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Per quanto possa essere prematuro affermarlo il discorso primato sembra oramai chiuso. La Magic Games ha dimostrato di essere di una spanna sopra le altre avversarie per cui, a meno di un clamoroso calo, non si scorge all’orizzonte una squadra in grado di metterne in discussione la vittoria finale. L’odierna sfida contro la Tre Colli distante solo tre punti, doveva sciogliere i pochi dubbi rimasti circa il rendimento degli uomini di mister Abate i quali, non hanno concesso chance agli avversari dominandoli con un netto risultato. Quasi rassegnata a fare da vittima sacrificale la Tre Colli, non è riuscita ad opporre una grande resistenza alzando bandiera bianca sin dalla prima frazione. Il team del presidente Reda impone la legge del più forte sin dalle battute iniziali concretizzando un micidiale uno due con Metallo (foto a sinistra) e Bruno. La sfortunata autorete di C. Bisignano sembra ridare speranze ai catanzaresi i quali, dopo soli 2’ si ritrovano sotto di due reti in virtù della terza marcatura di Metallo. Nel finale di tempo Bruno, mette il sigillo ad una prima frazione impeccabile fissando il parziale sul 4 a 1. In avvio di ripresa ancora Bruno, pone fine alle speranze degli ospiti realizzando il quinto goal. Nel tempo restante la Magic, gestisce la palla con sagaia tattica portando a termine il punteggio maturato. Per una Tre Colli che, perde in credibilità risalgono le quotazioni di Enotria, Belvedere e Soverato. La squadra catanzarese, solitamente implacabile sul proprio campo, ospitando la Real Luzzese pregusta una facile affermazione. I fatti sembrano darle da subito ragione tant’è che, dopo soli 4’ M. Mirante, sblocca il risultato con un tiro sotto l’incrocio. Consapevoli della propria forza i padroni di casa, dominano la scena ed al 14’ raccolgono i meritati frutti con la rete del raddoppio firmata da Scarfone (foto a destra). Passano soli 5’ ed il giovane Valletta brinda all’esordio in campionato siglando il 3 a 0. Il match appare virtualmente chiuso trascinandosi stancamente verso la fine del primo tempo. Dimostrando di essere viva, la Real Luzzese, prende coraggio e dopo avere impegnato il più occasioni il portiere Patruno al 29’ su rigore provocato da Scarfone accorcia le distanze con Barcello. La rete mina le certezze dei padroni di casa che tornano in campo timorosi al punto di commettere un’autorete con M. Mirante riportando in partita i cosentini. Da questo momento la gara, cambia volto proponendo alternati occasioni da rete la maggiore parte elle quali, sventate dagli ottimi portieri. Malgrado le frequenti azioni offensive il risultato, non muta consegnando all’Enotria tre preziosi punti. Il Belvedere vince la prova trasferta sbancando d’autorità il campo dei Novelli. I tirrenici incanalano da subito il match a loro favore siglando un perentorio uno – due nei primi 5’ con Barbuto e Cipolla. I cariatesi accusano il colpo ed incapaci di reagire subiscono altre due marcature ad opera del bomber Franco. Con quattro goal sul groppone da recuperare dopo soli 15’ i Novelli, perdono fiducia nei propri mezzi e gli ospiti ne approfittano per andare in rete altre due volte con Ribeiro (foto a sinistra) e Scigliano subendo prima del riposo, la rete di G. Pirillo. Nella ripresa il tema della sfida resta immutato. I Novelli rassegnati alla sconfitta incassano ulteriori tre goal di contro realizzandone due con il solito G. Pirillo. Da qui in avanti il Belvedere gestisce il vantaggio facendo esordire tra i pali il promettente De Brasi che, insieme all'altra matricola Pagano, si disimpegnano con personalità contribuendo al successo finale. Altra squadra chiamata a dare risposte lontana dal proprio campo era il Soverato che, memore degli errori commessi nelle precedenti trasferte s’impone su di un campo tradizionalmente ostico come quello