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Brasil e Zefhir allungano il passo Stampa E-mail
Sabato 18 Febbraio 2012 17:35

Con la Gym Point ferma ai box per il turno di riposo, comunque guadagnando tre punti, a tenere banco sono le sfide incrociate sono state le sfide incrociate tra le pretendenti ai playoff contro quelle che, lottano per mantenere la categoria. Tra questi spicca la sfida di Ardore vinta dal Brasil Roccella che, continua a sperare per il primato. Dopo oltre un mese di astinenza torna alla vittoria lo Zefhir (foto) che, inguaia ancora di più la Virtus. Pellaro e Filadelfia Cup non riescono ad andare oltre i pari rispettivamente sul campo del Gioiosa i primi addirittura in casa il Filadelfia anche se contro un avversario di tutto rispetto qual è l’Olimpia. Continua l’ascesa ella Maestrelli che, battendo il Bovalino, si porta a meno due dalla zona playoff. Non è riuscito all’Ardore il compito di battere un cinico e pratico Brasil Roccella a conclusione di una partita intensa non priva di recriminazioni da parte dei locali verso il direttore di gara. Prima frazione equilibrata scandita dall’iniziale vantaggio degli ospiti con Agostino e poi replicata dal pareggio di Cataldo su giocata di rimessa. Questo punteggio sembra sancire il primo tempo ma, a tempo ampiamente scaduto, bomber Naso riporta l’ago della bilancia a favore del Roccella In avvio di ripresa l’Ardore alza i ritmi raggiungendo il pari con Rocca su calcio di rigore. Segue una fase di giuoco nella quale, l’una cerca di prevalere sull’altra. Il Brasil Roccella fallisce il vantaggio con Origlia (foto a destra) facendosi parare un tiro libero da Panuzzo. Poi di rimessa Spanò fa centro riportando avanti il quintetto ospite. Nel vano tentativo di pareggiare l’Ardore si scopre e Muscolo trova lo spiraglio vincente per siglare il definitivo 2 a 4. Contro la Virtus finisce l’astinenza di vittorie dello Zefhir.  Inizialmente le due squadre partono con il freno a mano tirato studiandosi a vicenda fino a quando al 10’ D’Ascola, con una azione manovrata su assist di Santisi sblocca il risultato. La Virtus accusa il colpo e sbanda vistosamente con Crucitti che, approfitta del momento per imbucarsi nella difesa altrui e servire a Vadalà la palla del 2 a 0. Passa appena 1’ e Crucitti sbagliando un disimpegno, consente ad A. Cannizzaro di riaprire i giochi firmando il 2 a 1. Prima del riposo la Virtus, ha sui piedi la palla del pareggio ma, Fazzari calcia a lato il tiro libero tenendo invariato il risultato. Nella ripresa la Virtus si approccia con un pressing alto stuzzicando la rapide contromanovre dei locali che, su di una replica si guadagnano un penalty che, Condemi trasforma ristabilendo il divario a due reti. Al 37’ ancora di rimessa D’Ascola impegna il portiere avversario che, respingendo il tiro nulla può sulla immediata replica di Santisi per il 4 a 1. Al 41’ Messineo prova a ridestare i compagni firmando il 4 a 2 ma, Carella al 49’ scrive la parola fine insaccando al sfera sul secondo palo. Amaro pareggio interno della Sensation Profumerie contro il quotato Pellaro. La compagine di mister Agostino si rende protagonista di una generosa partita nella quale, pur creando molteplici occasioni da goal trova nel portiere ospite, un baluardo insuperabile. Nei primi 30’ i locali, pur tenendo in mano le redini del giuoco non riescono a capitalizzare quanto prodotto ed la 20’ con un tiro non irresistibile di S. Latella, si ritrovano in svantaggio. Archiviato il primo tempo in avvio di ripresa i padroni di casa, partono da subito forte ed al 35’ pareggiano con Loccisano. Il Pellaro, non si scompone e dopo 5’ ripassa avanti con Longo. La Sensation non ci sta e dopo alcune sfortunate azioni raggiunge il meritato pari con Minella. Nel tempo restante le squadre colpiscono un palo a testa e poi senza ulteriori sussulti, si