| Sorride solo la Cadi |
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| Sabato 19 Novembre 2011 21:24 |
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Virtus Monopoli: Trisciuzzi, La Selva, Minoia, Campanelli, Equatore, Impedovo Gianpaolo, Parafò, Satalino, Vavalle, Massafra. All. D’Alessandro. Cadi  Reggio VV: Paviglianiti, Presini, Catanzaro, Surace, Marcianò, Labate, Durante, Rappocciolo, Creaco, Martino F., Lo Gatto. All. Rinaldi. Arbitri: Coluzzi di Roma 1 e Lampedecchia di Roma 2. Cronometrista Schiavoni di Bari. Marcatori: nel pt 15’ Satalino, 16’ Surace; nel st 13’ Surace MONOPOLI – Vittoria sofferta quanto preziosa, ed in virtù di ciò la Cadi rivede la vetta dopo un po’ di settimane. Non fosse stato per il rocambolesco derby con la Fata Morgana finito in parità , a quest’ora Durante e compagni guarderebbero tutti dall’alto, Martina compreso. Partita strana, quella giocata a Monopoli, nella tana va detto di una delle formazioni più insidiose del campionato e che sino a questo momento non avevano dato spazio a nessuno. Un buon possesso palla iniziale degli amaranto con un paio di nette occasioni per andare in vantaggio, specie quella capitata fra i piedi di Creaco, poi il gol del Monopoli con una combinazione veloce e Satalino sicuro nel mettere in rete una volta piazzato sul secondo palo. Quasi una beffa per la Cadi che ha subito reagito e con la premiata ditta Creaco-Surace(nella foto) ha confezionato il gol del pari (16’). Nella ripresa ancora i reggini più intraprendenti ed in cattedra con il possesso palla, pure più volte vicini al gol e quindi, dagli e dagli, è ancora Surace che con un tiro dei suoi forse deviato da un avversario raccoglie un assist di un compagno e fa 1-2. Il Monopoli è dunque costretto a reagire e lo fa immediatamente, scoprendosi così dietro e facendo ripartire spesse volte la cadi che con Marcianò spreca pure un’occasionissima. Durante si vede salvare sulla linea da un avversario la palla dell’1-3, pugliesi infine con il portiere di movimento ma il risultato non cambia più. AIACE CONVERSANO-FUTSAL MELITO 9-2 Aiace Conversano: Divagno, Rotondo, Da Silva, De Lucia, Domestico, Lo Mele, Guglielmi, Valentini, Tres, De Re, Bellantuono, Palumbo. All. Fontana Futsal Melito: Manti, Franco, Scaramozzino, Toscano, Oliveri, Barilla R., Stuppino, Modafferi, Nunnari, Laurendi, Alampi, Catanzaro. All. Franco. Arbitri: Di Lucchio di Venosa e Cardettini di Moliterno. Cronometrista Fiorentino di Molfetta. Marcatori: nel pt 1’, 3’, 9’ Rotondo, 15’ Alampi, 16’ Rotondo; nel st 2’ De Re, 11’, 15’ e 16’ Rotondo, 17’ Alampi, 18’ Domestico. Debacle Melito sul campo del fanalino di coda Aiace che sino ad oggi non aveva mai conquistato un punto. Va tutto storto alla squadra ionica, complice un avvio di gara alquanto obbrobrioso, con dormite generali che hanno reso tutto facile a capitan Rotondo che ne ha fatte di tutti i colori. Gara quindi subito in dura salita per il Melito che ha cercato di reagire con il pallone che non ne ha voluto di entrare in rete. Sfortuna anche, ma non solo evidentemente, ed un pesante passivo reso solo meno umiliante dalla doppietta di Alampi. Peccato per i ragazzi di Franco che ultimamente ci avevano preso gusto a forza di successi. Un incidente di percorso, quindi, e niente di più, almeno si spera. FATA MORGANA-SCANZANO 2-6 Fata Morgana: Ferrara, Iracà , Modafferi, Campolo, Miragliotta, Oliva, Casile, Santoro, Arrigo, Polimeni G., Lorenti, Costantino. All. Ferrara. Libertas Scanzano: Amendolara, D’Alessandro, Di Pinto P., Mianulli, Rispoli, Caspito, Dartizio, Santirsoro, Pelentir, Stigliano, Di Pinto D., Taibi. Arbitri: Strati di Bari e Teresa di Barletta. Cronometrista Gravina di Paola. Marcatori: nel pt 10’ Lorenti; nel st 8’ Stigliano, 9’ Pelentir, 10’ Rispoli, 11’ Dartizio, 15’ Oliva, 16’ Pelentir, 18’ Dartizio. Notte fonda per la Fata Morgana che cede di schianto alla distanza nei confronti di uno scatenato Scanzano che ha letteralmente bombardato la porta difesa dall’encomiabile Ferrara, bravo ad evitare la doppia cifra per i lucani. Ingannevole, pertanto, il gol del vantaggio messo a segno da Lorenti nella prima frazione di gioco, perché già in quei frangenti gli ospiti, soprattutto con Pelentir (nella foto), avevano più volte sfiorato il gol. Poi, nella ripresa, nel giro di qualche minuto lo Scanzano ha calato il poker con dei gol tutti di ottima fattura, autori atleti del calibro di Stigliano, Pelentir, Rispoli e Dartizio. Il portiere di movimento per i reggini ha portato all’unico ma comunque stupendo gol di Oliva, prima dell’uno-due Scanzano firmato ancora Pelentir e Dartizio. P&D MIRTO C5-GRANMARELUNA 3 - 6 Parrilla & De Luca Mirto C5: Zumpano;, Biasi;, Arcidiacone, Pace, Nigro, Scervino, Ferraro, Benenati, Romano, Avena, Rafael Giorgio, Tedesco. All. Federico Prima sconfitta interna del P&D Mirto che non riesce a fermare la vice capolista Granmareluna Bagheria, dimostratasi squadra molto ben organizzata ma non imbattibile. La gara viene preceduta dalla presentazione del nuovo acquisto mirtese Paulo Cesar Lopes (in foto al centro con Romano e Salvino) in arte Paulinho, utilizzabile però dal 1 dicembre. L’ex giocatore del Civitanova esordirà nel derby interno contro la Cadi. Il giocatore italo-brasiliano ha trascorsi in serie A1 e A2 tra Colleferro, Ceccano, Gragnano e appunto il Civitanova con la quale ha vinto lo scorso anno il campionato di B. Il nuovo arrivato però non porta bene al Mirto, che nella prima frazione crea poco e subisce ingenuamente due gol su calci piazzati da Di Trapani e Isgrò. Nella ripresa i locali provano a rientrare con un piglio diverso ma vengono puniti da due ripartenze micidiali di Di Dio che insacca nella prima occasione su azione e costringe l’arbitro ad estrarre il rosso al portiere Avena che intercetta di mano fuori area.  Dal conseguente calcio di punizione Di Dio segna il quarto gol siciliano. Il Mirto spinge moltissimo alla ricerca del gol, che trova con Rafael, dopo aver colpito due legni. La rete del 1-5 ospite arriva dopo un vistoso fallo su Arcidiacone, non visto dal direttore di gara che invece non può evitare di espellere anche il secondo portiere del Mirto Zumpano, che commette fallo da ultimo uomo. Dal conseguente tiro dal dischetto Isgrò sigla l’ 1-5. La doppietta di Ferrraro, il secondo su rigore accende le speranze del Mirto, che gioca gli ultimi 5’ con portiere di movimento. Ma a chiudere i conti ci pensa Di Trapani.  |