di Cantinella. I coriglianesi aggrediscono da subito gli avversari ma, complice evidenti errori di mira e la sicurezza tra i pali di Basile restano a bocca asciutta. Il Soverato, invece, non spreca le opportunità concesse e grazie ad una autorete ed una azione di rimessa, si portano sul doppio vantaggio. Veemente la reazione del Cantinella che, con un perentorio finale di tempo mette alle corde gli avversari accorciando le distanze con Fusaro poi, pareggiando con Salerno ed al 30’ operando il sorpasso con Pignataro. La prima frazione sembra avere messo il suo parziale verdetto ma, i locali pagano gli sforzi prodotti e nel recupero, subiscono la rete del pari da C. Santise. In avvio di ripresa il Soverato, sorprende nuovamente i locali riportandosi avanti con Scalamandrè. Nel tentativo di recuperare il gap il quintetto di casa, concede il fianco alle ripartenze dei catanzaresi che, rivelandosi cinici, allungano sul 3 a 5 con Punzi (foto a destra). Nel finale il Cantinella si schiera con il portiere di movimento ma, il Soverato vedendo la porta vuota va a nozze e con un tiro dalla propria porta Basile, sigla il definitivo 3 a 6. La RMA esce dal tunnel della crisi rivedendo la luce sul campo del Lamezia. Entrambe in astinenza di vittorie le due squadre, iniziano a misurare le proprie potenzialità palesando una certa prudenza. Ne deriva un match dall’iniziale equilibrio interrotto dalla rete del coriglianese De Marco marcatura, con la quale si chiude il primo tempo. Nelle battute iniziali della ripresa il Lamezia sembra essere più in palla al punto di pareggiare con Burchi dopo soli 2’. L’illusione di incanalare la sfida verso binari verso il successo dura molto poco infatti, un inopinato calo atletico dona disco verde agli uomini di mister Falbo che, approfittano del momento favorevole per realizzare due reti con De Marco e Sosto. I goal danno un duro colpo alle aspettative dei lametini che,  quasi fisiologicamente, si trovano sul groppone ulteriori due reti una firmata De Marco l’altra dall’esordiente Molinari tornano a conquistare i tre punti dopo un mese. Lo Sporting Club Corigliano non fallisce l’appuntamento casalingo superando con un secco 3 a 1 la Medicenter Crotone. La squadra ospite confermando la buona fase difensiva, per quasi un tempo, argina il predominio territoriale dei padroni di casa anche grazie ai decisivi interventi di Vitellaro. Dopo diverse battute a vuoto al 25’ Cerenzia, trova lo spiraglio giusto consentendo ai locali di andare al riposo avanti di un goal. Nei primi 10’ della ripresa le due squadre si annullano a vicenda poi al 41’ è Madeo a consolidare il vantaggio dando fiducia ai compagni. I crotonesi non allentano la presa ed iniziano a costruire una serie di azioni da goal annullate con la consueta sicurezza da Colucci (foto sopra a sinistra). In zona Cesarini, De Luca firma il 3 a 0 ma, l’ultima parola spetta agli ospiti che segnano la meritata rete della bandiera con Scarfò. Un altro passo avanti verso i centro classifica. Questo è l’obiettivo a portata di mano della Xerox Chianello che, malgrado le diverse defezioni, s’impone sul fanalino di coda Krimisa. Gli ospiti per un tempo, giocano alla pari dei padroni di casa riuscendo anche a ribaltare il provvisorio doppio vantaggio dei padroni di casa con una doppietta di Mummolo e la rete di R. Potrone. Prima del riposo tocca alla Xerox rispondere siglando il 3 a 3. Nella ripresa, dopo un iniziale equilibrio i paolani rompono li indugi e complice le incertezze delle’estremo difensore ospite, nello spazio di 10’, incassano 4 reti due da La Scala e due da Perrotta. La partita è virtualmente chiusa tant’è che, neanche l’autorete di Perrotta scuote gli ospiti che, vengono castigati pesantemente dai due goal di Garofalo e quello conclusivo di L. Signorelli (foto sopra a destra).
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