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Nel consueto appuntamento del mercoledì riservato alle interviste spazio al presidente del Calabria Ora, Alfredo Citrigno.
Presidente Citrigno a parte la vittoria della finale play off della passata stagione finalmente, questo, sembra l’anno giusto per vincere il campionato. Il suo pensiero
Il campionato e' ancora molto lungo. Ci sono ben nove partite da giocare con avversari di tutto rispetto. Nessuno ci regalerà niente, come e' giusto che sia. Per come e' messa la classifica a tutte le squadre servono punti. Dovremmo giocarle tutte come se fossero delle finali. Sarà importante l'apporto del nostro splendido pubblico, al quale vanno i miei ringraziamenti per la vicinanza sino ad ora dimostrata.  Il gruppo Mendicino è sinonimo di garanzia di risultati, anche se al momento bisogna annoverare la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Come se la spiega e soprattutto ha smaltito la delusione?
Il "gruppo Mendicino"  e' sicuramente un gruppo vincente, lo dicono i fatti. In questo campionato con l'innesto di Marco Galiano si e' rafforzato ancora di più. E' anche vero che, non esistono squadre imbattibili e questo lo dimostrano i fatti! La finale di coppa Italia e' stata una partita meritatamente vinta dal Cataforio. Noi abbiamo giocato la peggiore gara della stagione e questo, purtroppo può succedere, fa parte del gioco. Sono abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, per cui sono orgoglioso che il Calabria Ora al suo esordio nel campionato regionale sia riuscito a disputare una finale di Coppa Italia. Â
Alla vigilia della finale di Coppa Italia ci sono stati problemi all’interno del gruppo che hanno coinvolto anche lei e addirittura pare che, mister Mendicino stesse per lasciare la guida della squadra. Senza entrare nei dettagli, ci dica se è tutto risolto e quanto questi problemi hanno influenzato le prestazioni dei giocatori in quel di Soverato?
Nessun problema. Il rapporto con la squadra e con il mister e' ottimo. Lo spogliatoio del Calabria Ora e' più che unito. Forse la sosta Natalizia ci ha penalizzato. Ma non sono abituato a trovare alibi, non ci sono giustificazioni. Il Cataforio del presidente Sismo (foto) ha giocato meglio di noi ed ha vinto.  Il massimo campionato regionale crediamo sia ormai una questione a tre. Cosa dovrà avere una squadra più dell’altra per prevalere alla fine?
Sono sicuro che alla fine vincerà chi riuscirà ad essere più costante nelle prestazioni. Il livello delle squadre concorrenti alla vittoria del campionato è cosi alto che non ci consente di sbagliare nemmeno una partita.  Come tutti i torne equilibrati, anche in questo le polemiche non mancano. Alcuni asseriscono che avere una testata giornalistica come sponsor possa dare dei vantaggi. Noi crediamo di no, lei cosa risponde?
Mi sembra una polemica banale. Calabria Ora rappresenta la mia azienda, così come Odissea 2000 rappresenta l'azienda del presidente dell'omonima squadra, idem per la Magic Games e tante altre ancora. La testata giornalistica non può concedere nessun vantaggio alla mia squadra. Le partite vanno vinte sul campo.  Per rimanere in tema di comunicazione, dopo i fatti di Fabrizio, l’Odissea 2000 ha deciso di rimanere in silenzio. Lei, non da editore ma da uomo di sport, cosa pensa in merito?
Purtroppo sono episodi che non dovrebbero succedere. Nonostante ciò ho apprezzato i contenuti del comunicato del Fabrizio. Mi e' parso un comunicato dai toni pacifici. L'Odissea dal suo canto ha deciso di non replicare. Probabilmente, con il loro silenzio hanno inteso mettere una pietra sopra i fatti accaduti.  Presidente Citrigno, le formuliamo la stessa domanda che abbiamo fatto al D.G. dell’Atletico Catanzaro Nisticò. Complotti, errori arbitrali mirati, favoritismi sono gli argomenti più gettonati in questo periodo. Secondo noi è tutto troppo amplificato. Qual è il suo pensiero a riguardo?
