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Giornata probabilmente decisiva per le sorti del campionato. La Gym Point supera nel confronto diretto lo Zefhir ampliando il margine di vantaggio a sette punti. Quasi a non volere mettere in discussione il predominio della Gym Point anche Brasil Roccella e Pellaro steccano le rispettive gare. La prima cedendo di misura sul campo della Maestrelli la seconda, facendosi imporre il pari dall’Olimpia nell’ultimo giro di lancetta. Torna al successo il Fialdelfia Cup tornano in corsa per un posto tra le grandi. Se il discorso primato sembra ipotecato appassionate è la lotta per evitare la zona playout. Il Città di Vibo risorge battendo la Virtus, La Sensation supera il Macellari scavalcandolo in classifica mentre, al capolinea è ormai giunta l’avventura del Five Soccer Stefanaconi che, disertando la terza gara di fila in quel di Bovalino è ad un passo dalla radiazione. Gym Point sempre più in alto. La meritata vittoria contro lo Zefhir ha messo una seria ipoteca sulla promozione in C1che, a questo punto può essere messa in dubbio solo dagli stessi protagonisti. Come previsto la prima frazione si è rivelata tattica ed equilibrata contraddistinta dall’iniziale vantaggio degli ospiti firmato da Carella. Questa rete è come una frustata per gli uomini di mister D’Arrigo che, iniziano a macinare giuoco impegnando in più occasioni Falliti che, tiene a galla i compagni fino a quando è mister D’Arrigo a dargli un dispiacere pareggiando il conto al 20’. La Gym Point non allenta il forcing e prima del riposo conquista un calcio di rigore che, viene trasformato da Calafiore (foto a sinsitra) siglando il provvisorio 2 a 1. In avvio di ripresa lo Zefhir si approccia con un pressing alto. La Gym Point capitalizza questa tattica in due consecutive giocate di rimessa di Nelo abile al 5’ ed 8’ a portare il risultato sul 4 a 1. Lo Zefhir porva a reagire ma, una sfortunata autorete di Rodà consente ai locali di prendere il largo. Negli ultimi 10’ lo Zefhir, sischiera con il portiere di movimento riuscendo a dimezzare il divario con una doppietta di Rodà .  Le buone notizie per la Gym Point arrivano anche dal campo della Maestrelli dove i padroni di casa migliorano la posizione di classifica infliggendo una cocente sconfitta al Brasil Roccella. L’alta posta in palio fa sì che, la prima frazione sia confusionaria ed alquanto monotona non che  avara di emozioni. Le reti di Agostino al 10’ e Marando (foto a destra) al 26’ sono le uniche cose da salvare da un brutto primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa, praticando un aggressivo pressing alto, sorprendono i più quotati avversari che, quasi increduli, subiscono il micidiale uno due dal rientrane Malvenda nei primi 5’. Il Roccella si riorganizza e con bomber Naso che trasforma un tiro libero, torna a sperare nella rimonta. Le cose, però non vanno come previsto con i locali che, grazi ad una ordinata fase difensiva, difendono il minimo vantaggio. L’occasione più clamorosa per pareggiare capita in pieno recupero quando Spanò, respinge sulla linea di porta la palla del 3 a 3. La sfera finisce sui piedi di Naso il quale, a botta sicura colpisce il palo. Amaro pareggio interno del Pellaro al cospetto di un Olimpia cinica e spietata in una gara contraddistinta dal serio infortunio capitato a Vitale al quale, vanno i nostri migliori auguri. I padroni di casa, prendono da subito in mano le redini del giuoco passando in vantaggio con Latella. Ferrato replica ristabilendo la parità ma, poi Cuzzocrea (foto a sinsitra) opera il nuovo sorpasso archiviando i primi 30’ anche grazie al contributo del portiere Lionte. Nel secondo tempo il Pellaro le prova tutte per ipotecare il successo ma, la mira e sbilenca e l’Olimpia continua a sperare fino a quando a partita quasi chiusa,  un errore nel reparto difensivo viene inizialmente respinto da Lionte ma, poi, ribadito in rete da F. Cipriani  per il definitivo 2 a 2. Dopo due sconfitte consecutive il Filadelfia Cup torna a conquistare tre punti stavolta contro il Futsal Ardore. Partono forte i padroni di casa che dopo 10’ trovano il vantaggio con Comerci, autore di una grande gara. I locali non tirano il freno a mano e continuano ad attaccare,trovando il raddoppio con Gregorace al 23' p.t. il quale,  solo davanti al portiere insacca un piattone rasoterra. Gli ospiti si risvegliano e accorciano le distanze con Spano, chiudendo la prima frazione di gara. Il secondo tempo inizia come il precedente con i locali sempre con le marce ingranate infatti,  al 12' Ielapi con un siluro dalla distanza non da scampo a Panuzzo . Il 4-1 arriva dopo 6’ con Raimondi che da calcio piazzato al limite dell'area, lascia partire un destro che non da scampo all'estremo difensore ospite. Passati soli 30’’ ed arriva anche il 5-1 siglato da Ielapi. Al 26' s.t. gli ospiti accorciano le distanze con Caruso ma, c'è ancora tempo per il sesto ed ultimo goal dei padroni di casa che con Gregorace danno vita al 6-2 definitivo. Il Città di Vibo interrompe l’emorragia di sconfitte trovando la cura contro la Virtus. La sfida è stata di straordinaria intensità mettendo in mostra due squadre in stato di grazia dalle splendide giocate. Il successo non fa una grinza tant’è che poteva essere molto più ampio se il portiere ospite e soprattutto i legni, non avessero limitato a soli tre goal le innumerevoli occasioni create. Il match entra nel vivo da subito con A. Cannizzaro autore del vantaggio con un preciso tiro dalla distanza. Poi Sali in cattedra il Vibo con Felipe che pareggia al 3’ e Policaro (foto a destra)  che opera il sorpasso all8’. La superiorità dei locali si concretizza nella terza rete segnata da Paternò al 18’. Di seguito le parate di Marafioti ed i pali, evitano un passivo più ampio archiviando il primi 30’. Nelle fasi iniziali della ripresa grande pressing della Virtus che accorcia le distanze al 10’ con A. Cannizzaro. Da questo momento in poi le squadre non si risparmiano producendo alterne occasioni da goal. Il risultato, però, non muta ed il Città di Vibo tira un sospiro di sollievo brindando al primo successo del 2012. La Sensation non si fa sfuggire l’ancora di salvezza e battendo il Macellari torna a sperare nella salvezza. Sotto una fitta pioggia i locali, disputando una ottima prima frazione realizzano due reti con Minnella e Sfara vedendo sfumare altre opportunità per ampliare il divario dalle determinati parate di Parisi. Nel secondo tempo Minnella su punizione realizza il terzo goal dando ulteriore fiducia ai compagni che, non si disuniscono neanche quando subiscono l’unica marcatura ospite ad opera di Ravenda.
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