accontentano del punteggio maturato. Dopo una serie di risultati positivi messi a segno il Filadelfia Cup, vuole allungare la sua striscia di vittorie per dimostrare che se si trova in zona play-off non è per puro caso ma, il frutto di un ottimo lavoro svolto con entusiasmo e voglia da dirigenti e giocatori. Questa volta, però, deve fare i conti con un Olimpia 2000 in ottime condizioni trascinata da un Chouh (foto a sinistra)in forma che dimostra di avere capacità superlative. Partono forte gli ospiti che dopo una manciata di minuti si trovano in vantaggio con Cipriani. I locali non restano di certo a guardare infatti, attaccano costantemente ma devono far fronte ad un ottimo Cervasio che sembra anch'esso in giornata ispirata contribuendo a chiudere la prima frazione sullo 0-1. Il secondo tempo vede scendere in campo un Filadelfia Cup più voglioso e più caparbio rispetto al primo tant’è che, dopo solo 5’ F. Serratore,trova il pareggio con un destro chirurgico che stavolta non da scampo al portiere. L'entusiasmo del pareggio dura solo pochi minuti, perché al 7’ l'Olimpia 2000 torna in vantaggio con Beldono. I locali non ci stanno e cominciano ad attaccare. Dopo aver tenuto il pallino del gioco costantemente per più di 10’ci pensa l'ex capitano Mancari a pareggiare i conti con un sinistro che beffa Cervasio. L'attaccante sembra in forma ed in giornata e la conferma arriva al 18’ quando porta la sua  squadra in vantaggio per la prima volta. Ma, non finisce qui. Infatti, Mancari affamato di goal e rivincita al 24’ firma il suo terzo goal con un sinistro da posizione piuttosto angolata che, non da scampo all'estremo difensore. Sembra fatta per i locali ma, non hanno ancora fatto i conti con Chouh che in soli 3’ riesce a riportare il punteggio sulla parità. Dapprima con un colpo di testa ravvicinato ed al 29’ dopo aver seminato il panico nell'area ospite, con un perfetto piatto destro, manda la sfera di gioco sotto la traversa e quindi in rete. Sesto risultato utile consecutivo per la Maestrelli che, piega alla distanza un Bovalino coriaceo ma, impreciso.Dopo le fasi iniziali a sbloccare il risultato sono gli ospiti al 12’, con Morabito. La Maestrelli impiega un pò di tempo a prendere le misure agli avversari fino a quando al 22’ su assist di Marando, Spanò, pareggia il conto. Il quintetto di mister Milici (foto a destra) sbloccatesi mentalmente insiste nel forcing e con un delizioso cucchiaio di Malavenda su imbeccata del solito Marando, ribalta il risultato. Nel secondo tempo il Bovalino, non perde tempo e con Panetta, sigla il 2 a 2. L’equilibrio dura circa 10’ quando De Rosa serve a Marando la palla del 3 a 2 scombussolando i piani degli ospiti. Ospiti che, non demordono ed al 50’ potrebbero impattare il risultato ma, il calcio di rigore calciato da Pipicelli ne svilisce le aspettative di contro dando ulteriore morale alla Maestrelli che, a circa 3’ dal termine, chiude i conti con Chiaia realizzando il definitivo 4 a 2. Vince ma, non convince il Città di Vibo contro il Macellari. Apparsi poco concentrati gli uomini di mister Lo Bianco (foto a sinsitra) pur palesando una marcata superiorità, non riescono a chiudere il match a causa di una certa sufficienza di giuoco. Il primo tempo si chiude sul 3 a 2 cadenzato dall’iniziale vantaggio dei vibonesi, dal provvisorio pari del Macellari, dal doppio vantaggio dei locali con A. Policaro e Felipe fino al secondo goal ospite firmato Venanzi. Nella ripresa Paternò e Scardamaglia allungo fino al 5 a 2. Poi, nuovo rilassamento e rimonta ospite con Battaglia e D. Riggio. Al 47’ il ennesima accelerazione dei padroni di casa che, con D. Briga e Paternò chiudono i conti siglando il 7 a 4. L’ultima parola spetta al Macellari che concretizza l’inutile quinto goal con E. Romeo.

 

 

   

 

 

 

 

 

 

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