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E' L'Enotria l'antagonista della Magic Games Stampa E-mail
Sabato 19 Novembre 2011 19:35

Questo turno di campionato ha diradato tanti dubbi evidenziando a chiare lettere che le squadre candidate a giocarsi il salto di categoria sono Magic Games ed Enotria. Queste affermazioni potrebbero sembrare azzardate considerando che siamo solo a meno di un terzo del campionato ma, gli alterni rendimenti delle altre squadre non sembrano in grado di compensare la corsa della compèagine di mister Abate (foto a sinistra) ed Enotria. In questa giornata, infatti, oltre alle sconfitte della Tre Colli e del Soverato fanno rumore le battute d’arresto dell’Atletico Belvedere sul campo dello Sporting Club e della RMA F.C. in quel di Paola. Dopo oltre un mese d’astinenza torna alla vittoria la Real Luzzese mentre, centrano il primo successo stagionale i Novelli Cariati facendo rispettivamente sprofondare le crotonesi Medicenter e Krimisa. L’unico segno ics esce a Lamezia tra i padroni di casa ed il Cantinella continuando a viaggiare a braccetto in graduatoria. La Magic Games non perdona affonda definitivamente le già flebili speranze di primato del Soverato. Il gruppo di mister Abate a dispetto del risicato punteggio, si aggiudica con pieno merito i tre punti dimostrando di essere di superiore spessore tecnico e tattico. Eppure l’avvio di gara non sembra arridere ai cosentini i quali, malgrado l’arrembante avvio incassano da A. Santise la rete dello svantaggio. I locali non si scompongono ed iniziano bersagliare la porta avversaria con frequenti tiri la maggior parte dei quali, respinti dall’attento portiere Basile e quando l’estremo difensore non ci arriva ci pensano i legni a frenare le occasioni da goal dei padroni di casa. Per tutto il primo tempo il risultato non viene modificato consentendo al Soverato di andare al riposo sul minimo vantaggio. Nella ripresa la forza d’urto della Magic incrina il muro ospite fino a quando all’8’ cede sotto il colpo di Riconosciuto pareggiando il conto. La rete subita aliena le certezze dei catanzaresi i quali, nello spazio di appena 3’ subiscono le marcature di Metallo e Mirabelli implacabili nel ribaltare il punteggio. Il Soverato però, vende cara la pelle e prova a rientrare in partita trovando nelle impeccabili chiusure difensive di Metallo e Bisignano dei baluardi insuperabili. Tutto ciò fino al 24’ quando Celia riesce a trovare lo spiraglio giusto per insaccare la rete del 3 a 2. Gli ospiti si giocano il tutto per tutto ma, la Magic resta vigile e di rimessa con Metallo, assesta il colpo del k.o. spegnendo le velleità degli avversari al termine di una sfida all’insegna del fair-play al punto che, nessuna delle due squadre ha ottenuto un tiro libero. Al termine dell’incontro sprizza felicità da tutti i pori il presidente Francesco Reda il quale, assente per motivi di lavoro fa i complimenti al gruppo elogiandoli in blocco. L’unica squadra in grado di reggere il passo della capolista è l’Enotria che, nel match verità contro la ex primatistaTre Colli, s’impone nettamente dando una straordinaria prova di forza ad una squadra che, si presentava con credenziali di tutto rispetto vantando una difesa ferrea non che imbattuta. Il quintetto di mister Sacco disputando la partita perfetta, ha dominato la scena creando molteplici occasioni da goal e se alla fine le reti sono state solo tre grande merito va al portiere Sperlì encomiabile per rendimento. Senza tergiversare l’Enotria si approccia al match con grande vigore passando in vantaggio dopo soli 5’ con una magistrale marcatura di Brescia (foto in alto a destra) da posizione defilata. Lo scatenato Brescia concede il bis 6’ dopo quando batte per la seconda volta Sperlì capitalizzando al meglio l’assist di G. Mirante. Sembra l’inizio di una goleada ma, la Tre Colli si chiude a riccio attorno al suo estremo difensore riuscendo a limitare i danni sul punteggio maturato. Nella ripresa ci si attende la reazione degli ospiti invece, sono ancora i padroni di casa a dettare legge colpendo una traversa con Brescia continuando ad impegnare il portiere Sperlì. I vari Borello ed M. Mirante, diventano padroni del campo costringendo alla difensiva una inerme Tre Colli costantemente in balia degli avversari. Il risultato maturato nei primi 30’ sembra essere anche quello definitivo ma, al 58’ M. Mirante, mette il sigillo sulla sua impeccabile prestazione costringendo il numero uno ospite a raccogliere il palla nella rete per la terza volta. Delle frenate di Tre Colli e Soverato non approfittano Belvedere ed RMA che, tornano scornate dalle rispettive trasferte. Il risultato più eclatante matura sul campo dello Sporting Club Corigliano implacabile nel devastare l’irriconoscibile compagine tirrenica. Falcidiati da infortuni e squalifiche i coriglianesi, sembrano la vittima sacrificale di avversari in salute reduci da quattro vittorie consecutive. La legge del campo, però, sa essere foriera di sorprese e lo Sporting Club offrendo una prestazione da subito impeccabile al 10’ e 12’ sigla il micidiale uno-due con Madeo (foto in alto a sinistra) e Fusaro. Sorpreso da cotanto