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Non riesce al Brasil Roccella il compito di fermare la capolista Gym Point capace di strappare un prezioso punto sul campo di una squadra sempre vincente. La divisione della posta favorisce la rimonta dello Zefhir che, non si fa imbrigliare dal Fialdelfia Cup confermando di essere la principale antagonista della Gym Point. Continua l’ascesa dell’Olimpia che, sbarazzandosi della Sensation approda nella zona playoff. Positivo successo del’Ardore ai danni di un Città di Vibo che a questo punto deve guardarsi alle spalle. Pareggi interni per Virtus e Macellari contro dirette avversarie della zona rossa. Questo primo turno del girone di ritorno ha probabilmente scritto la parola fine sull’avventura in C2 del Five Soccer Stefanaconi. Il quintetto vibonese che ospitava il Pellaro, non si è presentato sul proprio campo lasciando presagire ad un mesto ritiro dal campionato. Dunque, la serie positiva del Brasil Roccella viene frenata dalla capolista Gym Point in una partita dai due volti. Dopo le iniziali fasi di studio i padroni di casa, prendono in mano le redini del giuoco ed al 15’ sbloccano il risultato con Origlia. Adeguatamente imbavagliata dalle ferree marcature dei padroni di casa gli ospiti, non riescono a produrre le consuete manovre offensive anzi a circa 2’ dal riposo incassano addirittura il raddoppio ad opera di Muscolo imbeccato da Spanò. L’avvio di ripresa non sembra modificare le situazioni in campo infatti, le avanzate della Gym Point subiscono le puntuali coperture degli avversari che, di rimessa, danno la sensazione di costante pericolosità. Queste percezioni trova conferma nella terza marcatura realizzata da Muscolo sancendo l’inatteso triplice vantaggio. La gara sembra prendere una direzione ben delineata ma, il Brasil Roccella non fa conto dell’orgoglio della capolista che, continuando a credere nei propri mezzi, riesce a segnare al 17’ con Nelo. Il Roccella si fa prendere dall’ansia e dopo appena 1’ viene nuovamente castigata da Fiorenza (foto in alto a sinsitra) riaprendo così i giochi. I padroni di casa, cercano invano di sfruttare gli spazi concessi dalle frequenti offensive altrui. Il tempo scorre veloce e per la Gym Point la sconfitta diventa sempre più vicina ma, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa il solito Calafiore che, concretizza il pareggio chiudendo di fatto la contesa. Tutto sommato felice del risultato maturato a Roccella è lo Zefhir che, non da scampo al Filadelfia rimandandolo battuto con un secco 7 a 4. Il quintetto di mister Romanò non prende l’impegno sotto gamba imprimendo da subito un elevato ritmo che gli vale l’immediato doppio vantaggio con Santisi. Il Fialdelfia prova a reagire rimbalzando contro l’attenta fase difensiva locale fino al quando al 19’ F. Serratore rompe il muro accorciando le distanze. L’illusione di tornare in partita dura appena 60’’ infatti, Scordino ripristina le distanze realizzando il 3 a 1. L’esperto giocatore locale quasi facendo la par condicio al 21’ involontariamente “centra” la propria porta dando smalto agli ospiti. Lo Zefhir non molla e per non dare ulteriore fiducia agli avversari continua a pigiare sull’acceleratore e grazie ad un tiro libero di Rodà (foto a destra) al 28’ firma il provvisorio 4 a 2. In avvio di ripresa il Fialdelfia, fa sentire la propria voce firmando il terzo goal con F. Serratore. I padroni di casa alzano la mira ed al 10’ ripristinano il doppio vantaggio con Rodà. Segue una lunga fase di stallo contraddistinta da diversi falli tattici consentendo allo Zefhir di arrivare al tiro libero a circa 5’ dal termine. Rodà non fallisce l’occasione firmando il 6 a 3. Passano pochi minuti e nuovo tiro per lo Zefhir. Questa volta s’incarica del tiro Santisi che, fa centro archiviando il match numericamente chiuso dalla quarta rete realizzata da Comerci. Partita mai in discussione quella tra Olimpia e Sensation. Nonostante la lunga sosta la squadra di Rosace, interpreta bene fin da subito il match. Il Gioiosa si limita a difendersi e ripartire, così le occasioni per Vitale e compagni fioccano. Fino a quando Battaglia fa i