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La Cadi torna seconda.Il Mirto ritrova il sorriso Stampa E-mail
Sabato 07 Gennaio 2012 20:29

Vince la Cadi e continua solitaria la corsa al Martina. Tre punti ampiamente meritati nonostante il punteggio possa indicare altro. Decisamente a senso unico il match dove bisogna attendere il 12’ per il vantaggio reggino con Rappocciolo. Appena due minuti dopo, esattamente al 14’ è Creaco a fissare il risultato sul due a zero. Continua a macinare gioco ed occasioni ma la prima frazione di gara si conclude sul due e zero per i padroni di casa. La ripresa si apre sempre con la Cadi sugli scudi ed al primo minuto è ancora Creaco (foto a destra) ad infilare la palla del 3 – 0. Al 4’ succede ciò che non ti aspetti, Lo Gatto si fa sorprendere da Solare con una palla non certamente irresistibile. Cambia poco, Creaco al 7’ firma la tripletta personale ed il risultato sul 4 – 1, due minuti dopo è Badin che ne approfitta per fissare il risultato sul definitivo 4 – 2. Nei rispettivi minuti la Cadi ha più opportunità per ampliare il risultato fallendo 4 tiri liberi e non approfitta nemmeno quando si ritrova in sostanziale superiorità numerica. Serviva la vittoria ed è arrivata. Prima vittoria per mister Falcone ed il Mirto non poteva che iniziare a volare. Vittoria merita per i padroni di casa maturata con una corale ed accurata fase difensiva e delle pungenti fasi offensivi da sfiancare qualsiasi avversario. Inizia il match che si avvia con la consueta fase di studio eppure a 4’20’’ è Russo che porta il vantaggio gli ospiti con un tiro innocuo che sorprende Avena nell’incredulità assoluta. Oggi Benenati e compagni sono in gran forma e nonostante lo svantaggio, no problem. Ed ecco che innanzi ad un palazzetto di consueto ancora e sempre più gremito i locali si lasciano andare alle danze. Viene nel vero senso del termine, presa d’assedio la porta ospite che resiste sino al 6’01’’ quando Ferraro sigla la rete del momentaneo vantaggio. Nella prima frazione di gioco si gioca ai bombardamenti, al 13’10’’ su perfetto schema su calcio d’angolo, Benenati porta in vantaggio i calabresi per appena un minuto più tardi assistere alla meravigliosa rete di Arcidiacone che con colpo sotto beffa il portiere in uscita. Si conclude così la prima frazione di gara dove oltre al vantaggio di 3 – 1 e 4 legni colpiti, il Bisceglie oltre alla rete, ha concluso solamente due volte ed in modo timido in porta. Riparte la partita con il secondo tempo ed è sempre e solo Mirto, al 24’ è ancora Benenati che allunga per il 4 – 1 dopo che gli ospiti hanno colpito una traversa. Al 25’ Acquaviva viene centrato in pieno da un rinvio dell’estremo difensore Avena e magicamente nell’incredulità la palla finisce in rete. 4 – 2. Tra sprechi da una parte e la timida reazione ospite, trascorrono dieci minuti ed al 35’17’’ e 35’28’’ Benenati sigla due reti che portano il risultato sul 6 – 2. Al 37’40’’Rafael sigla il definitivo 7 – 2 ed il Mirto ritorna a vincere ma soprattutto convincere. La Lc parte senza forzare ma colleziona in fretta una serie di calci d’angolo ed occasioni da rete tramite i suoi finalizzatori Pereira e Manfroi, ma il portiere ospite Manti è attento in avvio. Al 10’ si concretizza, la superiorità dei martinesi che vanno in rete con Martorello, abile a sfruttare un perfetto assist di Luft. E’ lo stesso Luft, quasi un minuto più tardi, a concedere al pubblico del Pala Wojtyla il bis infilando in rete con un sinistro ad incrociare un servizio, sugli sviluppi di un corner, da parte di capitan Arellano. In fotocopia arriva poi, intorno al 12’, anche la terza segnatura della squadra di Basile: sempre Arellano, da calcio d’angolo, coglie ben appostato Adelmo Pereira che scaglia un sinistro terrificante sotto la traversa imprendibile per chiunque: 3 –0. La Lc gestisce comodamente la gara e solo un piccolo errore in fase di impostazione porta il calabrese Oliveri (foto in alto a sinistra) a battere Lopopolo per il gol del 3 a 1 che manda in archivio la prima frazione. La ripresa si apre con i martinesi sempre all’attacco alla ricerca del gol della tranquillità: al 2’ è una magia di tacco di Pereira a mandare in estasi gli spettatori presenti nel palazzetto: è 4 a 1. Il Martina gioca sul velluto ed anche Manfroi si mette in evidenza a tal punto che al 9’ si invola tutto solo verso la porta, mette a sedere il portiere ospite e sigla il gol del 5 a 1. Pereira non è mai pago ed al 14’ imita Manfroi dribblando il portiere e segnando a porta vuota il gol del 6 a 1 (tripletta per lui). Lopopolo fa due interventi importanti prima di lasciare il campo a Massafra che incassa incolpevole il gol di Scaramozzino per il 6 a 2 che chiude la contesa.

 

   

 

 

 

 

 

 

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