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FUTSAL MELITO – PARRILLA & DE LUCA MIRTO
Il Mirto liquida il Futsal Melito nel primo derby del girone di ritorno e conquista la prima vittoria in trasferta con un roboante 4-10. Seconda vittoria consecutiva per mister Falcone e finalmente Benenati e compagni vedono la luce in classifica ma soprattutto vince e convince grazie ad un gioco corale e alle manovre brillanti che rappresentano l’arma in più della squadra ionica. La cronaca della partita è abbastanza coinvolgente. Per i primi dieci minuti sono gli ionici a dettare ritmi e tempi passando in vantaggio con Pace al 6’30’’ e colpendo due pali con Ferraro e Arcidiacone. Dopo la prima parte del primo tempo si sveglia finalmente il Futsal Melito che grazie ad una sfortunata autorete di Scervino trova il pari al 13’. Al 16’ è Alampi su schema di calcio d’angolo a trovare la rete del momentaneo vantaggio. Appena un minuto più tardi è l’estremo difensore del Mirto, Avena (foto a destra) a compiere il miracolo della giornata. Al 18’31’’ Biasi sigla il pari su splendido assist di capitan Benenati sempre più decisivo e non solo con le reti. Finisce così la prima frazione di gara. La ripresa riprende la rete di Olivieri al 3' che porta in vantaggio il Futsal Melito grazie approfittando una disattenzione difensiva degli ospiti. Da questo momento in poi è solo Mirto. Al 4’31’’ è Pace a siglare il pari e siamo 3-3. Al 5’27’’ finalmente Benenati ed è sorpasso Mirto 3-4. Trascorrono i secondi ed il Mirto gioca al gatto con il topo. 5’59’’ Arcidiacone fa il 3-5, 6’54’’ ancora Pace, 3-6. Poi è la volta di Biasi per il 3-7 così come il 3-8 di tacco su assist di Ferraro così come è l’assist per Pace il 3-9. La decima rete è il frutto di un autorete del Melito così come il 4-10 per il Melito grazie all’autogol di Aiello. Da notare l’assenza importante di Rafa Giorgio, e nel riscaldamento l’infortunio di Pirillo, assenze che sicuramente non hanno pesato sull’economia del match visto il risultato. Nel finale due tiri liberi del Futsal Melito, il primo sbagliato da Alampi il secondo (nella foto) parato da Avena a Lo Giudice. Da evidenziare che per buona parte del match mister Falcone ha schierato in campo 4 under mirtesi doc. (nella foto in alto Arcidiacone, Biasi e Pace a fine gara)Â
LIBERTAS SCANZANO – CADI REGGIO VV
Subito pressing alto per gli uomini di Bommino nei primi istanti di gara, ma è la Cadi a rendersi insidiosi impegnando il portiere Taibi, che nulla può al 2′ sulla conclusione vincente di Durante per il vantaggio Cadi. Pronta la reazione locale che si materializza al 3′ con il pareggio di Stigliano: l’universale policorese segna calciando un diagonale da posizione defilata. Passano pochi istanti e la Libertas ribalta il risultato: Taibi effettua una lunga battuta per lo stop e tiro del bomber Cao Pelentir. Palla sotto l’incrocio imparabile per l’estremo Lo Gatto. La Cadi si scuote e cerca di cingere d’assedio i padroni di casa. E’ però un fuoco fatuo perchè sono i lucani a sfiorare la terza rete con Cospito (traversa) e sul prosieguo dell’azione con Cleber che spara alto da posizione propizia. I reggini pareggiano il conteggio dei legni (palo) con Di Dio, ma sulla successiva trama di gioco al 12′ Cao Pelentir penetra sulla destra imbeccando Rispoli sul out opposto per il 3-1. Al 16′ i ragazzi di Rinaldi (in tribuna per squalifica) accorciano le distanze: scarico con il contagiri di Rappocciolo (foto a sinsitra) per il tocco sotto misura di Surace per il 2-3. Ancora il laterale granata, un minuto più tardi, va vicino alla segnatura: il suo tiro colpisce il palo a portiere battuto. Anche la Libertas, quasi al suono della sirena, sfiora la marcatura con Cao Pelentir che scheggia la traversa. La prima frazione termina con il punteggio di 3-2 in favore degli scanzanesi. Ad inizio ripresa una disattenzione difensiva dei locali costa cara, infatti al 3′ Marcianò innesca il piatto mortifero di Surace che griffa il pareggio. La partita si infiamma ulteriormente con i due portieri chiamati agli straordinari. Al 7′ Cleber scarica sulla mancina per il fendente (da posizione impossibile) di Stigliano per il 4-3. Al 9′ il tecnico Bommino viene espulso per proteste dall’arbitro Farinola. Gli scanzanesi, però, non si fermano: al 16′ Dartizio recupera la sfera a centrocampo e arma l’implacabile diagonale di Stigliano per il 5-3. La Cadi si gioca la carta del portiere in movimento (Durante) e Taibi è chiamato ad un paio di interventi prodigiosi per salvarsi dalla capitolazione.
FATA MORGANA – AVIS POLICORO
Sconfitta pesante per la Fata Morgana tra le mura amiche. Vittoria schiacciante dei lucani che dominano e soprattutto mettono al sicuro il risultato già nella prima frazione di gara. Il Policoro si porta subito in vantaggio al 1’ con Galotto mettendo in discesa così il match. Il raddoppio giunge al 6’ con Chalot ed è sempre più Policoro e sempre meno Fata. All’11’ una sfortunata autorete di Polimeni concede il tris agli ospiti che calano il poker due minuti più tardi sempre con Galotto. Finalmente la Fata cerca di reagire e bisogna attendere il 18’ con Oliva per siglare la rete del 1-4 ma dura appena un minuto la festa, al 19’ doppia rete per i lucani su tiri liberi con Strapazzon (nella foto) e Machado e così finisce la prima frazione di gara sul parziale 1-6. La ripresa continua con la stessa musica ascoltata nel primo tempo, la Fata non sfata l’andamento del match e subisce al 22’ la settima rete con Chalot. Al 24’ il solito Oliva accorcia ed al 25’ Santoro sigla il momentaneo 3-7, finalmente la reazione che ci si aspettava ed arriva anche il 4-7 con Amedeo al 32’ ma appena un minuto dopo Machado gela tutti e sigla il 4-8. Siamo negli ultimi cinque minuti, si crede ancora e si spera in una rimonta che potrebbe giungere perché al 37’ ancora Oliva sigla il 5-8 ma a chiudere le danze è Strapazzon per il definitivo 5-9.
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