Home Page
Belvedere seconda forza. Stampa E-mail
Sabato 04 Febbraio 2012 16:35

In una giornata caratterizzata dalla maxi ammucchiata in zona playoff le uniche certezze sono rappresentate dalla Magic Games sempre più padrona del campionato e dal Belvedere (foto) degna antagonista autrice del colpo esterno sul campo del Corigliano. La copertina spetta anche alle cosiddette “piccole” del torneo che, dando segnali di risveglio movimentano la zona playout rendendone appassionante  la lotta per la sopravvivenza. Prima dei celebrare l’ennesima vittoria della Magic spazio al big-match di Corigliano tra i padroni di casa ed il Belvedere con in palio il posto d’onore. L’alta posta in palio ha fatto sì che, l’incontro fosse vibrante ed agonisticamente valido. Interpretando la sfida in maniera opposta le squadre, non si sono risparmiate coinvolgendo emotivamente il numeroso pubblico. La RMA pur tenendo in mano le redini del giuoco, non è riuscita a scalfire le certezze degli avversari i quali, anche grazie agli interventi del portiere Casella (foto a destra) palesando la massima concentrazione,  è riuscita a capitalizzare le altrui sbavature dimostrando un alto grado di maturazione tattica collettiva. Sin dalle fasi iniziali i padroni di casa, provano a dettare i tempi costruendo alcune occasioni da rete sventate con bravura dall’estremo difensore. Il Belvedere non si scompone e fare sornione colpisce gli avversari con una indovinata punizione di Cipolla. Lo svantaggio scuote i locali che, alzando ulteriormente il baricentro concedono spazi alle ripartenze dei tirrenici. Proprio su una di queste, Ribeiro fa centro contribuendo a chiudere la prima parte sul doppio vantaggio. Nella seconda parte la RMA evidenzia un maggiore possesso palla che, si concretizza con la rete di Sosto riaprendo la contesa. Il Belvedere continua nella propria tattica di giuoco e con una imbucata di Scigliano allunga sul 1 a 3. I coriglianesi accusa il colpo  non riuscendo a dare efficacia alle loro manovre offensive. Al contrario degli ospiti che, di rimessa realizzano con Barbuto il quarto goal infliggendo ai padroni di casa un passivo troppo pesante  fermandone l’ascesa in classifica. Come una macchina diesel la capolista Magic Games solo nella ripresa ridimensiona le aspettative della Xerox infilando la quattordicesima vittoria stagionale. Per un tempo, infatti, i boys di mister Chianello tengono testa ai più quotati avversari per poi, cedere di schianto nei secondi 30’. Nelle fasi iniziali botta e risposta tra Garofalo (foto a sinsitra) e Riconosciuto. Al 7’ Vallone prima e Riconosciuto poi all’11’ fissando il parziale sul 3 a 1 dando l’impressione di potere dilagare. La Xerox non molla ed al 18’ torna in gara con D. Mantuano completando la rimonta al 25’ con M.F. Signorelli. Questo equilibrio continua anche nella fasi iniziali della ripresa poi, Bisginano imprime la svolta decisiva al match realizzando il 4 a 3. Al 42’ Vallone firma il 5 a 3 dando un colpo decisivo alle speranze degli avversari. Al 54’ Gagliardi  ed al 60’ Vallone danno all’incontro una marcata definizione scrivendo la parola fine. Il solito Soverato formato casa, infliggendo un pesante passivo alla Medicenter torna prepotentemente sul podio. Nei primi 30’ il Soverato, gioca la partita perfetta concedendo poco agli ospiti, pericolosi in una occasione nella quale colpiscono il palo, segnando un poker di reti facendo presagire ad una goleada di ampie proporzioni. I padroni di casa, infatti, dopo avere sbloccato il risultato al 5’ con Scalamandrè al 9’ e 18’ triplicano il vantaggio con la doppietta dell’ottimo Parisi (foto a destra) e prima del riposo, capitalizzano il quarto goal con A. Santise. L’incontro sempre più che una semplice formalità trovando conferma nelle fasi iniziali della ripresa con Scalamandrè autore del 5 a 0. L’ampio vantaggio crea facili entusiasmi nel gruppo di casa non scalfendone le certezze neanche quando Basile segna il primo goal degli ospiti. Il Soverato, infatti, al 37’ ripristina le distanze con C. Santise. Tutta la squadra sembra determinata ad andare in rete per cui, la difesa resta sguarnita con i crotonesi che ringraziano e di rimessa si portano sul 6 a 3 con le reti di Basile ed Arcuri. Il Soverato riporta ordine nelle proprie fila e torna al goal con Lanciano. Al 51’ Arcuri prova a dare forza alla sua squadra ma, un eurogol all’incrocio di Celia ne spegne subito le attese. A risultato già acquisito il Soverato amplia il divairo grazie ad una autorete ed alla terza personale marcatura di Scalamandrè. Prova d’orgoglio del Lamezia che, dimostrando di potere ancora dire