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In attesa delle altre gare previste nella giornata di mercoledì i quarti di ritorno Coppa Calabria promuovono alla semifinale lo Stefanaconi. La squadra vibonese elude il fattore campo espugnando quello del Barcollando crollato nei minuti finali. Come già accaduto nella sfida d’andata chiusasi sul 4 a 4 anche questa è vissuta sul filo dell’equilibrio. All’iniziale vantaggio dello Stefanaconi con Mandarano rispondono i padroni di casa impeccabili nel ribaltare il risultato. Prima del riposo nuovo acuto degli ospiti che, siglano il 2 a 2 archiviando i primi 30’. Nella ripresa i catanzaresi, si riportano avanti pregustando la qualificazione. Tutto ciò fino a circa 5’ dal termine quando il quintetto di mister Maccarone, intensificando gli assalti pareggia il conto cosa ancora non sufficiente per superare il turno infatti, 1’ dopo il solito Mandarano firma la rete del sorpasso e della conseguente qualificazione alle semifinali. Raggiante appare a fine gara il Presidente De Fina (foto a sinsitra) che commenta così “Ho visto una squadra compatta, che ha lottato per centoventi minuti per un solo obiettivo: la vittoria. I ragazzi sono stati eccezionali e li ringrazio uno per uno per le emozioni che hanno regalato a me ed alla dirigenza intera. Si sono dimostrati più squadra del Barcollando calcio a cinque, perché hanno saputo soffrire più di loro ed hanno reagito da campioni. Devo fare i complimenti alla compagine catanzarese che si è dimostrato un avversario ostico, maschio, ma leale e corretto come raramente mi è capitato di vedere, ma anche la mia squadra ha ricambiato in più occasioni. La cosa che voglio fare è dedicare di cuore questa vittoria a tutti i ragazzi che hanno giocato ieri, ma anche a chi non è potuto essere con noi per ragioni delicate e differenti tra loro e cioè Antonello Fuscà, Pasquale Franzè, Nicolino Franzè, Pierluigi De Filippis, Alessandro La Caria, Giuseppe Mazza e Giancarlo Ricci. Questo è un gruppo meraviglioso ricco di ragazzi educati, rispettosi dei ruoli e straordinari per l’impegno che profondono in ogni occasione. Stiamo facendo tutti un gran lavoro che fino ad oggi ha prodotto i frutti sperati, facendoci conquistare le prime posizioni della classifica in campionato e la semifinale della massima competizione regionale di categoria. Tutto questo non può che derivare dalla grande capacità di tutti i ragazzi e dei mister Dario Maccarrone e Giuseppe Rubino”. Lapidario il tecnico Maccarrone: “Ieri abbiamo disputato una grande gara, ma mi piace ricordare a tutti i ragazzi che ora ci attendono solo finali, a cominciare da domenica prossima in campionato in cui affronteremo la prima della classe, l’ottimo Polistena calcio a cinque. Ho già dimenticato quello che è successo in coppa Calabria, anche se sono onorato di guidare un gruppo così forte e ricco di valori umani e sportivi. Teniamo alta la concentrazione, perché ancora non abbiamo vinto nulla”. Non riesce la rimonta al Cavita che, anche sul campo del S. Elia, rimedia una sconfitta di misura dicendo addio alla coppa Calabria. Il match ha visto all’opera due squadre degne entrambe di passare il turno per il giuoco prodotto e per le qualità dei singoli. I padroni di casa, iniziano la gara in maniera aggressiva al punto di portarsi sul doppio vantaggio. Il Cavita, non demorde e con Galeota, accorcia le distanze riaprendo la qualificazione. Nella ripresa il S. Elia mette in mostra una invidiabile fase difensiva annullando le altrui iniziative. Gli ospiti, malgrado le buone intenzioni, lentamente si spengono ed a gioire al triplice fischio sono i giocatori del S. Elia. Il Telesio ribalta la sconfitta dell’andata eliminando con un tennistico 6 a 2 i rossanesi del Real Rogit. Purtroppo l’incontro che, doveva essere una festa tra due meritevoli compagini è iniziato con oltre un’ora di ritardo a causa dell’aggressione verso un giocatore del Rossano subita all’esterno del palazzetto da parte di ignoti. Solo con l’arrivo delle forze dell’ordine che, hanno presenziato a tutto il match, si è potuto svolgere il menzionato turno di coppa Calabria. Questo episodio ha profondamente amareggiato sia i dirigenti della squadra locale che, il nostro corrispondete il quale, ha seguito la partita senza riportare per iscritto i dettagli della stessa. La sola cosa che, possiamo dire è che, si è trattato di gara vera tra due quintetti ben messi in campo. La prima frazione si è chiusa sul risultato di parità 1 a 1. Nella seconda frazione la squadra di mister Scarpelli inizia a fare le prove di fuga tant’è che, dopo essersi fatta impattare il nuovo vantaggio (2 a 2), dilaga alla distanza imponendosi per 6 a 2. Dopo il 6-2 dell'andata l'Atletico Siderno cerca di ribaltare il risultato su un campo al limite della praticabilità causa il temporale che si è abbattuto su tutta la fascia ionica oggi. Partono bene i giocatori del neo mister allenatore-giocatore Tommaso Costa che impongono il loro gioco partendo a razzo ed impegnando il portiere ospite. Ma il risultato si sblocca solo a metà del tempo con Commisso in giornata super. I biancoazzurri giocano e chiudono la prima frazione sul 2-0 al 29’ ancora grazie Commisso. Galvanizzati dal risultato il secondo tempo è ancora di marca biancoazzurra e al 10’ Cimiero fa 3-0. Mancherebbe solo una rete per la miracolosa qualificazione ma tra stanchezza fisica e la bravura degli avversari non consentono all'Atletico Siderno di completare la rimonta. Il Modena scampato il pericolo riesce a trafiggere il portiere locale con Calarco, garantendosi la qualificazione alle semifinali.
Quarti di finale (ritorno)
TELESIO – REAL ROGIT 6 - 2 (and. 1 – 2)
S. ELIA – CAVITA 2 - 1 (and. 3 – 2)
BARCOLLANDO – STEFANACONI 3 - 4 (and. 4 – 4)
ATLETICO SIDERNO – MODENA 3 - 1 (and. 2 – 6)
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