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In qualità di Dirigente della squadra di calcio a 5 “I Novelli ‘93”, con la presente voglio replicare a quanto apparso sul sito internet “Ilpalloneinrete.it” in cui testualmente si legge:” …non giunge al termine la gara di Cariati tra i Novelli vs. Sporting Club Corigliano a causa di una vibrante aggressione verbale da parte di alcuni componenti della panchina locale coadiuvati da un gruppo di giocatori nei confronti del sig. Celia il quale, temendo per la propria incolumità si è immediatamente diretto verso lo spogliatoio sancendo di fatto la sospensione del match. Quanto accaduto è una sconfitta per lo sport ancora una volta preda di sconsiderate azioni arroganti. Questo spiacevole episodio si ritorcerà contro la società di casa che, da quanto riferito, avrebbe anche potuto vincere la partita ed invece, oltre a perdere la gara a tavolino potrebbe subire ulteriori sanzioni. “. Mi permetto di osservare che nella mia esperienza, sia come calciatore che come dirigente, ma soprattutto di appassionato di calcio, è la prima volta che vedo che una partita viene sospesa da un arbitro solo perché “aggredito verbalmente”, e sottolineo “solo verbalmente”. Per dovere di cronaca tengo a precisare che in qualità di dirigente, ho provveduto ad accompagnare personalmente l’arbitro in questione, su sua richiesta, all’interno degli spogliatoi e qui, trovando quel gesto insolito, gli domandavo se per caso non si sentisse bene da non essere più in grado di arbitrare. Non ottenevo alcuna risposta alla mia domanda ma il direttore di gara facendo uso del cellulare richiedeva l’intervento delle Forze dell’Ordine che giungevano poco dopo. Alla loro presenza e degli stessi calciatori, all’interno degli spogliatoi, dichiarava di essere stato aggredito solo verbalmente su un errore arbitrale ma decideva comunque di sospendere il gioco ritenendo che sul terreno vi fosse troppa tensione tra le due squadre e ritengo, dunque, timoroso per la sua incolumità. In realtà le due squadre in campo erano desiderose entrambe di vincere l’incontro e non si sono comunque registrate azioni di violenza o altro che facesse ritenere che la gara potesse degenerare. Le aggressioni verbali, mi risulta personalmente, sono state sempre sanzionate, con l’espulsione dal terreno di gioco dei “manchevoli” ma con il proseguimento della gara! Se ad ogni aggressione verbale, il direttore di gara, dovesse sospendere l’incontro, permettetemi di dire :”addio calcio!”. Ritengo che “gli insulti, le minacce di aggressione “..ad es. : ti rompo il …..”, si sono sempre sentite e continueranno a sentirsi finche si assisterà ad un incontro di calcio.
Cariati 11.12.2011
Distinti saluti Giuseppe LEPERE (foto)
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