la sua nel finale di stagione dopo una astinenza di oltre due mesi, smuove la classifica strappando in extremis un pareggio all’Enotria. La sfida è stata molto combattuta con i locali protagonisti di diverse opportunità da goal annullate dall’ottimo Patruno. Infatti, i lametini partono subito forte creando insidiose occasioni  vanificate dall’estremo difensore. Di contro l’Enotria, non sbaglia nulla e di rimessa al 16 ed al 30’ segna due reti con l’astuto Mirante superando l’incolpevole Folino (foto a sinistra). In altri tempi il Lamezia, avrebbe alzato bandiera bianca ma, questa volta mister Trimboli, ha un asso nella manica ovvero il giovane classe ’93 Vecchi il quale, gettato nella mischia, crea lo scompiglio nella difesa altrui ed in soli 5’ pareggia il conto. Stordita dal micidiale uno due l’Enotria stenta a prendere le misure contribuendo a rendere incerta la partita. Al 48’ i catanzaresi rompono gli indugi riportandosi avanti con Brescia. Il Lamezia non si scompone ed al 51’ pareggia con Careri. L’Enotria vuole i tre punti e l’obiettivo sembra essere alla portata quando Valletta firma il 3 a 4. I padroni di casa non si fanno prendere dallo sconforto e continuando a credere nel pareggio lo centrano al 60’ con una ficcante azione di Careri. Vittoria tra le polemiche quella della Tre Colli sulla Real Luzzese. Gli ospiti critici verso l’operato dell’arbitro cedono in pieno recupero al forcing dei catanzaresi subendo la quarta sconfitta in campi avversi. Malgrado il predominio territoriale dei locali, gran gara è vissuta sul filo dell’equilibrio contraddistinta da alterne marcature. Ad aprire le danze è il catanzarese Loriggio (foto a destra) replicato quasi subito da Gencarelli. La Tre Colli però, sembra più determinata e la seconda rete di Loriggio ed un autogol per il 3 a 1 sembrano confermarne la validità. La Luzzese è squadra indomita e senza deprimersi dapprima accorcia con Lirangi e poi pareggia sul calcio di rigore di Barcello sancendo il provvisorio 3 a 3. Nella seconda parte i padroni di casa riescono a superare il valido portiere Cameriere al 40’ con Carioti. La gioia dura appena un giro di lancetta infatti, Barcello ristabilisce l’equilibrio. Al 53’ il catanzarese Amerato fallisce il nuovo vantaggio facendosi parare un rigore da Cameriere. Al 58’ Colosimo grida al goal ma, l’arbitro annulla affermando che la palla non ha superato la linea bianca. Gli animi si surriscaldano con la situazione che sembra prendere una brutta piega. Al 62’ Loriggio calcia a lato un tiro libero lasciando supporre alla divisione della posta ma, nell’ultimo assalto Loriggio fa centro consegnando una insperata vittoria alla propria squadra. In Cantinella risorge contro i Novelli Cariati rilanciandosi in classifica. Come preventivato la sfida tra le peggiori difese del campionato ha generato ben 14 reti premiando la squadra atleticamente più in forze. Fino a quando la condizione li ha sorretti gli ospiti, hanno tenuto botta agli avversari chiudendo i primo tempo avanti di 2 a 3. Alle iniziali marcature di M. Curia per i Novelli e Colangelo per il Cantinella seguono le reti di Pirillo ed Abruscia per i provvisorio 1 a 3. I locali aspettano il momento giusto per colpire cosa che succede quando si sveglia Salerno (foto a sinistra) realizzando al 23’ il 2 a 3. Lo scatenato attaccante di casa ravviva l’inizia della ripresa segnando tre reti ribaltando il punteggio sul 5 a 3. I Novelli hanno un tracollo e Salerno ne approfitta per acuirne la crisi segnando altri tre goal. Il Cantinella ha i la vittoria in tasca. Bruno e Fusaro allungano fino a 10 mentre, è Pirillo a chiudere la sfida sancendo il definitivo 10 a 4. La carica agonistica del Krimisa si riversa sullo Sporting Club Corigliano travolgendo con un tennistico 6 a 1. In credito con la fortuna i ragazzi di mister Tavernese, partono da subito a spron battuto ma, quasi a conferma delle recenti sfortunate prestazioni, finiscono con l’incassare la rete dello svantaggio da Camodeca. Questa volta, contrariamente a quanto accaduto nelle altre gare il Krimisa, non si fa prendere dalla frenesia e con ordine tattico e tanta determinazione prende in mano le redini del giuoco. I frutti non tardano ad arrivare. Sinopoli (foto a destra), M. Mummolo, Agresti ed Affatato taglia la difesa avversaria contribuendo a chiudere il primo tempo avanti di 4 a 1. Nella seconda frazione il Krimisa non allenta la morsa e dopo avere in più occasioni saggiato la bravura del portiere ospite Colucci al 45’ ed al 55’ assestano la micidiale doppietta con Valente conquistando i tre punti ma, soprattutto ridando speranza al gruppo.