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A.S.D. Catanzarese “Stefano Gallo”
comunicato stampa del 27/01/2012
Catanzarese S.G., la rabbia di Brogneri e la grinta di Scerbo
Sarà San Giovanni in Fiore la prossima destinazione della Catanzarese “Stefano Gallo” che andrà a far visita alla formazione silana nella sedicesima giornata del campionato regionale di serie C1 di calcio a 5.
I cosentini sono il fanalino di coda del torneo, con all’attivo un bottino di soli 5 punti raccolto grazie ad una vittoria e due pareggi a fronte di ben 12 sconfitte. Impietoso anche il dato relativo alla differenza reti: solo 31 i gol fatti dai cosentini, contro i 69 subiti. Numeri alla mano, quindi, si tratta di una partita più che abbordabile per il quintetto di Filippo Romano, ancora in corsa per un posto tra le prime della classe e reduce da una sfortunata serie di partite in cui, sulla carta avrebbero potuto raccogliere ben più dei 3 punti ottenuti contro Odissea 2000, Citrarum e Cataforio.
“I ragazzi hanno tanta voglia di dimostrare che i risultati fin qui ottenuti (una vittoria e due sconfitte dall’inizio del 2012, ndc), non rispecchiano il valore della squadra – ha spiegato Massimo Brogneri, direttore generale del sodalizio di via Panella -. Hanno giocato bene sia contro l’Odissea che contro il Cataforio e non aver raccolto punti in queste due gare credo sia stato solo dovuto ad un paio di disattenzioni e soprattutto ad alcune decisioni arbitrali assurde. Mi riferisco, ovviamente, alla gara contro il Cataforio in cui tutti hanno assistito ad una serie di errori da parte della direzione di gara che hanno inevitabilmente influito negativamente sul risultato finale”.
E’ amara la disamina di Brogneri, soprattutto all’indomani della decisione della Lega di comminare ai giallorossi un’ammenda di €350,00, una giornata di squalifica del campo e tre mesi di inibizione al presidente Antonio Alfieri: “Sono davvero rammaricato per la decisione presa dal Giudice Sportivo. Ci saremmo aspettati più comprensione da parte della Lega nel leggere i fatti avvenuti sabato. Prendiamo atto di quanto deciso, dunque, ma non possiamo non sottolineare come questa volta la Catanzarese non rimarrà zitta. L’amicizia anche personale che mi lega a Saverio Mirarchi, che in passato mi ha frenato nel proporre giuste lamentele e rimostranze a torti subiti, da oggi non potrà fermare me e la società dal chiedere a gran voce più rispetto, la misura è ormai colma”.
In seno alla squadra, comunque, l’umore è alto: la consapevolezza dei propri mezzi non ha mai abbandonato i componenti della rosa: “Dispiace aver perso punti importanti - ha spiegato Massimo Scerbo, capitano dei giallorossi – ma rimangono comunque le buone prestazioni figlie del gran lavoro che svolgiamo in allenamento. Ora è tempo di essere più concreti e già contro il Città di Fiore avremo un’opportunità che non possiamo sprecare. Andremo a far visita ad una formazione che da ora in poi darà il massimo per non concedersi alla retrocessione e quindi sappiamo che non sarà facile. Sarà obbligatorio per noi giocare con la massima concentrazione”.
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