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La Magic salta l'ostacolo Belvedere Stampa E-mail
Sabato 07 Gennaio 2012 16:55

La Magic Games sfugge alla trappola Belvedere festeggiando nel migliore dei modi il titolo di campione d’inverno. La divisione della posta fa felice l’Enotria che, sbancando sul filo di lana il campo dei Novelli si riappropria, seppur in condominio, del posto d’onore attendendo con il morale alto la visita della capolista. L’ultimo turno del girone di ritorno fa felice anche il Soverato e la RMA F.C. che, imponendosi sui campi della Tre Colli la prima e su quello dello Sporting la seconda, scalano la graduatoria rinverdendo la lotta per la zona playoff. Vittorie facili della Real Luzzese sul Lamezia Soccer e del Krimisa sul Cantinella. Terza vittoria consecutiva casalinga della Medicenter ai danni della Xerox Chianello. Dunque, l’atteso big-match di Belvedere non ha avuto vincitori ne vinti ma, comunque fatto gioire la capolista che, oltre a mantenere l’imbattibilità tiene a debita distanza i pericolosi avversari. Malgrado l’alta posta in palio le squadre, non si sono nascoste dietro artifizi tattici dando vita ad un incontro piacevole ed emozionante condito da ben dodici marcature. Ad avviare le danze sono gli ospiti che sbloccano il risultato in avvio con Metallo.  Immediata la reazione dei locali che impattano con Ribeiro. La Magic, però, dimostra di avere una marcia in più e conferma questa attitudine realizzando tre reti con Vallone e doppietta di Bruno (foto in alto) lasciando intuire ad una gara già ipotecata. Con l’acqua alla gola i padroni di casa, trovano la froza di reagire e prima del riposo riducono il distacco con la rete di Franco. L’intervallo non giova agli uomini di mister Abate che, torna in campo senza la dovuta concentrazione infatti, il Belvedere, con una partenza a razzo nei primi 5’ ribalta il punteggio con la doppietta di Franco e la rete di Barbuto (foto a destra). Riavutasi dalla choc la capolista prende le misure e con Metallo realizza il 5 a 5. L’incontro continua a riservare emozioni anche nella fase finale quando C. Bisignano riporta avanti la Magic dando l’impressione di avere chiuso i conti. Con orgoglio i tirrenici, continuano a tenere alti i ritmi ottenendo il sesto fallo che vale un tiro libero. Dal dischetto Riberio, non spreca l’occasione realizzando il nuovo pareggio che, viene messo a serio rischio nei minuti di recupero quando sono gli ospiti ad avere sui piedi la palla del definitivo sorpasso ma, Vallone si fa ipnotizzare dal portiere locale fallendo il tiro libero. Torna al secondo posto l’Enotria che, sfata il tabù esterno tornando a riassaporare il gusto delle vittoria che mancava dallo scorso 29 ottobre. Vittima di turno i Novelli Cariati che, nonostante le avverse previsioni ed un organico ridotto all’osso, sfiorano il pareggio. Schieratesi con appena sette effettivi di cui due portieri la squadra cariatese, sembra non avere chance contro una candidata al primato. Il campo però svela ben altra realtà infatti, i catanzaresi, pur dominando la scena solo in pieno recupero trovano la zampata vincente. Nei primi 30’ l’Enotria crea molteplici occasioni da goal la maggior parte delle quali, annullate dal veterano portiere Fortino che, nulla può sulla conclusione di G. Mirante e sul clamoroso autogol di M. Curia. Nella ripresa il tema della gara non muta l’Enotria continua a mantenere il predominio territoriale ma, non riesce a superare l’attento estremo difensore locale contribuendo a tenere desto il morale della squadra. A circa 5’ dal termine Marino sorprende Patruno accorciando le distanze e quando Abruscia su calcio di punizione pareggia il conto la sfida sembra chiusa. L’Enotria non ci sta e raccogliendo le forze si produce nel forcing deciso trovano la rete della vittoria in pieno recupero con Borello (foto a sinistra). Serie D, 17 aprile 2010! E’ questa l’ultima volta che, la Tre Colli ha perso in casa ed ora  distanza di quasi due anni è il Soverato a centrare l’impresa imponendosi con un risultato inusuale per il calcio a 5. La compagine di mister Carrozza sembra avere perso la spinta propulsiva che, per quasi tutto il girone d’andata, le ha consentito di essere l’antagonista principale della Magic. Il punteggio di 0 a 1 da l’impressione di una gara intensa ed equilibrata ma, il Soverato ha dimostrato di meritare appieno