ardore il Belvedere non riesce a trovare adeguate contromisure anzi sbanda ulteriormente incassando altre due reti da Madeo e De Luca prima di riuscire a battere Colucci con A. Spinelli nel finale di tempo. Nella ripresa ci si attende una più concreta reazione degli uomini di mister Cipolla che, effettivamente, si propongono con un alto baricentro ma, l’intenzione gli si ritorce contro quando il portiere locale Colucci insacca il 5 a 1 con un tiro dalla propria porta. Che per il Belvedere non sia una fausta giornata lo si capisce quando Madeo realizza il 6 a 1 dando un duro colpo alle fievoli intenzioni di rimonta. Il match è virtualmente chiuso e le reti di Scigliano e Franco per gli ospiti e di  Napoli per lo Sporting, servono solo ai fini della statistica. Meno vistosa ma, comunque negativa la sconfitta della RMA F.C. sul campo della Xerox Chianello. Nei primi 30’ si misurano a viso aperto creando diverse opportunità da goal molte delle quali, respinte dai rispettivi portieri  anche se sono i coriglianesi a chiudere in vantaggio la prima frazione grazie alla doppietta di Guzzi contro l’unica dei locali segnata da Perrotta (foto a destra). In avvio di ripresa la Xerox sfiora il pari con Lascala il cui tiro si stampa sulla traversa. Lo stesso giocatore si riscatta al 40’ pareggiando il conto e subito dopo tocca a Garofalo  operare il sorpasso per il provvisorio 3 a 2. Pochi secondi dopo Garofalo si fa ipnotizzare da Giustiniani fallendo la quarta marcatura e di rimessa Valente fa centro riequilibrando il punteggio. Questa situazione di stallo prosegue fino a circa 3’ dal termine. Nel concitato finale, infatti, i padroni di casa dopo avere sprecato ben tre tiri liberi contro uno degli ospiti, siglano il 4 a 3 con Chiappetta. Valente risponde per le rime fissando il parziale sul 4 a 4 e quando tutto lascia presagire alla divisione della posta in pieno recupero, Perrotta pesca il jolly superando Giustiniani sancendo il definitivo 5 a 4. Ancora una sconfitta interna per la Medicenter opposta alla Real Luzzese. I crotonesi non riescono a sfatare il tabù casalingo facendosi imbrigliare dai cinici avversari abili nello sfruttare  le indecisioni altrui al punto di chiudere il primo tempo avanti di 1 a 2 grazie alla doppietta di Borchetta (foto a sinistra) che, per una volta, veste i panni del più noto compagno di squadra Barcello. Nel secondo tempo i locali pareggiano con Graziani ma, 5’ dopo si ritrovano ancora sotto ad opera di Gencarelli. La Medicenter non molla e con il solito Basile reagisce alla grande pareggiando nuovamente il risultato. La svolta decisiva nel frenetico finale quando prima Giorno e poi di rimessa Gencarelli, battono il portiere Lettieri infliggendo la quinta sconfitta al team pitagorico. Lamezia e Cantinella non si fanno del male dividendosi salomonicamente la posta in palio. Primo tempo di sostanziale equilibrio ma, di risultato diverso infatti, dopo l’iniziale botta e risposta il Lamezia, riesci ad allungare nel risultato portandosi sul 3 a 1. Veemente la reazione del Cantinella che, inizia a fare il tiro al bersaglio impegnando il portiere Ventura colpendo anche quattro pali. Gli ospiti insistono nel forcing già dalle fasi iniziale della ripresa trovando il meritato pareggio con una doppietta di Salerno. Lo scatenato attaccante coriglianese è inesauribile e sulle ali dell’entusiasmo, concretizza il goal del sorpasso. Il Cantinella sembra essere padrona della partita ma, l’ingresso di Coscarelli nelle fila dei padroni di casa, modifica gli equilibri in campo. Il neo entrato con una doppietta ribalta l’esito della gara ma, poi, quasi subitanea arriva la risposta degli ospiti che, siglano il 5 a 5. Nel tempo restante le squadre cercano invano di prevalere l’una sull’altra trovando nei rispettivi portieri baluardi insuperabili al punto di congelare il risultato. Nella sfida tra le ultime della classe primo sorriso per i Novelli che, bruciano sul filo di lana il Krimisa. Primo tempo di sostanziale equilibrio con squadre ben chiuse al punto di concedere poco o nulla allo spettacolo. Questo andamento sembra caratterizzare i primi 30’ ma, al 25’ M. Curia (foto a destra) fa tutto da solo e con una straordinaria azione personale porta in vantaggio i Novelli. Neanche il tempo di gioire che, Lerose con un tiro dalla distanza, sorprende Cocone ristabilendo la parità. Nella ripresa mister Cosenza schiera i padroni di casa con difesa a uomo costringendo gli avversari a tiri dalla distanza di contro affidandosi all’estro di M. Curia che, ripaga le attese riportando avanti i propri compagni. Come già accaduto precedentemente il vantaggio dura appena un giro di lancetta tant’è che, Sinopoli. Trova la zampata vincente per il 2 a 2. Non paghi i cirotani provano a conquistare il bottino pieno ma, i locali bene organizzati, rimandano al mittente le intenzioni. Il pareggio sembra il risultato più ovvio ma, l’inatteso cambio di G. Curia con Abruscia modifica gli equilibri infatti, il neo entrato con una rapida ripartenza sorprende la retroguardia ospite trafiggendola per il definitivo 3 a 2. 

 

   

 

 

 

 

 

 

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