Rispetto al calcio a 11, penso che la nostra disciplina sia molto più limpida. Non credo ai complotti ne tanto meno ai favoritismi, credo invece, negli errori arbitrali. I direttori di gara sono esseri umani e possono sbagliare così come possono sbagliare i nostri giocatori. A dire il vero mi sento di ringraziare tutta la categoria arbitrale per la pazienza che dimostrano in ogni partita. Sono poche le gare durante le quali non raccolgono insulti, quando gli va bene. Non dimentichiamoci che svolgono questo compito per passione e non per mestiere, nessuno di loro tira a campare con i rimborsi spese percepiti dalla federazione per cui, meritano il nostro rispetto a prescindere dagli errori che possono commettere.  A proposito dell’Atletico Catanzaro la gara di ritorno, nonostante le polemiche ed alcuni episodi da cancellare, noi siamo certi conoscendo il suo entourage, sarà una gara all’insegna del fair play. Un messaggio agli sportivi e ai rivali catanzaresi.
Non ho mai inteso parlare di quella partita. Nelle trasferte sino ad oggi disputate siamo stati accolti sempre nel migliore dei modi. Mi dispiace non poter dire la stessa cosa sulla trasferta di Catanzaro. Addirittura alcuni miei giocatori sono stati sputati a fine partita. Non conosco il Sig. Nisticò, alla gara d'andata non era presente. Strani i contenuti del suo comunicato stampa emesso subito dopo la partita mi aspettato se mai, delle scuse per gli sputi ricevuti. Attingere una persona è un gesto incivile e vigliacco, un gesto ingiustificabile che va oltre il risultato di una partita ma, ormai è acqua passata. La società che rappresento, così come ha fatto con le altre squadre, in occasione della gara di ritorno accoglierà nel migliore dei modi la compagine dell’Atletico Catanzaro. Dovremo essere bravi a cancellare i brutti episodi che si sono verificati all'andata. Da parte nostra non mancherà l'impegno a far si che ciò accada.  Sabato ci sarà lo scontro diretto a Rossano tra le vostre dirette avversarie. All’Odissea 2000, salvo accettazione del ricorso dei rossanesi, mancheranno i brasiliani Rocha e Gil. Quanto peseranno secondo lei ai fini del risultato queste assenze e quante chance avrà l’Atletico di riuscire a portare a casa i tre punti?
I brasiliani Rocha e Gil rappresentano due pedine molto importanti per la squadra allenata da Tuoto ma non dimentichiamoci che l'Odissea 2000 dispone di giocatori come Labonia, Russo, Apprezzo, Morrone oltre che il fortissimo Nelson. Queste assenze potrebbero addirittura rafforzare i rossanesi che a maggior ragione saranno ancora più concentrati nell'affrontare questo match fondamentale. L'Atletico e' un ottima squadra e la classifica ne è testimone. I Catanzaresi saranno duri da battere per cui, è davvero difficile pronosticare il risultato di questa gara.  Facciamo un gioco e ipotizziamo che Mendicino (solo lui) per la prossima stagione di B, decida di lasciare la sua squadra. Lei deve scegliere tra tre allenatori calabresi ed in più tre rinforzi da pescare delle squadre di serie C1.
Conoscendo il mister, non penso che lasci la squadra proprio nel momento più importante. La serie B rappresenterebbe un traguardo al quale Gallo e company non rinuncerebbero e mister Mendicino non potrebbe mancare. Comunque, per giocare come allenatore sceglierei uno tra Tuoto, Vazzana e De Santis e come rinforzi penserei a Nelson, Praticò e Stancati. Un caloroso abbraccio a tutti gli appassionati di calcio a 5!
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