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Sorbo San Basile, rovinata una giornata di sport Stampa E-mail
Sabato 14 Gennaio 2012 17:39

Era la giornata dell’attesa sfida tra le due principali protagoniste del campionato Enotria e Magic Games ed avremmo voluto sportivamente parlarvi di un match intenso ed emozionate cosa che, per larghi tratti si è verificato. Invece,  le latenti tensioni nervose sommate alle turbe adrenaliniche di gran parte dei giocatori ha scatenato una vergognosa rissa in campo culminata con una parapigia generale nel quale, sono entrati a farne anche dei supporter di entrambe le squadre. Questo in breve sintesi lo sconcertante esito di una gara ufficialmente chiusasi sul risultato di parità anche per merito di un arbitro per nulla intimorito da quando stava accadendo in campo e che presumiamo menzionerà nel referto tutti i particolari. Pur terminato regolarmente davanti a simili circostanze, l’incontro passa in secondo piano tuttavia per dovere di cronaca è giusto riportare quanto riferitoci dal corrispondente del luogo. Davanti ad un notevole gruppo di tifosi con rappresentanze anche del team ospite, dopo una prima frazione molto tattica archiviata sullo 0 a 0 nella fase centrale della ripresa la Magic, passa in vantaggio grazie alla marcatura di Vallone. La reazione dell’Enotria porta dapprima al pareggio di Scarfone e poi a pochi minuti dal termine, al vantaggio di Borello. Quest’ultimo, da quanto riferitoci,  esulta in maniera goliardica suscitando la reazione dei giocatori ospiti. Una parola tira l’altra ed ecco nascere una maxi rissa tra atleti sedata dopo circa 10’ dalla fattiva collaborazione dei dirigenti di entrambe le compagini. Riportata l’apparente calma l’arbitro, riprende la partita facendo disputare i pochi secondi rimasti. In questo breve lasso di tempo Metallo, realizza il definitivo pareggio ed una volta sancito il triplice fischio, in campo, si scatena la bagarre tra giocatori e qualche spettatore in una rissa del tutto contro tutti che, solo per fortuna non ha avuto drammatiche conseguenze. L’incontro è finito in parità ma a perdere è stato lo sport e soprattutto le squadre. A tal proposito ecco le dichiarazioni del presidente dell’Enotria Massimiliano Caiazzo (foto a destra): Per ampi tratti è stata una bellissima partita con giocate da categoria superiore cosa rara da vedersi in C2 tra due grandi squadre, un bravissimo arbitro ed una fantastica cornice di pubblico. Purtroppo tutto ciò è stato rovinato dalla deficienza di tutti i 24 giocatori che, dovrebbero vergognarsi per quanto accaduto negli ultimi 2’ di giuoco. Per cui, ritengo nei siamo usciti tutti sconfitti. Il Belvedere continua a credere nella rimonta liquidando con un perentorio 6 a 3 il Soverato spingendolo fuori dalla zona playoff. La squadra tirrenica ha oramai acquisito la personalità e la giusta maturità tattica per candidarsi ad un preminente ruolo di protagonista dando un colpo forse definitivo alle speranze di podio degli ionici. Nel primo tempo il Soverato, lotta e sgomita tenendo in apprensione gli avversari al punto di passare per due volte in vantaggio con Punzi e Parisi spettacolare quest’ultima rete che s’insacca all’incrocio dei pali stimolando gli applausi dei tifosi locali. In entrambe i casi il Belvedere pareggia  prima con Franco e poi con Ribeiro. Nel finale di tempo i padroni di casa operano il sorpasso con bomber Franco chiudendo di una rete sopra. In avvio di ripresa, Barbuto concretizza il quarto goal facendo scricchiolare le certezze del Soverato che, comunque prova a rientrare in partita creando diverse opportunità da rete annullate dall’ottimo portiere Casella (foto a sinsitra). Tutto ciò fino circa 10’ dal termine quando ancora Ribeiro infonde ulteriore morale ai compagni realizzando il 5 a 3. Il Soverato non molla ma, spreca un tiro libero con Parisi e subito dopo fa centro con C. Santise, Il Belvedere, sicuro dei propri mezzi chiude il match con la terza personale rete di Ribeiro. Il Tre Colli che non ti aspetti sbanca Cirò Marina  rilanciandosi sul podio della classifica. Gli opposti stati d’animo con le quali, si presentavano le due squadre ponevano in una condizione favorevole la squadra di mister Tavernese. Il campo, però, ha ribaltato questa considerazione premiando il team più cinico. Iniziale vantaggio degli ospiti con Gallucci quasi subito ribaltato da Valente e Le Rose. I locali sembra padroni del campo ma, i catanzaresi restano in agguato e con due ficcanti giocate di rimessa negli ultimi 2’ ribaltano il risultato con la doppietta di Loriggio. Nella ripresa il Krimisa torna a dominare la scena trovando nelle reti di