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I risultati di questa giornata hanno confermato che, il primo posto, può dirsi virtualmente ipotecato dalla Gym Point. Quelle che sembravano come le più valide antagoniste si stanno sciogliendo come la neve al sole contribuendo a rendere la vita facile al team di mister D’Arrigo che, più forte che mai amplia il divario dalla seconda ad otto punti. Posto d’onore che dopo sette giornate, torna appannaggio del Pellaro incapace di festeggiare per il serio infortunio capitato a Cuzzocrea (foto a sinistra). Il forte atleta pellarese, nel segnare la seconda marcatura si è scontrato fortuitamente (testa contro testa) contro il portiere ospite cadendo esamine. Il pronto intervento del tecnico di casa Carmelo Moro ha evitato il peggio contribuendo alla rianimazione del giocatore immediatamente portato all’ospedale per le cure del caso. La diagnosi parla di frattura dello zigomo e della mandibola. Allo sfortunato Fabio gli auguri di pronta guarigione da parte di tutti gli amici del futsal. Dopo questa doverosa premessa continuiamo a riepilogare quanto accaduto parlando della zona calda della classifica che, capitanata dall’Ardore che, torna alla vittoria inguaiando la Virtus scavalcata in classifica anche dalla Sensation. Da quanto si evince la Gym Point vola sempre più in alto al punto di potere tranquillamente affermare che, la vittoria del campionato possono solo metterla in discussione gli stessi giocatori. Contro il Macellari i padroni di casa, hanno dimostrato di avere assorbito senza particolari contraccolpi la sconfitta di sabato scorso dilagando contro avversari parsi troppo nervosi per potere competere contro la capolista. La Gym Point malgrado affrontasse una squadra opposta in classifica, non ha per nulla sottovalutato l’impegno aggredendo da subito gli avversari sovrastandoli con quattro reti nei primi 20’. Le marcature portano la firma di Fiorenza (foto a destra), D’Aguì e doppietta di Calafiore. Prima del riposo il Macellari, prova a dare un senso alla propria prestazione accorciando le distanze con Nava ma, nel minuto di recupero il giovane  Nikolov ristabilisce il divario fissando il parziale sul 5 a 1. Rassegnati alla sconfitta gli ospiti, tornano in campo privi della necessaria determinazione incassando due reti da G. Tripodi ed una da Nikolov. Nel tempo restante la girandola dei cambi produce ulteriori marcature archiviando la sfida sul 10 a 3. Confermando lo straordinario rendimento interno il Filadelfia Cup impone la legge del palasport di Filadelfia anche al Brasil Roccella. I padroni di casa dopo solo 20’’ passano in vantaggio con Comerci con un perfetto destro al volo su assist di Ielapi. I locali tenendo alto il ritmo continua ad attaccare trovando il 2-0 con F. Serratore. L’ispirato giocatore di casa, si ripete 7’ dopo grazie ad un esterno destro micidiale. Il Filadelfia Cup sembra irrefrenabile ed infatti a soli 4’ dall'inizio della seconda frazione di gara, trova il quarto goal con Ielapi, dimostrando di essere un rapace in area di rigore. Dopo 10’ è sempre Ielapi a siglare un nuovo goal per i locali in virtù di un destro chirurgico portando il parziale sul 5 a 0. Gli ospiti si destano dal torpore ed accorciano le distanze prima con Naso ed in seguito con Ursino. La disperata rimonta s’infrange sul muro dei padroni di casa che, al 59’ chiudono la partita con il destro impeccabile a porta sguarnita di Comerci (foto a sinsitra) sancendo il definitivo 6 a 2. Cade anche lo Zefhir sul campo di un Città di Vibo tornato ai fasi della prima parte del campionato. Gli ospiti non hanno demeritato dando vita ad un intenso match contro avversari decisamente più determinati. I vibonesi partono da subito forte sbloccando il risultato con Paternò. Lo Zefhir non resta a guardare e grazie ad una autorete pareggia il conto. I locali provano a ripassare avanti ma, devono fare i conti con il portiere Falliti che chiude la saracinesca favorendo il giuoco di rimessa dei compagni ed in particolare di Crucitti il quale, sfrutta gli spazi concessi e realizza il goal del 1 a 2 archiviando i primi 30’. Nella seconda frazione il Città di Vibo intensifica il forcing e già dopo 2’ pareggia con Paternò. Segue una fase di stallo interrotta al 47’ dalla rete del sorpasso di D. Briga (foto a destra). Il Città di Vibo è oramai un treno in corsa tant’è che al 51’ Paternò aumenta il divario portando il punteggio sul 4 a 2. Carella ridà speranze allo Zefhir realizzando la terza rete ma, Paternò è sempre in agguato al punto di firmare il personale poker capitalizzando al meglio gli spazi concessi. Come da premessa il Pellaro, torna sul posto d’onore superando il Bovalino al termine di una gara maschia. Determinati nel risalire la china i ragazzi di mister Moro, danno vita ad un lungo braccio di ferro contro i tosti avversari riuscendo a sbloccare il risultato grazie ad una autorete. Nella ripresa la gara, palesa le stesse intensità di giuoco tenendo in bilico il punteggio fino a quando Cuzzocrea realizza il doppio vantaggio nello slancio scontrandosi con il portiere avversario. Questo drammatico epilogo condiziona il rendimento di tutti i protagonisti in campo che, per portano a termine il match senza alcuna partecipazione. Importante vittoria interna della Maestrelli sulla lanciata Olimpia 2000. Il quintetto di mister Milici interrompe la striscia positiva della squadra ospite dimezzando il divario il classifica al termine di una gara equilibrata nella quale, il fattore fortuna è stato determinante. Le due squadre si sono sostanzialmente equivalse al punto che, per sbloccare il risultato c’è voluta una pregevole azione con tiro decisivo da circa 10 m. di Marando. Con questo minimo vantaggio si chiude il primo tempo. Nella seconda parte l’Olimpia va alla ricerca del pareggio negatogli da un superlativo De Stefano il quale, nulla può al 46’ sull’imbucata di Ferrato. Nel tempo restante l’una cerca di prevalere sull’altra ma, il risultato non vuole schiodarsi al punto che, la divisione della posta appare come l’esito più logico. Al 59’, però, una imbucata di Marando (foto a sinistra)con assist decisivo per Malavenda, sorprende la retroguardia ospite consentendo alla Maestrelli di inanellar la quarta vittoria di fila. Non fallisce l’impegno casalingo l’Ardore rimandando battuto la Virtus. Per i padroni di casa questo match, era da non fallire soprattutto per continuare a nutrire aspettative di rimonta. Applicando alla perfezione i dettami di mister Crescimbini i locali, non hanno praticamente sbagliato nulla ed imprimendo da subito un elevato ritmo concretizzano due reti nei primi 15’ con il solito Morabito. Nel tempo restante al riposo con un ottima fase difensiva incentrata su Panuzzo l’Ardore, chiude tutti i varchi lasciando annullando gli attacchi altrui. Nella seconda frazione la Virtus appare più determinata dimezzando il divario con Fiumara. Neanche il tempo di gioire che, l’Ardore, risponde per le rime siglando il terzo goal con Rocca. Pur dovendo giocare gran parte della ripresa la Virtus, non riesce a scalfire l’organizzata retroguardia avversaria al punto di ingoiare il terzo consecutivo amaro calice della sconfitta.
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