona rossa purtroppo, per loro, il campo ha sancito un altro verdetto riportando in auge gli ospiti al termine di una gara combattuta ed equilibrata. L’incontro viene sbloccato dal goal di Costantino. Il Bovalino risponde con una doppietta di Avarello sancendo il provvisorio vantaggio. Prima del riposo De Clario rimette a posto le cose siglando il 2 a 2. Nella seconda frazione Sansotta (foto a sinistra) veste i panni di superman annullando le iniziative dei padroni di casa dando smalto alle giocate dei vari Avarello e Pezzano abili nel portare il punteggio sul 2 a 4. Il Macellari prova a rientrare in partita e l’occasione capita sui piedi di De Clario che, però, si fa respingere il tiro libero mettendo in moto B. Federico che, di rimessa realizza il 2 a 5. Nel finale Costantino su tiro libero prova a dare ulteriore smalto ai compagni portando la squadra a meno due ma, pur schierandosi con il portiere di movimento il risultato non si schioda anche per merito dei decisivi interventi di Sansotta. Un'altra ex grande della passata stagione si ridesta dal torpore superando la Maestrelli. Stiamo parlando dell’Ardore che, tonificata dalla sosta Natalizia torna a riassaporare il gusto del successo che mancava dallo scorso 26 novembre. La squadra di mister Crescimbini ha gettato il cuore oltre l’ostacolo iniziando la sfida nel migliore dei modi grazie al doppio vantaggio realizzato da Rocca e Teotino. Gli ospiti reagiscono dimezzando il divario con Minniti ma, prima del riposo Rinarello (foto a destra) ristabilisce le distanze chiudendo il primo tempo sul 3 a 1. In avvio di ripresa Cataldo mette in sicurezza il vantaggio che, non viene scalfito dalla seconda rete di Minniti. Nel finale la Maestrelli si schiera con il portiere di movimento l’atteggiamento, però, non porta i frutti sperati tant’è che, Morabito conquistata palla a centrocampo, s’invola verso la porta ospite siglando il 5 a 2. L’ultima parola è degli ospiti autori del definitivo 5 a 3 con Spanò.
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