Sinopoli ed F. Mummolo il nuovo sorpasso. I padroni di casa sembrano potere gestire il minimo vantaggio sfiorando il colpo del k.o. commettendo però, l’errore di non serrare le fila lasciando scoperto il fianco alle incursioni altrui. Da squadra esperta e pratica la Tre Colli s’incunea nella difesa locale dapprima pareggiando con Rocca e successivamente realizzando la rete del successo con Loriggio (foto a destra). Una contestata direzione arbitrale (da ambo le parti) e la sfortuna costano, alla Real Luzzese una cocente sconfitta interna a favore della RMA Corigliano. Per il giuoco prodotto e le occasioni create i padroni di casa, avrebbero meritato anche la vittoria ma, i punti vanno alle square che segnano di più e sotto questo aspetto i coriglianesi, hanno avuto ragione. Molto combattuta la prima frazione nella quale è la Real Luzzese a fare la partita ma, a segnare sono gli avversari in rete con Prezzo e Sosto. La porta sembra per i padroni di casa che trovano la via del goal solo su calcio di rigore trasformato da Barcello chiudendo il primo tempo. Nella seconda frazione la Real Luzzese,  si presenta ancora più determinata costruendo diverse palle goal fino a quando Gencarelli trova lo spiraglio giusto per pareggiare il conto. Negli ultimi 10’ la gara diventa appassionante con le squadre intenzionate a prevalere l’una sull’altra. Il pari sembra incombere quando da una palla inattiva nasce la zampata vincente di Sosto (foto a sinsitra) dando alla RMA di centrare una importante affermazione. Crisi profonda in casa Sporting Club. I coriglianesi incappano nella terza sconfitta consecutiva venendo pericolosamente risucchiati ai margini della zona playout. Il passo falso assume particolare valenza in quanto maturato contro i diretti avversari della Xerox Chianello anch’essi reduci da tre stop di fila. Pronti via e Madeo, sblocca il risultato portando avanti lo Sporting. Quasi immediata la replica dei tirrenici che pareggiano con Garofalo. Dopo avere colpito due legni ancora Madeo riporta avanti i locali ma, lo Sporting, non riesce a gestire il vantaggio e prima del riposo Garofalo, sancisce il nuovo pari. Nella seconda frazione una sfortunata autorete di Ventre porta avanti gli ospiti. L’ispirato Madeo prende per mano la squadra siglando il pari infondendo morale ai compagni che, impegnano l’estremo difensore ospite. Dopo tanto pressare nello Sporting, si spengono le luci con la Xerox che, approfitta del momento favorevole per insaccare la doppietta del k.o. con il neo arrivato I. Mantuano e Garofalo (foto a destra). Questa Medicenter (foto in alto) marcia che è una bellezza. Questo si può tranquillamente affermare della compagine crotonese che, contro il Cantinella, centra il poker di vittorie casalinghe intravedo con sempre maggiore fiducia l’allontanamento dalla zona playout. Eppure la gara non sembra iniziare sotto i migliori auspici infatti, sono i coriglianesi a dettare legge portandosi sul doppio vantaggio con le marcature di Bruno e Pignataro. Il quintetto di casa non si prendere dall’ansia considerato che non riesce a sfondare la retroguardia avversaria su azione ci prova sulle palle inattive. La mossa da i frutti sperati t’ante, che, su due azioni similari concretizza due reti con Stasi chiudendo il primo tempo. Nella ripresa le squadre si fronteggiano annullandosi a vicenda e quando la divisione della posta appare come il risultato più plausibile ancora Stasi al 58’, trova il pertugio vincente rimandando mestamente battuto il Cantinella. Vittoria dove essere e vittoria è stata. I Novelli Cariati in una sorta di sfida da ultima spiaggia, non falliscono l’appuntamento superando i diretti avversari del Lamezia Soccer. Consapevoli del’importanza della posta in palio i locali, si approcciano al match con la dovuta determinazione passando in vantaggio con G. Curia. Il Lamezia c’è e dimostrando carattere replica le altrui iniziative siglando il meritato pareggio con Di Bella. Questa fase di stallo non dura molto in quanto prima del riposo, Marino (foto a sinistra con Pirillo e Fortino) risolve la situazione realizzando il nuovo vantaggio. Nella ripresa i Novelli, non si adagiano sugli allori ed intensificando il pressing inducono all’errore la difesa ospite che, commette un fallo da rigore su G. Curia. Sul dischetto si presenta Pirillo che, non spreca l’opportunità aumentando il divario. Il Lamezia prova a rientrare in corsa ma,  deve fare i conti con il portiere Fortino. Tutto ciò fino a circa 10’ dal termine quando M. Curia palla al piede, s’invola in solitario concretizzando la rete del k.o.

 

   

 

 

 

 

 

 

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