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Parrilla & De Luca Mirto C5: Zumpano; Biasi; Arcidiacone; Pace; Scervino; Ferraro; Bennati; Romano; Aiello; Rafael Giorgio; Vangieri; Diaco. All. Federico
Cadi Reggio: Paviglianiti; Presini; Zoccali; Surace; Marcianò; Catanzaro; Durante; Rappocciolo; Creaco; Mangiola; Lo Gatto. All. Rinaldi
Marcatori:11,10 Benenati; 15,50 Benenati; 16,42 Creaco; 18,40 Ferraro, 21,24 Surace; 22,11 Pace; 24,20 Pace; 27,35 Rappocciolo; 29,47 Creaco; 30,11 Ferraro; 32,14 Benenati; 33,12 Surace; 35,06 Marcianò; 39,50 Benenati
Prima di commentare la partita disputata nel Palasport di Crosia, occorre ricordare lo sfortunato Ferpa prematuramente scomparso all'età di 31 anni. Infatti prima del fischio d’inizio ambedue le compagini hanno voluto commemorare il giocatore brasiliano con un minuto di raccoglimento. Da ricordare che Bortoli Fernando Cruz detto Ferpa ha militato proprio nella Cadi Reggio società che, nella quale, fece il suo esordio in Italia di giocandovi in due diversi momenti intervallati dalla militanza nel Gruppo Fassina.  Per quanto riguarda il match, c’è da dire che i locali hanno voglia di riscatto per i tanti problemi che hanno avuto nel corso della stagione e, per non essersi ancora espressi come davvero il cuore Mirto ha imparato negli anni a pulsare. La gara si apre con un buon possesso da parte della Cadi Reggio, che cerca sin da subito a prendere campo, infatti la prima palla goal è proprio degli uomini di Rinaldi che con Rappocciolo, si rendono pericolosi. La Cadi continua a spingere alla ricerca del vantaggio che però non arriva per colpa del palo e di qualche buon intervento di Zumpano. Il Mirto, scampato il pericolo, prende coraggio e grazie anche al supporto dei propri tifosi, comincia a premere. Il risultato non sembra sbloccarsi, il Mirto prende campo e la Cadi al 9' 17" chiama il primo Time Out. Un Mirto che ha voglia di vincere e lo si vede dalla carica che il Super Benenati e compagni hanno nelle gambe. Un altro time out, ed ecco uscire il il vero cuore del Mirto che con Benenati (nella foto in alto a sinistra) passa in vantaggio. Da segnalare la dedica del goal da parte del capitano alla sorella in attesa del futuro capitanino….La partita si accende, il Mirto ci crede e trova nuovamente il goal con il solito Benenati, in giornata di grazia. La partita viene disputata a ritmi elevatissimi e dopo solo un minuto la Cadi accorcia le distanze con Creaco (foto in alto a destra) su schema di punizione. Mancano un paio di minuti alla fine del primo tempo e questa volta è bomber Ferraro a stabilire il risultato sul 3-1 per i locali. I tifosi impazzano ma l’esperienza porta a non credere che la partita sia finita. Inizia il secondo tempo ed è subito la Cadi nuovamente con Surace ad accorciare le distanze. Passa qualche secondo di minuti effettivi ed una grande azione del brasiliano Rafa Giorgio (rinvigorito) porta in goal Marco Pace (foto sopra a sinistra). Il Mirto sembra davvero giocare un altro sport quest’oggi e non tarda ad arrivare la seconda rete consecutiva di Pace. A questo punto la seconda in classifica, quando mancano più di 15 minuti al termine, decide di giocare con il portiere di movimento tanto da accorciare le distanze in ben due occasioni, dapprima con Rappacciolo e poi con Creaco (foto sinistra). Il timore di assistere a quanto già successo è evidente tanto che Durante sulla linea di porta spreca incredibilmente la rete del possibile 6-6. Per fortuna dei locali, Ferraro non si fa cogliere impreparato e sigla il 6-4. E’ davvero una partita al cardiopalmo, ci pensa ancora al 32,14 Benenati (foto sopra a destra). Federico chiama il time-out per organizzare i suoi ma è ancora la Cadi ad accorciare le distanze ed ancora con Surace. Sul risultato di 7-5 è ancora la Cadi a prendere campo, aiutati dal portiere di movimento si portano sul 7-6. La più clamorosa delle occasioni per pareggiare capita sui piedi di Creaco, che proprio sulla linea di porta si fa anticipare da Ferraro e dal capovolgimento di fronte arriva la rete del definitivo 8-6 di Benenati dando il via alla storica festa (foto a destra). Il Futsal Melito gioca una buona gara ma viene battuto soprattutto dalla maggiore esperienza dei pugliesi, che sfruttano le ingenuità dei calabresi. La squadra di Franco parte molto bene, concedendo poco agli avversari, senza però riuscire a concretizzare alcune buone occasioni da rete. E come spesso accade, dal gol sciupato arriva quello incassato, infatti al 14’ Favalli infila Manti. Il raddoppio dei padroni di casa arriva dopo soli due minuti con Satalino. I Futsal Melito però non si perde d’animo e trova la rete che riapre il match al 17’ con Stuppino (foto a sinistra). La prima frazione termina con questo punteggio. Nella ripresa però, come anticipato, banali ed ingenui sono gli errori dei calabresi, che vengono puniti dal gol del 3-1 di La Selva al 2’. L’ultimo arrivato Lo Giudice timbra il cartellino con la rete del 3-2 al 6’. Al 7’ Imperativo e all’8’ Favalli allungano per il Monopoli. Stuppino prova a tenere a galla i suoi siglando la rete del 5-3 al 9’. Però Mendea e Satalino chiudono i conti. A nulla serve la rete finale di Lo Giudice al 19’. Che carattere la Fata Morgana! La squadra di mister Ferrara con grinta e determinazione ribalta un risultato che sembrava compromesso nel trionfale 6 a 4 finale. Il combattutissimo match entra nel vino al 9' quando Lorenti (foto a destra con Casile), sblocca il risultato portando avanti la fata. Il Matera non ci sta e con La Torre pareggia il conto al 13'. Immediata la replica dei locali con Casile per il provvisorio 2 a 1 infatti, passa appena 1' e Modaferri allunga il punteggio sul rassicurante 3 a 1. I lucani non mollano e prima del riposo, tornano in partita grazie alla rete di Panarella. Gli ospiti completano la rimonta al 4' della ripresa impattando il match con Lecci. Segue una fase di equilibrio rotta al 13' da Panarella che, mette la freccia del sorpasso inguaiando i reggini. I ragazzi calabresi hanno il merito di non scoraggiarsi ed al 18' con Oliva siglano il 4 a 4. La rete da nuova linfa ai padroni di casa che, nei secondi finali compiono il loro capolavoro dapprima andando in rete al 19'50'' con Lorenti e 5'' dopo blindano i tre punti con Casile.
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