| Comunicato stampa Magic Games |
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| Venerdì 20 Gennaio 2012 13:52 |
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Presidente Ripensaci Apprendo con profondo disorientamento la notizia delle dimissioni del Presidente Reda alla luce delle decisioni del G.S. Territoriale. Conto nelle prossime ore di incontrare il Presidente e di farlo desistere da questa, per lui, irrevocabile decisione perché la squadra ed il calcio a cinque ha bisogno del suo apporto, della sua passione e del suo quotidiano impegno. Ritengo che il Presidente Reda sull’onda delle pressioni mediatiche di questi giorni non abbia retto il peso di un offuscamento dell’immagine societaria alla quale lui, forse più di tantissimi altri, tiene si batte ogni giorno ed in ogni occasione. Così come ritengo che offuscato da questo dispiacere abbia interpretato negativamente le decisioni del G.S. Territoriale che invece in modo inequivocabile fanno luce e giustizia sulle responsabilità dei singoli protagonisti. La Magic Games in quel verdetto si vede attribuita il ruolo di soggetto altamente provocato “che al 31º del II tempo il giocatore Borello Giuseppe (Futsal Enotria) autore della rete del vantaggio per la sua società, teneva un comportamento offensivo e minaccioso (con gesti) nei confronti degli occupanti la panchina della squadra avversaria”;“che a causa dell'aggressione subita, due giocatori della società Magic Games hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del118”. Che nessuna responsabilità oggettiva viene attribuita alla Magic Games se non quella relativa al comportamento dei due giocatori squalificati con un’ammenda di 400 euro. Dunque, personalmente ritengo che sia il Comunicato Ufficiale a smentire tutti coloro che in questi giorni hanno punzecchiato e martoriato il nostro Presidente con telefonate, considerazioni inopportune circa la serietà della società e dell’azienda. Per questo certo di interpretare il sentimento di tutti i dirigenti, del mister, dei giocatori e dei tifosi, lo farò personalmente ma lo faccio già attraverso questa nota invito il Presidente Reda a ritornare sulle sue decisioni perché ho sposato questa causa e questo progetto per regalare soprattutto a lui una storica promozione che merita per l’impegno e l’abnegazione dimostrata a favore di questo sport. Paolo Barbarossa
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