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Il Fabrizio recita il mea culpa, replicando... Stampa E-mail
Venerdì 03 Febbraio 2012 17:24

Il Fabrizio calcio a 5 condanna i fatti accaduti nel derby con l’Odissea 2000 e prende atto della pesante sanzione inflitta dal giudice sportivo. E’ una multa che accettiamo, anche se riteniamo di aver fatto tutto il possibile per quanto concerne la sicurezza, invitando le forze dell’ordine a prendere parte all’evento con puntuale richiesta al commissariato di Rossano e con tutti i dirigenti impegnati affinché nulla accadesse. Una sanzione che servirà di sicuro come lezione, soprattutto a coloro che nulla hanno a che fare con il Fabrizio e con questo bellissimo sport, e servirà anche a noi per cercare di migliorare sempre di più. Noi del Fabrizio calcio a 5, però, non prendiamo lezioni da nessuno perché ci siamo sempre distinti, in questo campionato, per correttezza e ospitalità, nei confronti delle squadre avversarie e degli arbitri e continueremo su questa strada con la consapevolezza che questa società ha fatto bene, e che tanto deve ancora fare per migliorare.  Se il Fabrizio non si lamenta degli arbitraggi non lo fa perché le cose vanno bene, ma perché è inutile polemizzare con una categoria, come quella degli arbitri che, essendo delle persone, possono sbagliare e incappare in una giornata no. Siamo convinti, però, che tutti debbano abbassare i toni della discussione, dentro e fuori dal campo, e che soprattutto dirigenti e giocatori diano il buon esempio: bisogna finirla con questo scontro continuo con arbitri e federazione, perché questo atteggiamento non provoca altro che malumori nelle tifoserie e un continuo disinteresse da parte degli appassionati. Riteniamo che anche attraverso i siti internet e i social network bisogna abbassare i toni e non cercare sempre la provocazione e lo scontro.  E ancora, siamo convinti che ci sia bisogno di dialogo e di un confronto sereno tra società e federazione per cercare, tutti insieme, di migliorare sempre più questo bellissimo sport. Infine un appello al presidente della Catanzarese “Stefano Gallo” affinché possa ritornare sui suoi passi, perché non avrebbe senso continuare il massimo campionato regionale senza una prestigiosa e gloriosa società come quella  presieduta da Alfieri.