i tre punti e senza il determinante contributo del portiere Sperlì la vittoria, sarebbe stata più ampia. Il goal decisivo è stato realizzato dopo appena 7’ da C. Santise (foto a destra) poi, gli ospiti, pur palesando un evidente predominio, non riescono a scalfire il bunker degli avversari che, prima del riposo con Loriggio, sprecano una palla goal. Nella ripresa il Soverato continua a mantenere l’iniziativa anche se la Tre Colli prova con maggiore determinazione a raggiungere il pari negato dal  palo a circa 10’ dal termine. Senza ulteriori sussulti la sfida giunge al termine consentendo al Soverato di incassare i tre punti portandosi a meno in classifica dagli avversari. Il derby porta male allo Sporting Club che, dopo avere perso quello con in Cantinella concede il bis alla RMA. Per quanto visto in campo il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma, il nervosismo patito dagli uomini di mister Toscano nella fase finale del match a causa di contestate decisioni arbitrali, condiziona l’esito favorendo la freddezza dei cugini che, impietosamente, affondano i colpi. La prima frazione è all’insegna dell’equilibrio. All’iniziale vantaggio di Ventre risponde Sosto e poi su calcio di rigore tocca a Valente (foto a sinistra), operare il provvisorio sorpasso firmando il 1 a 2. In avvio di ripresa Ventre pareggia il conto e poi De Luca su assist di Cerenzia, sigla il sorpasso 3 a 2. La RMA non molla e a circa 10’ dal termine pareggia con De Marco. Negli ultimi 5’ il patatrac. Lo Sporting si disunisce ed i cugini s’incuneano nella altrui difesa concretizzano una micidiale tripletta per il definitivo 3 a 6. Facendo sembrare tutto molto semplice la Real Luzzese (foto in basso), continua a vincere divertendosi dilagando sui malcapitati del Lamezia Soccer. L’incontro non ha avuto praticamente storia infatti, Lirangi e compagni, impongono da subito la loro maggiore personalità portandosi sul 6 a 0 prima di concedere una rete agli ospiti con la quale si chiude la prima frazione. Nella ripresa cambia poco. La Real Luzzese spazia in lungo ed in largo e per i vari Barcello, Giorno e Borchetta è facile ampliare il divario tollerando anche alcune marcature avversarie archiviando la sfida con un netto 10 a 4. Continua l’ascesa della Medicenter che, non spreca la gara casalinga superando la Xerox Chianello sul campo ed anche in classifica. Dopo le schermaglie iniziali i crotonesi, prendono in mano le redini del giuoco ed al 10’ si portano in vantaggio con Basile per poi raddoppiare con Scarfò. Gli sforzi profusi per costruire il doppio vantaggio pesano sull’economia di giuoco dei padroni di casa favorendo il ritorno dei tirrenici che, grazie alle firme di F. ed L. Signorelli, annullano il gap, andando al riposo in parità. In avvio di ripresa la Xerox, sembra avere una marcia in più soprattutto grazie alle qualità tecniche del neo acquisto Mantuano abile nel portare in vantaggio la propria squadra. La Medicenter prende le misure ed accettando il confronto diretto ribalta il risultato con Arcuri e Scarfò. La gara entra nel vivo e La Scala diventa protagonista pareggiando il conto. L’equilibrio dura appena 3’ tant’è che, Basile realizza il nuova vantaggio dei locali fissando il parziale sul 5 a 4. Perrotta trova la zampata giusta per stabilire il nuovo pari ma, l’ultima parola spetta ai crotonesi che, con Arcuri, concretizzano la rete della vittoria. Vince e convince il Krimisa di mister Tavernese. Contro un Cantinella quasi mai in partita i bianco amaranto, centra una preziosa vittoria che, per la prima volta, li proietta nella zona playout. La determinazione profusa dai ragazzi di casa non da scampo agli avversari che, frastornati dagli elevati ritmi al termine del primo tempo, si ritrovano sul groppone cinque reti firmati da Le Rose, Valente (foto a sinsitra), De Leo F. Mummolo ed un autogol. L’unico sussulto dei coriglianesi nel finale di tempo quando Bruno concretizza il 5 a 1. Lo stesso giocatore ospite apre le marcature nella ripresa ma, l’illusione di potere tornare in partita dura molto poco. Le Rose e Valente allungano fino al 7 a 2 chiudendo di fatto il match. Con il bottino chiuso sotto doppia mandata mister Tavernese, da spazio a tutti i giocatori riservando un finale di gara ricco di goal senza modificarne gli esiti. 

 

   

 

 

 

 

 

 

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