miracoli il risultato è inchiodato sullo 0-0, ma al 10' Ferrato prende palla a sinistra, salta un uomo e tutto solo batte il portiere ospite per il gol dell'1-0. La partita adesso è in discesa per l'Olimpia che al 15' colpisce ancora con Vitale, abile nel concludere sotto porta, una grande azione fimata Chouh- Fortugno (foto a sinistra) ed è 2-0. Prima della fine del riposo c'è spazio anche per il 3-0. Fiore ruba palla a metà campo, serve Ferrato che imbecca sul secondo palo un pallone d'oro per Beldono il quale,realizza il triplo vantaggio. Nella ripresa passano solo 2’ ed in contropiede, Fortugno regala a Vitale il pallone del 4-0 chiudendo ogni tentativo di rimonta degli avversari. I minuti passano ma è sempre l'Olimpia a comandare trovarndo il 5-0 al 50' con Ferrato servito ottimamente sul secondo palo da Beldono. Gli ospiti riescono a realizzare il gol della bandiera al 52' con Minnella, che con un tiro da lontano centra l'incrocio dei pali. L'Olimpia chiude il match con un altro gol al 60' con Cuzzola che vola in contropiede, mette a sedere Battaglia e serve a Chouh il pallone del definitivo 6-1. Dopo la Maestrelli l’Ardore, fa festa anche nel secondo consecutivo impegno casalingo inguaiando il Città di Vibo costretto a fare i conti con un Panuzzo (foto a destra) insuperabile. Nella prima frazione la squadra di casa, domina la scena realizzando una tripletta con A. Zappavinga, Morabito e Campisi. Solo prima del riposo il Città di Vibo, trova la forza di reagire accorciando le distanze. Nella ripresa i vibonesi, sono molto più determinati al punto di prendere in mano le redini del giuoco impegnando in più occasioni l’estremo difensore locale. Sotto una costante pioggia che ha accompagnato tutta la gara l’Ardore non perde la calma e superati momenti di difficoltà, passa al contrattacco realizzando di rimessa con Teotino il goal del definitivo 4 a 1. Per la Virtus sembrava arrivato il momento della rinascita invece, il Bovalino, la riporta coi piedi per terra strappando un importante punto. Ai ragazzi di Cinquefrondi sono stati fatali i minuti conclusivi dei due tempi subendo in extremis le reti del pareggio. Andando con ordine la Virtus, passa in vantaggio al 10’ con A. Cannizzaro di seguito sfiorando in più occasioni un raddoppio che, non arriva anche per merito del portiere Sansotta. Il Bovalino si rende pericoloso di rimessa impegnando in qualche occasione il giovane estremo difensore Gattuso (foto a sinistra). Prima del riposo il Bovalino, sorprende gli avversari pareggiando con P. Federico. Nella seconda frazione i locali intensificano il pressing realizzando il nuovo vantaggio con Fiumara. Quando tutto lascia presagire al successo in pieno recupero, Avarello sorprende la retroguardia altrui realizzando il definitivo 2 a 2. Pareggio anche tra Macellari vs. Maestrelli. Replicando il risultato dell’andata le squadre, si annullano al vicenda al termine di un match equilibrato. I padroni di casa iniziano l’incontro con piglio determinato e dopo avere sprecato alcune occasioni trovano il meritato vantaggio con Costantino. Lo stesso attaccante sfiora in diverse occasioni il raddoppio sprecando anche un calcio di rigore. Nel finale di tempo emerge l’orgoglio della Maestrelli che, va a sbattere contro il muro eretto da Parisi chiudendo di fatto i primi 30’. In avvio di ripresa un autorete consente al Macellari di doppiare il risultato. La Maestrelli non si deprime e su azione contestata dai padroni di casa al 14’ dimezza il divario con Cormaci. Lo stesso Cormaci, pochi minuti dopo, approfitta dell’incertezze altrui per siglare il pareggio. La divisione della posta sta stretta ad entrambe le squadre che cercano di prevalere l’una sull’altra fino a quando un tiro libero di U. Romeo riporta avanti i locali. Pochi secondi dopo il Macellari ha l’opportunità di chiudere il match ma, Nava incaricatosi di battere un nuovo tiro libero, spreca l’opportunità facendosi ipnotizzare da La Villa. Come spesso accade ad occasione mancata segue la replica vincente degli avversari infatti, Cormaci su tiro libero fa centro fissando il pareggio.
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