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La Cadi non molla la presa.Al F.Melito il derby Stampa E-mail
Sabato 05 Novembre 2011 19:59

Risicata vittoria dei reggini della Cadi Reggio sul campo del fanalino di coda Fruttaviva Conversano, che consente loro di proseguire l'inseguimento al Martina anche oggi vincitore in trasferta. La Fata Morgana si fa domare in casa dal Futsal Melito, che si aggiudica quindi il derby per 4-7, trascinata da un grande Nunnari (nella foto) Altro passo falso interno del Mirto, che pareggia  contro il Monopoli e viene risucchiato nella parte bassa della classifica.

Fruttaviva Conversano - Cadi Reggio 1-2 (Pt 1-2) Rotondo (Co), Surace (Rc), Creaco (Rc)

Conversano: Vittoria di misura per la Cadi che continua la corsa solitaria a due lunghezze dalla capolista Martina. Non ci aspettavamo sicuramente un incontro dal risultato anomalo considerando il potenziale e le qualità fin qui espresse dai calabresi contro, un Fruttattiva che in sei incontri aveva fatto registrare un passivo quasi illegale di 45 reti. Una vittoria affilata, comunque tre punti importantissimi poiché alla fine la classifica è costituita da punti e non da reti. I reggini sottovalutano sicuramente gli avversari che, caso della sorte passano pure in vantaggio con Rotondo. La cadi non demorde ed inizia a macinare il proprio gioco ma, causa la malasorte, gli interventi del portiere, comunque riesce a ripristinare la parità con Surace per poi colpire di nuovo con Creaco. Risultato parziale di due reti ad una che manda le due squadre negli spogliatoi per la fine della prima frazione di gara. La ripresa si gioca con capovolgimenti da una parte e dall’altra con i reggini che concretizzano una brillante fase difensiva e con i locali che, contrariamente a quanto dimostrato sin qui riescono a tenere.  Decisivi i due portieri che hanno disputato un buon incontro dove la vittoria sia pur striminzita è da annoverare sicuramente ai reggini.

Fata Morgana - Futsal Melito 4-7 (Pt 1-2) Nunnari (Me), Lorenti (Fm), Olivieri (Me), Casile (Fm), Laurendi (Me), Nunnari (Me), Alampi (Me), Nunnari (Me), Oliva (Fm), Campolo (Fm), Barilla M. (Me)

Reggio Calabria: Bellissimo derby, emozionante, vibrante, passionale. Alla fine la spuntano i ragazzi di mister Franco che si impongono con un 4-7. Tre punti che acuiscono la classifica del Melito e risucchiano la Fata. La cronaca dell’incontro è a dir poco entusiasmante. Da evidenziare la brillantissima prova di Nunnari del Melito che, palma di migliore in campo, ha entusiasmato con la personale tripletta ed incantato con assist e giocate di alto profilo. Oltre al derby calabrese lo possiamo anche soprannominare come il derby degli ex. La sequenza dell’incontro porta la firma di Nunnari che apre le marcature del match portando in vantaggio il Melito. A ripristinare la parità per la Fata Morgana ci pensa Lorenti che ritrova la sua ex squadra da avversario. Tra capovolgimenti di fronte ed un sostanziale equilibrio, ci pensa Oliverio a portare in vantaggio la squadra capeggiata da mister Franco. Si chiude sul parziale di 1 – 2 in favore del Melito la prima frazione di gioco. Prima frazione di gioco in forte equilibrio nonostante il risultato tendenziale per i ragazzi di Melito. Nella ripresa ci si attende una Fata sicuramente più determinata nella voglia considerando il periodo no dal punto di vista dei risultati, in un primo momento la reazione sembra quella giusta, Casile riagguanta il pari e match che ritorna in perfetto equilibrio. Da questo momento in poi sarà solo il Melito a finire sul taccuino del direttore di gara per le marcature. L’ex Laurendi riporta avanti la Futsal Melito per ricapitolare con lo infermabile Nunnari e nuovamente col cecchino Alampi su punizione, altra rete all’insegna degli ex.  Il 2 – 6 riporta la consueta firma di Nunnari che firma così la propria tripletta. Si giunge così verso gli ultimi giri di orologio dove mister Franco concede alla scena anche le seconde linee. La Fata però non demorde e approfittandone del depotenziato organico del Melito arriva con Oliva e Campolo sul 4 – 6. La Futsal Melito per evitare sorprese rigetta nella mischia il quintetto base chiudendo i giochi con Barilla. M.

P&Dl Mirto - Erredi Monopoli 6-6 (Pt 2-3)  3.36 Ferraro (M); 4.12 Impedovo (VM); 7.38 Vavavlle(VM).; 26.26 Benenati (M); 27.00 Benenati (M); 28.48 Pace (M); 29.55 Lampanelli (VM); 33.25 Satalino (VM). 34.00 Satalino (VM) 36.43 Ferraro (M); 37.40 Benenati (M); 38.48 La Selva (VM).

Mirto Crosia: Partita ricca di emozioni quella disputata in quel di Mirto Crosia dove la compagine del Presidente Salvino ancora una volta non riesce a portare a casa il sacco pieno. Il match entra subito nel vivo, gli uomini di Federico sono determinati e carichi di rabbia per le parole ed i fatti susseguitosi in settimana, infatti alla prima occasione arriva il gol di caparbieria del Bomber Ferraro.  Il vantaggio dei locali dura circa un minuto, infatti dopo appena un minuto ci pensa Impedivo a ristabilire il match in equilibrio. Passa ancora un minuto ed un super Avena (nella foto) su una ripartenza della Virtus spegne i sogni di gloria dei bianco-verdi. Dopo circa 4 minuti intensi, arriva la seconda rete degli ospiti con Vavalle. Il primo tempo si chiude su un parziale di 1-2. Da segnalare che i locali giocano per circa 9 minuti con 5 falli subiti. Il secondo tempo si apre con un po più cattiveria, e nel giro di 2 minuti ovvero dal 6-8 il P & Dl Mirto C5 di porta dapprima in parità per poi superare la compagine di Monopoli dapprima con Benenati e  poi con Pace. Dopo circa un minuto ci pensa Campanelli ad accorciare e Satalino a riportare il match in equilibrio. Poi la volta dei tiri liberi dei quali 3 parati dal solito Avena che nulla può su quello di Satalino al 14°. Poi ancora Ferarro e Benenati che riportano i padroni di casa in vantaggio. Vantaggio che dura circa un minuto quando è La Selva a far svanire il sogno della vittoria per i locali che potrebbero addirittura capitolare se il Monopoli che a 30” dalla fine avesse trasformato il tiro libero. Il match si chiude sul 6 a 6,. che accontenta gli ospiti ma che ai padroni di casa sta un po stretto. Da sottolineare la grande presenza del pubblico, un palazzetto colmo di tifosi ma anche la scarsa adeguatezza del settore arbitrale.